{"id":141753,"date":"2025-10-01T15:17:12","date_gmt":"2025-10-01T15:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/141753\/"},"modified":"2025-10-01T15:17:12","modified_gmt":"2025-10-01T15:17:12","slug":"la-nota-rugby-la-federazione-mondiale-non-piu-di-30-match-annui-per-ogni-giocatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/141753\/","title":{"rendered":"LA NOTA &#8211; Rugby, la federazione mondiale: &#8220;Non pi\u00f9 di 30 match annui per ogni giocatore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Non giocate troppo: a raccomandarlo, per il rugby, \u00e8 la federazione mondiale. In controtendenza con le polemiche dello sport internazionale, spesso accusato di sottopore i propri atleti a stress da eccessi competitivi (il calcio in testa), e in considerazione della specificita&#8217; della palla ovale che fa del contrasto fisico il suo perno fondamentale, la Worldd Rugby ha pubblicato delle raccomandazioni per garantire che i giocatori non giochino pi\u00f9 di 30 partite all&#8217;anno e abbiano 12 settimane &#8220;senza contatti&#8221; legati al rugby durante l&#8217;anno.&#8221;La nostra speranza, in definitiva, \u00e8 che le federazioni e le competizioni raggiungano accordi locali per gestire al meglio le situazioni dei singoli giocatori&#8221;, ha dichiarato il presidente di World Rugby, Brett Robinson. Il documento raccomanda che un giocatore non possa giocare pi\u00f9 di 30 partite a stagione o, se le finali ne aumentano il numero, che vengano messe in atto ulteriori procedure di recupero, come settimane di riposo aggiuntive. La scorsa stagione, ad esempio, l&#8217;ala Louis Bielle-Biarrey ha giocato 30 partite ma si \u00e8 infortunato a fine stagione, il mediano d&#8217;apertura Joris Segonds ha giocato 33 partite e il flanker inglese Jack Willis, che non gioca pi\u00f9 per la sua nazionale, ne ha giocate 27. Secondo World Rugby, un giocatore non dovrebbe avere pi\u00f9 di cinque giornate di gioco consecutive, e un giocatore della nazionale dovrebbe avere una settimana di riposo al ritorno dal ritiro. Infine, secondo World Rugby, un giocatore dovrebbe avere 12 settimane all&#8217;anno senza contatti legati al rugby. La federazione auspica ulteriori studi scientifici per &#8220;orientare le decisioni volte a ridurre l&#8217;esposizione al contatto durante la carriera di un giocatore&#8221;. Queste settimane devono essere complete e il periodo deve essere di cinque settimane consecutive. &#8220;La sospensione dei contatti \u00e8 la misura pi\u00f9 semplice per limitare l&#8217;esposizione agli impatti alla testa e a tutti gli altri contatti riconosciuti come pericolosi, in particolare per quanto riguarda le commozioni cerebrali&#8221;, ricorda l&#8217;organismo. &#8220;Questo \u00e8 un momento chiave per il rugby&#8221;, ha dichiarato Omar Hassanein, direttore esecutivo del sindacato internazionale dei giocatori Irpa, in una nota separata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non giocate troppo: a raccomandarlo, per il rugby, \u00e8 la federazione mondiale. In controtendenza con le polemiche dello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":141754,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-141753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}