{"id":142222,"date":"2025-10-01T20:11:17","date_gmt":"2025-10-01T20:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142222\/"},"modified":"2025-10-01T20:11:17","modified_gmt":"2025-10-01T20:11:17","slug":"i-requisiti-li-hanno-ora-spieghino-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142222\/","title":{"rendered":"I requisiti li hanno, ora spieghino perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>Si aspettavano la stabilizzazione e invece per centinaia di lavoratori della Asl di Pescara il contratto a tempo indeterminato, nonostante i raggiunti requisiti di legge, ad oggi non c\u2019\u00e8. Quelle che ci sono solo \u00a0le proroghe di pochi mesi, in alcuni casi di un mese soltanto, del contratto di lavoro.<\/p>\n<p>A denunciarlo \u00e8 il segretario generale della Fp Cgil (Funzione pubblica) Massimo Di Giovanni che con una lettera aperta indirizzata al direttore generale dell Asl di Pescara Vero Michitelli e all\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0 Nicoletta Ver\u00ec, chiede il perch\u00e9 della mancata stabilizzazione.\u00a0<\/p>\n<p>Di Giovanni nella lettera ricorda che nel 2022 fu proprio la Cgil a chiedere ai parlamentari e i senatori abruzzesi di emendare i termini dei requisiti dell\u2019articolo 1 comma 268 lettera b della legge 234 del 2021. Cosa che fu fatta tanto che in tutto il Paese, ricorda, decine di migliaia di lavoratori furono assunti. Quella legge, rimarca il sindacalista, si \u00e8 poi evoluta tanto da spostare i termini dei requisiti per la stabilizzazione al 31 dicembre 2025.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilpescara.it\/social\/canale-whatsapp-ilpescara-ecco-come-iscriversi.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ricevi le notizie de IlPescara su Whatsapp<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Il comma di legge infatti prevede che \u201cfino al 31 dicembre 2025 possono assumere a tempo indeterminato, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni di personale, il personale del ruolo sanitario e del ruolo sociosanitario, anche qualora non pi\u00f9 in servizio, che siano stati reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali (\u2026) e che abbiano maturato al 31 dicembre 2025 alle dipendenze di un ente del servizio sanitario nazionale almeno diciotto mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno sei mesi nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025, secondo criteri di priorit\u00e0 definiti da ciascuna regione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00e9 allora, chiede nella lettera il sindacalista, quelle stabilizzazioni non ci sono? \u201cForse perch\u00e9 non vi \u00e8 ancora certezza sullo stanziamento finanziario afferente il piano di fabbisogno del personale?\u201d, si chiede. O \u201cforse perch\u00e9 vi \u00e8 una scelta strategica amministrativa affinch\u00e9 la proroga possa consentire di raggiungere i requisiti di legge a pi\u00f9 lavoratrici e lavoratori per poi procedere alla stabilizzazione?\u201d, o, ancora, per entrambe le ragioni o altre ragioni ancora?\u00a0<\/p>\n<p>Se cos\u00ec fosse la Cgil chiede di sapere quali siano e perch\u00e9 quindi i contratti a termine sono stati prorogati, e per poco tempo, invece di essere convertiti in contratti a tempo determinato dato che questa situazione, rimarca Di Giovanni, preoccupa s\u00ec il sindacato, ma sta soprattutto lasciando nell\u2019incertezza i lavoratori e le lavoratrici.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl servizio sanitario pubblico come \u00e8 noto non pu\u00f2 permettersi riduzioni o disfunzioni che ricadrebbero, inevitabilmente e ancor pi\u00f9 di quanto oggi comunque accada, su lavoratrici e lavoratori a tempo indeterminato con carichi di lavoro non pi\u00f9 sostenibili e con ore straordinarie fuori controllo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per tutte queste ragioni alla Asl ora chiede di rispondere ai dubbi e soprattutto di dare garanzie su tempi e modalit\u00e0 con cui chi assunto pu\u00f2 esserlo, lo sar\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si aspettavano la stabilizzazione e invece per centinaia di lavoratori della Asl di Pescara il contratto a tempo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142223,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240,18675,5174,89922],"class_list":{"0":"post-142222","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-sanitari","18":"tag-sindacati","19":"tag-stabilizzazioni"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142222\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}