{"id":142414,"date":"2025-10-01T22:32:09","date_gmt":"2025-10-01T22:32:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142414\/"},"modified":"2025-10-01T22:32:09","modified_gmt":"2025-10-01T22:32:09","slug":"ecco-le-proposte-della-federciclismo-per-la-sicurezza-stradale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142414\/","title":{"rendered":"Ecco le proposte della Federciclismo per la sicurezza stradale"},"content":{"rendered":"<p>Andare in bicicletta \u00e8 una scelta di salute, sostenibilit\u00e0 e libert\u00e0. Ma sulle strade italiane la sicurezza di chi pedala \u00e8 ancora fragile: ogni giorno i ciclisti devono fare i conti con traffico intenso e automobilisti che non sempre rispettano le distanze di sicurezza. Un problema ben documentato dai dati ufficiali e, purtroppo, dalle cronache<\/p>\n<p>Per questo motivo, come aveva promesso il presidente della Federciclismo <strong>Cordiano Dagnoni<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2025\/08\/04\/la-federciclismo-si-e-accorta-che-abbiamo-un-problema-di-sicurezza-in-strada\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">all\u2019indomani dell\u2019ennesimo episodio eclatante<\/a>, \u00e8 stata presentata una proposta di legge che contiene una serie di misure concrete per migliorare la sicurezza stradale di chi pedala, in quanto utente vulnerabile della strada.<\/p>\n<p>I numeri che spiegano l\u2019urgenza<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/federciclismopuglia.it\/illustrazione-del-documento-di-sintesi-per-la-proposta-di-legge-per-la-sicurezza-di-ciclisti-e-pedoni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">proposta<\/a> \u00e8 stata presentata il 19 settembre 2025 scorso in Puglia, in occasione del convegno <strong>\u201cUna bicicletta per spostarsi in sicurezza: creare economia e vivere meglio le nostre citt\u00e0\u201d<\/strong> presso la Fiera del Levante di Bari. In Puglia, nel solo 2024, si sono registrati 11.026 incidenti stradali con un bilancio drammatico: 241 vittime e oltre 17 mila feriti. Tra questi episodi, 372 hanno coinvolto biciclette e hanno causato la morte di 11 persone. Numeri che raccontano una realt\u00e0 preoccupante, soprattutto perch\u00e9 <strong>pi\u00f9 dell\u201980% dei ciclisti perde la vita sulle strade extraurbane<\/strong>, dove la velocit\u00e0 elevata e la mancanza di infrastrutture rendono gli spostamenti in bici maggiormente soggetti a rischio.<\/p>\n<p>\u00c8 da questi dati che nasce la proposta di legge presentata dalla Federciclismo Puglia, con l\u2019obiettivo di rendere le strade italiane pi\u00f9 sicure non solo per chi pedala, ma per tutti gli utenti.<\/p>\n<p>Le nuove regole per chi sorpassa e per chi pedala<\/p>\n<p>Tra le misure pi\u00f9 significative spiccano <strong>due cambiamenti destinati a incidere profondamente sulla convivenza tra chi guida un\u2019auto e chi pedala una bici<\/strong>:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La prima riguarda il sorpasso dei ciclisti<\/strong>: diventa obbligatorio mantenere almeno un metro e mezzo di distanza laterale in ogni circostanza, eliminando l\u2019espressione \u201c<a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2024\/11\/25\/sorpasso-sicuro-dei-ciclisti-il-metro-e-mezzo-e-legge-ma-non-basta\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ove le condizioni della strada lo consentano<\/a>\u201c. Non pi\u00f9 una raccomandazione generica, ma una regola chiara, pensata per salvare vite.<\/li>\n<li><strong>La seconda modifica \u00e8 l\u2019eliminazione dell\u2019obbligo di procedere in fila indiana sulle strade extraurbane<\/strong>. La possibilit\u00e0 di pedalare affiancati aumenter\u00e0 la visibilit\u00e0 dei ciclisti e render\u00e0 i sorpassi pi\u00f9 sicuri, costringendo gli automobilisti a considerare il gruppo come un\u2019unica entit\u00e0 compatta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Educazione e cultura della sicurezza<\/p>\n<p><strong>La proposta non si limita agli aspetti normativi<\/strong>. C\u2019\u00e8 anche un forte richiamo al tema dell\u2019educazione stradale, con l\u2019idea di ampliare i programmi scolastici per insegnare il rispetto delle regole fin dall\u2019infanzia. E c\u2019\u00e8 un dettaglio linguistico che pu\u00f2 sembrare piccolo, ma ha un valore culturale: <strong>sostituire il termine \u201cincidente stradale\u201d con \u201cscontro stradale\u201d<\/strong>, per sottolineare che <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/linee-guida-per-la-comunicazione-della-sicurezza-stradale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">molti eventi non sono fatalit\u00e0 inevitabili, ma conseguenze di comportamenti sbagliati e quindi evitabili<\/a>.<\/p>\n<p>La voce della Fondazione Michele Scarponi<\/p>\n<p>Tra i soggetti coinvolti nella stesura della proposta di legge spicca la <strong>Fondazione Michele Scarponi<\/strong>, nata per onorare la memoria del campione marchigiano travolto e ucciso (dalla persona alla guida di un camion, ndr) mentre si allenava in bicicletta. La sua presenza nel processo di elaborazione di queste proposte della Federciclismo d\u00e0 ancora pi\u00f9 forza e significato a <strong>un\u2019iniziativa che evidentemente mette la tutela dei ciclisti al centro<\/strong>.<\/p>\n<p>Infrastrutture e tecnologia<\/p>\n<p><strong>Accanto alle regole, la Federciclismo chiede anche interventi concreti sulle strade<\/strong>: manutenzione e pulizia delle vie secondarie, installazione di segnaletica specifica a favore dei ciclisti, <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2025\/05\/13\/creare-corsie-ciclabili-nonostante-il-nuovo-codice-della-strada-webinar-gratuito\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">corsie ciclabili \/ bike lane<\/a> da realizzare nei tratti pi\u00f9 pericolosi, oltre a banchine libere da vegetazione per non costringere chi pedala a invadere la carreggiata.<\/p>\n<p><strong>Un ruolo importante lo avranno anche le nuove tecnologie<\/strong>: sistemi digitali e piattaforme basate su intelligenza artificiale potranno monitorare i flussi di traffico, prevedere situazioni di rischio e fornire alle autorit\u00e0 dati affidabili per prendere decisioni rapide ed efficaci.<\/p>\n<p>Meglio tardi che mai<\/p>\n<p><strong>L\u2019iniziativa della Federciclismo rappresenta senza dubbio un pacchetto di misure che vanno nella giusta direzione<\/strong>. Arriva per\u00f2 nel mese di settembre 2025, ben 9 mesi dopo che il nuovo Codice della Strada ha gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2024\/11\/20\/non-in-nostro-nome-flash-mob-contro-il-nuovo-codice-della-strada\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">completato il suo lungo iter di approvazione<\/a>. Un tempismo che lascia un po\u2019 l\u2019amaro in bocca: sarebbe stato utile che la Federciclismo avesse portato queste idee sul tavolo prima, per incidere subito sulle nuove norme e perorare la causa della sicurezza dei ciclisti.<\/p>\n<p><strong>Ma, come si dice, meglio tardi che mai<\/strong>: ora l\u2019auspicio \u00e8 che queste nuove misure proposte dalla Federciclismo possano essere recepite quanto prima nel Codice della Strada, per contribuire a migliorare la sicurezza per chi pedala sulle strade italiane.<\/p>\n<p>[<a href=\"https:\/\/federciclismopuglia.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Proposta-di-legge-per-la-sicurezza-di-ciclisti-e-pedoni-CR-FCI-PUGLIA-2025.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fonte<\/a>]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Andare in bicicletta \u00e8 una scelta di salute, sostenibilit\u00e0 e libert\u00e0. 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