{"id":142262,"date":"2025-10-01T20:41:10","date_gmt":"2025-10-01T20:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142262\/"},"modified":"2025-10-01T20:41:10","modified_gmt":"2025-10-01T20:41:10","slug":"ho-margini-voglio-crescere-in-allenamento-torna-peaty-nei-50-sarebbe-il-favorito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142262\/","title":{"rendered":"Ho margini, voglio crescere in allenamento. Torna Peaty? Nei 50 sarebbe il favorito"},"content":{"rendered":"<p>Nuova puntata di <strong>Swim Zone<\/strong>, trasmissione settimanale dedicata al nuoto e condotta da <strong>Aglaia Pezzato ed Enrico Spada sul canale Youtube di OA Sport<\/strong>. Ospite d\u2019eccezione \u00e8 stato <strong>Simone Cerasuolo<\/strong>, ranista azzurro che ha conquistato il titolo mondiale nei 50 rana ai Mondiali di nuoto 2025 di Singapore, diventando l\u2019unico campione del mondo italiano della rassegna in Asia.<\/p>\n<p><strong>Classe 2002, imolese, 22 anni, Cerasuolo \u00e8 gi\u00e0 considerato uno dei grandi protagonisti del futuro del nuoto internazionale<\/strong>. Determinato, meticoloso e instancabile, l\u2019atleta nostrano \u00e8 stato in grado di ottenere un risultato che mai nessun rappresentante del Bel Paese aveva ottenuto a livello mondiale sulla distanza citata.<\/p>\n<p><strong>Con lo sguardo rivolto ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028<\/strong>, dove per la prima volta entreranno in programma i 50 metri rana, Cerasuolo vuol recitare un ruolo da assoluto protagonista. Prima per\u00f2 ci saranno da affrontare tutta una serie di tappe nelle quali l\u2019azzurro vorr\u00e0 confermare uno standard importante, pensando agli Europei in vasca corta e in vasca lunga.<\/p>\n<p>\u201cMi sono presentato a Singapore per una medaglia, poi si fa fatica di quale colore prima dei Mondiali. Ero consapevole di stare bene, gli allenamenti erano andati nella direzione giusta. Sapevo che avevo un\u2019opportunit\u00e0, sono contento di aver concretizzato\u201c, <strong>le prime parole del nuotatore tricolore<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Un ragazzo riservato Simone, a cui le luci accese piacciono fino a un certo punto<\/strong>: \u201cC\u2019\u00e8 pi\u00f9 attenzione su di me, e in parte mi piace e in parte no. Io preferisco stare pi\u00f9 nel mio. Le pressioni che vengono da fuori sono sempre minori di quelle che mi metto io. Quando salgo sul blocchetto, io penso sempre che posso vincere, \u00e8 qualcosa che mi galvanizza. Sinceramente, quando ho toccato la piastra e ho realizzato di aver vinto, mi sarebbe piaciuto tornare direttamente a Imola (sorride, ndr.). Quando finisco le gare, rimanere fuori casa mi fa sentire quasi un pesce fuor d\u2019acqua. Io, al di fuori della vasca, amo fare le stesse cose. Da questo punto di vista, ho un carattere che mi aiuta a essere un atleta professionista\u201c.<\/p>\n<p><strong>A Cerasuolo \u00e8 stata chiesta una valutazione anche su Thomas Ceccon e su Nicol\u00f2 Martinenghi, entrambi d\u2019argento nelle specialit\u00e0 in cui avevano conquistato l\u2019oro olimpico a Parigi<\/strong>: \u201cA mio parere, non hanno subito la pressione. Hanno affrontato entrambi una stagione di cambiamenti. Thomas \u00e8 andato in Australia, si \u00e8 dedicato anche al 200 dorso, e alla fine ha nuotato un signor tempo (51.90), ricordando che non abbatteva il muro dei 52\u2033 nei 100 da tre anni. Per quanto mi riguarda hanno fatto grandi prestazioni\u201c.<\/p>\n<p><strong>In vista del futuro, le idee sono molto chiare<\/strong>: \u201cCi saranno gli Europei in vasca corta e questo sar\u00e0 un po\u2019 l\u2019evento \u201cminore\u201d, ma comunque vorr\u00f2 far bene. Le mie priorit\u00e0 sono fare ottime cose agli Assoluti primaverili dell\u2019anno prossimo e poi agli Europei in vasca lunga a Parigi. Voglio crescere tanto negli allenamenti. Credo di avere dei margini nei 50 metri, pensando all\u2019ampiezza della mia bracciata. Nella competizione da 25 metri gli avversari poi non mancheranno. Mi viene in mentre Prigoda che fa subacquee incredibili, ma queste sono cose che mi stimolano\u201c.<\/p>\n<p><strong>Sul modo di allenarsi degli spunti interessanti ne sono arrivati<\/strong>: \u201cIo lavoro pi\u00f9 su una base aerobica abbastanza importante. Ho 22 anni e quindi credo sia giusto farlo. \u00c8 anche vero che nel nuoto certe cose si stanno sempre pi\u00f9 anticipando, penso a lavoro specifici che consentono poi ad atleti anche molto giovani di ottenere tempi di valore assoluto\u201c.<\/p>\n<p><strong>In conclusione, sul ritorno di Adam Peaty nel percorso che porter\u00e0 ai Giochi di Los Angeles<\/strong>: \u201cSe dovesse tornare, sarei il primo a essere contento. Mi d\u00e0 grandi motivazioni competere contro di lui. Lui ha cambiato il modo di affrontare la rana. Credo che possa essere il favorito sui 50, se dovesse gareggiare ai suoi livelli. Sui 100 non saprei, bisogna anche vedere la consistenza del proprio fisico\u201c.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1lGK57DONkU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">CLICCA QUI PER IL VIDEO DELL\u2019INTERVISTA A SIMONE CERASUOLO<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nuova puntata di Swim Zone, trasmissione settimanale dedicata al nuoto e condotta da Aglaia Pezzato ed Enrico Spada&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142263,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[38342,1537,90,89,13703,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-142262","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-intervista-oa-sport","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-simone-cerasuolo","13":"tag-sport","14":"tag-sports","15":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}