{"id":142470,"date":"2025-10-01T23:15:12","date_gmt":"2025-10-01T23:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142470\/"},"modified":"2025-10-01T23:15:12","modified_gmt":"2025-10-01T23:15:12","slug":"nessuna-adesione-allue-rispettare-le-regole-per-avviare-negoziati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142470\/","title":{"rendered":"Nessuna adesione all&#8217;UE, rispettare le regole per avviare negoziati"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles \u2013 L\u2019Ucraina Stato membro dell\u2019Unione europea \u00e8 qualcosa che non si pu\u00f2 fare. L\u2019Ungheria di <strong>Viktor Orban<\/strong> si oppone con rinnovata forza all\u2019ipotesi di un ingresso nell\u2019UE, che il primo ministro ungherese respinge in modo categorico: \u201c<strong>Per l\u2019Ucraina chiediamo un accordo strategico, \u00e8 giusto sostenerla, ma la membership \u00e8 troppo<\/strong>\u201c, taglia corto al suo arrivo a Copenhagen per il vertice informale del Consiglio europeo. E\u2019 solo la premessa, <a href=\"https:\/\/www.eunews.it\/2024\/05\/29\/negoziati-adesione-ue-ucraina-ungheria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">peraltro nota<\/a>, a quello che ne segue subito dopo: <strong>la chiusura ad ipotesi di scorciatoie per l\u2019avvio dei capitoli negoziali<\/strong>. \u201cC\u2019\u00e8 un procedimento giuridico molto rigido e dobbiamo attenerci a quello\u201d, sostiene ancora Orban, che sfida tutti i partner.<\/p>\n<p>La riunione informale dei capi di Stato e di governo vuole essere per il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, l\u2019occasione per provare ad aprire i primi capitoli negoziali per l\u2019adesione all\u2019UE aggirando il vincolo dell\u2019unanimit\u00e0, questione a cui nessuno ufficialmente si oppone in linea di principio, eccezione fatta per l\u2019Ungheria e il suo primo ministro Orban. Quando questi fa riferimento al rispetto delle regole, peraltro <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=celex%3A12016M049\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">non proprio chiarissime<\/a>, lascia intendere di essere pronto anche a ricorsi in caso di soluzioni considerate dal governo di Budapest come contro le stesse regole.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 degli aspetti giuridici c\u2019\u00e8 una chiusura netta da parte di Orban, che non lo nasconde n\u00e9 si nasconde: \u201c<strong>L\u2019Ucraina non ha i soldi per potersi mantenere<\/strong>, dobbiamo aiutarla noi. E\u2019 un fatto finanziario\u201d, ricorda alla stampa al suo arrivo per i lavori. Un eventuale ingresso di Kiev nell\u2019UE \u201cporterebbe la guerra nell\u2019Unione europea e i soldi degli europei in Ucraina\u201d. Niente da fare, dunque.<\/p>\n<p>Le posizioni di Orban si scontrano con quelle degli altri leader, riassunte dalla premier lettone, <strong>Evika Silina<\/strong>, convinta del fatto che \u201c<strong>dobbiamo integrare Moldova e Ucraina, e aprire il cluster 1<\/strong>\u201c, l\u2019insieme dei capitoli che riguardano i diritti fondamentali (giustizia, magistratura, appalti, controllo finanziario, statistiche). E\u2019 esattamente il lavoro su cui si concentra parte del vertice dei leader, chiamati a fare i conti con Orban, che con la testa \u00e8 per\u00f2 a Praga. Il 3 e 4 ottobre si tengono le elezioni politiche, e il capo di governo ungherese attende con impazienza il voto. \u201cSpero che i patrioti cechi vincano, spero che Babis possa tornare\u201d al governo, dice riferendosi al leader di Ano, Andrej Babis, contrario al sostegno militare a Kiev e all\u2019avvio accelerato dell\u2019adesione dell\u2019Ucraina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bruxelles \u2013 L\u2019Ucraina Stato membro dell\u2019Unione europea \u00e8 qualcosa che non si pu\u00f2 fare. 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