{"id":142260,"date":"2025-10-01T20:38:18","date_gmt":"2025-10-01T20:38:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142260\/"},"modified":"2025-10-01T20:38:18","modified_gmt":"2025-10-01T20:38:18","slug":"tumori-in-carcere-al-via-in-campania-il-primo-progetto-triennale-di-prevenzione-per-i-detenuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142260\/","title":{"rendered":"Tumori in carcere, al via in Campania il primo progetto triennale di prevenzione per i detenuti"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Favorire l\u2019informazione e la formazione sui corretti stili di vita, sull\u2019importanza degli screening per favorire l\u2019adesione e la partecipazione, creare una forte sensibilizzazione a <strong>360\u00b0 sulla difesa della salute<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 questo l\u2019obiettivo dell\u2019accordo triennale, in tema di prevenzione oncologica in ambito penitenziario, firmato fra la Regione Campania, l\u2019Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale, AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM. Si tratta del primo protocollo su scala nazionale <strong>siglato fra un istituto nazionale di tumori<\/strong>, la Societ\u00e0 Scientifica degli oncologi medici e l\u2019amministrazione penitenziaria della Campania. Prevede eventi d\u2019informazione rivolti alla popolazione carceraria (ma anche al personale penitenziario), corsi di formazione e progetti di ricerca. L\u2019iniziativa viene presentata oggi <strong>in una conferenza stampa a Napoli<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9100519\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/primopiano\/sanita\/policlinico_federico_ii_torna_specializzazione_otorino_aumento_posti_16_scuole_post_laurea-9100511.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Policlinico Federico II, torna la specializzazione in otorinolaringoiatria: in aumento posti per 16 scuole post laurea <\/a><\/p>\n<p>\u00abI cittadini detenuti rappresentano una popolazione fragile anche dal punto di vista sanitario &#8211; sottolinea\u00a0<strong>Francesco Perrone<\/strong>, Presidente Nazionale AIOM -. Sono uomini e donne particolarmente esposti anche al pericolo d\u2019insorgenza di neoplasie. La condizione di non libert\u00e0 incide profondamente sia sulla psiche che sul fisico. Spesso incentiva comportamenti e vizi non salutari come il fumo, l\u2019abuso di alcol, la dieta scorretta o la sedentariet\u00e0. Oltre il 70% dei detenuti maschi fuma regolarmente e la met\u00e0 di loro vorrebbe per\u00f2 smettere. Il 40% \u00e8 invece sedentario e solo il 13% mangia regolarmente le cinque porzioni di frutta e verdura raccomandate. Inoltre gi\u00e0 riscontriamo nella popolazione generale tassi d\u2019adesione insufficienti ai programmi di screening per la diagnosi precoce di alcune neoplasie. Esami come la mammografia, la ricerca di sangue occulto nelle feci o l\u2019HPV test devono essere garantiti anche ai detenuti. Non sempre ci\u00f2 avviene anche a causa di alcuni problemi burocratici e organizzativi. Abbiamo deciso di promuovere un progetto innovativo e che intende accendere i riflettori su un aspetto poco considerato dell\u2019<strong>assistenza e prevenzione oncologica<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abOltre il 45% di tutti <strong>i decessi di tumore<\/strong> in Italia potrebbe essere evitato intervenendo sui principali fattori di rischio &#8211;\u00a0Maurizio di Mauro, Direttore Generale Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale e coordinatore campano della Federazione Italiana delle Aziende sanitarie e ospedaliere-FIASO -. Il cancro pu\u00f2 e deve essere contrastato anche nelle carceri italiane. Quello alla salute \u00e8 un preciso diritto costituzionale cos\u00ec come lo sono il rispetto della dignit\u00e0 della persona e la rieducazione del condannato. Nelle carceri del nostro Paese sono frequenti problemi come il sovraffollamento, le condizioni fatiscenti degli istituti, la scarsit\u00e0 di personale di sorveglianza o l\u2019insufficiente presenza di operatori socio-sanitari. Questo progetto rappresenta un vero e proprio laboratorio per una sanit\u00e0 sempre pi\u00f9 efficiente e vicino <strong>ai pi\u00f9 deboli e diventare un modello da esportare su scala nazionale<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8\u00a0un onore che un progetto cos\u00ec importante parta proprio dalla<strong> Regione Campania<\/strong> &#8211; sostiene\u00a0Giuseppe Nese, Coordinatore responsabile del Laboratorio territoriale di sanit\u00e0 penitenziaria \u201cEleonora Amato\u201d -. Fin dal 1999 \u00e8 compito del servizio sanitario nazionale assicurare a tutti i detenuti il diritto alla salute. Per farlo c\u2019\u00e8 assolutamente bisogno di una forte collaborazione tra le Istituzioni Sanitarie locali e l\u2019Amministrazione Penitenziaria. Il cancro al momento \u00e8 una delle principali emergenze di salute pubblica in Italia, cos\u00ec come in quasi tutti i Paesi Occidentali. Per affrontarlo anche negli istituti di detenzione \u00e8 assolutamente necessario<strong> il supporto qualificato di medici specialisti oncologi<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9100519\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/primopiano\/sanita\/pascale_napoli_vaccinazioni_ospedale_fondazione_aiom-9098526.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Al Pascale di Napoli vaccinazioni in ospedale: il progetto della Fondazione Aiom<\/a><\/p>\n<p>\u00abInsieme agli oncologi dell\u2019AIOM daremo una consulenza scientifica al progetto &#8211; prosegue\u00a0Alfredo Budillon, Direttore Scientifico Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale -. Il nostro<strong> Istituto Tumori<\/strong> si impegner\u00e0 sin da subito nel fornire personale che andr\u00e0 nelle carceri della Campania per promuovere attivit\u00e0 di sensibilizzazione. Per diversi motivi l\u2019approccio al detenuto pu\u00f2 essere difficile da gestire da parte del personale sanitario che deve perci\u00f2 essere adeguatamente formato. Come Pascale abbiamo da sempre una quarta \u2018missione\u2019 oltre all\u2019assistenza, alla cura e alla ricerca sul cancro. Si tratta dell\u2019educazione di tutta la popolazione all\u2019importanza di evitare gravi malattie molto diffuse come i tumori. La divulgazione medico-scientifica \u00e8 un elemento molto importante di promozione della salute. Deve essere rivolta a tutti anche a coloro che possiedono minori strumenti culturali come la popolazione carceraria. Come Istituto Pascale siamo da tempo convinti che la corretta comunicazione debba <strong>entrare nella pratica clinica quotidiana<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata Iscriviti e ricevi le notizie via email Favorire l\u2019informazione e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142261,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,874,239,2063,2064,89929,1537,90,89,240,2642],"class_list":{"0":"post-142260","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-carcere","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-istituto-pascale","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-salute","19":"tag-tumori"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}