{"id":142214,"date":"2025-10-01T20:06:10","date_gmt":"2025-10-01T20:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142214\/"},"modified":"2025-10-01T20:06:10","modified_gmt":"2025-10-01T20:06:10","slug":"ce-anche-un-fianco-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142214\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 anche un fianco sud"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles \u2013 \u201cUna cosa che va detta quando si parla di droni e di muri \u00e8 che i confini dell\u2019alleanza sono molto estesi. Se facciamo l\u2019errore di guardare solo al <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2022\/03\/23\/rafforzamento-fianco-orientale-ucraina-appello-cina-leader-nato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">fianco orientale<\/a> e dimenticare che<strong> c\u2019\u00e8 anche un fianco sud<\/strong> rischiamo di non essere risolutivi\u201d. <strong>Giorgia Meloni<\/strong> tiene a sottolineare che quando si parla di sicurezza e minacce alla sicurezza del blocco Ue, sfide e posta in gioco sono comuni, e la presidente del Consiglio arriva a Copenhagen per il <a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/en\/meetings\/european-council\/2025\/10\/01\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">vertice informale dei capi di Stato e di governo<\/a> decisa ad aggiornare l\u2019agenda in modo che non si guardi solo agli atti ostili della Russia, a cui tutti guardano con rinnovato senso di urgenza.<\/p>\n<p>Non che l\u2019Italia non presti attenzione. Al contrario, Meloni \u00e8 ben consapevole degli \u201cscenari di provocazione\u201d, che tutto sono fuorch\u00e9 casuali. Perch\u00e9, spiega, \u201cda parte russa c\u2019\u00e8 il tentativo di impedire che i Paesi europei inviino altri sistemi di difesa anti-aerea\u201d, ma di fronte a tutto questo \u201c<strong>non dobbiamo rispondere alle provocazioni quanto trovare soluzioni<\/strong>\u201c. Soluzioni che per Meloni non possono e non devono essere limitate a zone specifiche dell\u2019UE.<\/p>\n<p>Quello italiano \u00e8 un contributo a un dibattito politico che ruota comunque tutto intorno allo stesso asse, quello di una nuova Europa, pi\u00f9 integrata dal punto di vista della difesa e militare. Con le sfumature del caso tutti i leader che si concedono a microfoni e telecamere al loro arrivo a Copenhagen non fanno che ribadire lo stesso concetto. La prima a farlo \u00e8 <strong>Mette Frederiksen<\/strong>, prima ministra danese padrona di casa. \u201c<strong>Dobbiamo abbandonare la logica nazionale<\/strong>, e guardare il quadro pi\u00f9 ampio che \u00e8 di guerra ibrida della Russia, e nella guerra ibrida non ci si pu\u00f2 difendere da soli contro tutte le minacce\u201d. Traduce <strong>Luc Frieden<\/strong>, primo ministro di Lussemburgo: adesso pi\u00f9 che mai<strong> \u201cdobbiamo coordinare la difesa\u201d<\/strong>, ambito a oggi squisitamente nazionale. Il finlandese Petteri Orpo sottoscrive.<\/p>\n<p>In questo slancio la prima ministra lettone, <strong>Evika Silina<\/strong>, propone addirittura di \u201csviluppare misure regionali\u201d di risposta alle minacce. Il primo ministro estone, <strong>Kristen Michal<\/strong>, spinge per appalti comuni nel settore della difesa e addirittura \u201cspesa comune\u201d. Ecco che le attivit\u00e0 militare russe, con le violazioni di spazio aereo europeo, produce come risultato quello di un\u2019Europa che inizia a muoverso verso un\u2019integrazione della difesa considerata come impensabile, visti anche <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2015\/03\/24\/dalla-ced-alla-pesc-sessantanni-delleuropa-mancata-della-difesa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">i precedenti storici fatti di tentativi andati a vuoto<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bruxelles \u2013 \u201cUna cosa che va detta quando si parla di droni e di muri \u00e8 che i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142215,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-142214","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142214\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}