{"id":142176,"date":"2025-10-01T19:39:11","date_gmt":"2025-10-01T19:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142176\/"},"modified":"2025-10-01T19:39:11","modified_gmt":"2025-10-01T19:39:11","slug":"e-morta-lattivista-e-scienziata-jane-goodall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142176\/","title":{"rendered":"\u00c8 morta l&#8217;attivista e scienziata Jane Goodall"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 morta a 91 anni Jane Goodall, scienziata inglese tra le <a class=\"c-link\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/04\/03\/jane-goodall\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" data-stringify-link=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/04\/03\/jane-goodall\/\" data-sk=\"tooltip_parent\">pi\u00f9 conosciute al mondo<\/a>: le sue ricerche cambiarono il modo in cui pensiamo agli scimpanz\u00e9 e ai primati in generale. Negli anni Goodall us\u00f2 la celebrit\u00e0 dovuta alle sue scoperte per finanziare numerose forme di attivismo per la salvaguardia degli ambienti naturali. La notizia della sua morte \u00e8 stata data\u00a0<a class=\"c-link\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPRn2HTCFYt\/?igsh=dXJ2c3hjcGlxZnEx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" data-stringify-link=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPRn2HTCFYt\/?igsh=dXJ2c3hjcGlxZnEx\" data-sk=\"tooltip_parent\">sui social<\/a> dal suo istituto, che ha detto che Goodall si trovava in California per un tour di conferenze negli Stati Uniti.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/01\/morta-jane-goodall\/jane-goodall-10\/\" title=\"vai alla fotogallery\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"270\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759345159-AP21139735458810.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\"  \/><\/p>\n<p> <\/a><\/p>\n<p>Nata a Londra nel 1934, Goodall divenne famosa al di fuori dell\u2019ambito scientifico quando nel 1965 la rivista divulgativa National Geographic\u00a0diede risalto alla sua scoperta che gli scimpanz\u00e9 sono capaci di usare strumenti, un\u2019abilit\u00e0 considerata fino a quel momento una prerogativa umana. La rivista pubblic\u00f2 una foto di Goodall insieme a un gruppo di scimpanz\u00e9, rimasta enormemente celebre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"902\" class=\"alignnone size-full wp-image-3417844\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759345937-1712064724-national_geographic_1963_goodall.png\" alt=\"\"  \/><\/p>\n<p data-qr-debug=\"false\" data-qr-index=\"2\" data-qr-reading-time=\"22.91\" data-qr-user-elem-full-visible=\"1\" data-qr-elem-last-start=\"1759343698069\" data-qr-elem-last-intersection-time=\"1759343698419\" data-qr-elem-total-expose-time=\"4331\">Goodall fu una delle prime scienziate a studiare\u00a0le grandi scimmie antropomorfe non umane, come gli scimpanz\u00e9, nel loro ambiente naturale. Fu anche una delle prime donne a portare avanti questo tipo di ricerche sul campo, in un periodo in cui le scienziate erano ancora pochissime in generale. Anche per questo divenne una specie di simbolo, sia per le donne che si occupano di scienza, sia per chiunque si impegni per la difesa degli ambienti naturali.<\/p>\n<p data-qr-debug=\"false\" data-qr-index=\"2\" data-qr-reading-time=\"22.91\" data-qr-user-elem-full-visible=\"1\" data-qr-elem-last-start=\"1759343698069\" data-qr-elem-last-intersection-time=\"1759343698419\" data-qr-elem-total-expose-time=\"4331\">Goodall era cresciuta a Bournemouth, una citt\u00e0 affacciata sul canale della Manica. Aveva pi\u00f9 volte raccontato che il suo interesse per l\u2019Africa e i suoi animali si svilupp\u00f2 quando era ancora bambina: finite le scuole superiori nel 1952, non pot\u00e9 studiare all\u2019universit\u00e0 per ragioni economiche e segu\u00ec un corso per lavorare come segretaria, un mestiere all\u2019epoca molto comune per le giovani donne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3417802 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759344132-h_6.21479374.jpg\" alt=\"Jane Goodall nel 2020, a Magdeburgo \" width=\"980\" height=\"652\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Jane Goodall nel 2020, a Magdeburgo (Marcus Simaitis\/laif\/contrasto)<\/p>\n<p data-qr-debug=\"false\" data-qr-index=\"2\" data-qr-reading-time=\"22.91\" data-qr-user-elem-full-visible=\"1\" data-qr-elem-last-start=\"1759343698069\" data-qr-elem-last-intersection-time=\"1759343698419\" data-qr-elem-total-expose-time=\"4331\">Nel 1956, a 22 anni, le capit\u00f2 l\u2019occasione che le avrebbe cambiato la vita: un\u2019ex compagna di scuola la invit\u00f2 ad andarla a trovare in Kenya, ai tempi una colonia britannica. L\u00ec\u00a0Goodall conobbe Louis e <a class=\"c-link\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2013\/02\/06\/mary-leakey-cento-anni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\" data-stringify-link=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2013\/02\/06\/mary-leakey-cento-anni\/\" data-sk=\"tooltip_parent\">Mary Leakey<\/a>, una coppia di paleoantropologi che in quegli anni stavano cercando, trovando e studiando resti fossili di specie progenitrici di quella umana. I Leakey le offrirono un lavoro al museo di Storia naturale locale di Nairobi.<\/p>\n<p>Nel 1960, su proposta di Louis Leakey, Goodall and\u00f2 a studiare nella foresta, sulle rive del lago Tanganica nell\u2019attuale Tanzania, per aiutarlo a dimostrare che gli umani e gli scimpanz\u00e9 discendevano da antenati comuni. Il lavoro di quella missione scientifica fu la base dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/2011264a0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">articolo su Nature<\/a> del 1964, quello sul comportamento degli scimpanz\u00e9 che poi fu ripreso da National Geographic. Leakey l\u2019aiut\u00f2 anche ad andare a studiare all\u2019Universit\u00e0 di Cambridge, in Inghilterra, perch\u00e9 potesse fare un dottorato pur senza essere laureata.<\/p>\n<p>Grazie agli studi condotti a Cambridge, Goodall ottenne vari finanziamenti per le sue ricerche, anche dall\u2019Universit\u00e0 di Stanford negli Stati Uniti, grazie ai quali apr\u00ec un proprio centro di ricerca a Gombe, sul lago Tanganica. Nel 1970 Goodall fond\u00f2 il Jane Goodall Institute, la sua ong che si occupa di salvaguardia ambientale e della difesa dei primati e che ha anche una divisione italiana.<\/p>\n<p>Negli anni la sua fama di divulgatrice continu\u00f2 a crescere nel mondo: fu una dei primi scienziati a dimostrarsi efficaci comunicatori per un pubblico vasto, e ispir\u00f2 molte persone, comprese tante donne, a studiare gli animali. Negli anni Novanta lasci\u00f2 la ricerca scientifica per promuovere attivit\u00e0 di sensibilizzazione di vario genere, contro la deforestazione e in favore di uno sviluppo sostenibile per le popolazioni dei paesi poveri in cui si trovano foreste tropicali.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 morta a 91 anni Jane Goodall, scienziata inglese tra le pi\u00f9 conosciute al mondo: le sue ricerche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142177,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-142176","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}