{"id":142484,"date":"2025-10-01T23:26:14","date_gmt":"2025-10-01T23:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142484\/"},"modified":"2025-10-01T23:26:14","modified_gmt":"2025-10-01T23:26:14","slug":"io-passo-e-chiudo-con-il-lombardia-e-stato-bellissimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142484\/","title":{"rendered":"\u00abIo passo e chiudo con il Lombardia. \u00c8 stato bellissimo\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"p@2\">Nell\u2019era dello sport business, Mauro Vegni \u00e8 riuscito a rappresentare, nel mondo del ciclismo, ancora una volta, quel tocco di umanit\u00e0 necessario per una disciplina cos\u00ec ancora votata alla sofferenza. CentoCant\u00f9 e il Cc Canturino ci ha regalato una serata con il grande patron Rcs, alla Canottieri Lario, per quello che \u00e8 stato anche un po\u2019 il suo commiato. Dal 28 febbraio sar\u00e0 in pensione. E dunque, quello uscito, un po\u2019 dalle domande del nostro Edoardo Ceriani che ha condotto la serata nell\u2019incontro pubblico, un po\u2019 dalle confessioni fatte a tavola, \u00e8 stato il suo prezioso testamento. Probabilmente i primo di una lunga serie.<\/p>\n<p>  Vegni, davvero va in pensione? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00c8 il momento. E se devo aggiungere una cosa, purtroppo mi sembra che lo sport abbia virato troppo sul business. Io ho sempre dato importanza ai valori dello sport, e dunque, al di l\u00e0 dell\u2019aspetto anagrafico, forse \u00e8 giusto che io mi faccia da parte.<\/p>\n<p>  L\u2019erede di Torriani, di Castellano&#8230; Come si \u00e8 sentito nei panni del&#8230; Papa del ciclismo? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Di Papa ce n\u2019era solo uno, ed era Vincenzo Torriani. Perch\u00e9 lui era il patron vero, padrone di se stesso, mentre io devo rispondere a una azienda. Si diceva davvero che, dopo quello del Papa, il suo fosse il mezzo busto autotrasportato pi\u00f9 famoso del mondo. E infatti sembrava benedire al folla, quando passava nelle tappe affollate. Era anche un grande venditore. Poi c\u2019\u00e8 stato Castellano, che era un grande appassionato, e anche lui innamorato dell\u2019ammiraglia. <\/p>\n<p>  Un palcoscenico&#8230; <\/p>\n<p class=\"risposta\">Io invece l\u2019ammiraglia vissuta come loro, non l\u2019ho mai amata. Anche perch\u00e9 l\u2019organizzazione \u00e8 cambiata e hai tutto sotto mano senza doverti esporre cos\u00ec.<\/p>\n<p>  Vegni costretto a prendere decisioni scomode nell\u2019arco di pochi minuti, in diretta tv: tappe annullate, accorciate&#8230; Quanto \u00e8 stato difficile? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Ci sono molteplici interessi, e in pochi minuti devi tenere presenti gli interessi dell\u2019azienda, degli sponsor, delle autorit\u00e0 locali, dei corridori, degli spettatori, che erano quelli che mi venivano sempre in mente per primi: gente che magari prende un giorno di ferie in camper e aspetta tutto il giorno di vedere passare la corsa. Per\u00f2 mi porto dietro un consiglio?<\/p>\n<p>  Di chi? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Franco Mealli, il mio vero maestro, che mi prese sotto la sua ala quando smisi di fare il calciatore e mi guid\u00f2 nell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>  Calciatore? <\/p>\n<p class=\"risposta\">S\u00ec, anche nell\u2019Arezzo. Ma smisi presto.<\/p>\n<p>  Dunque Mealli. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Lui era il patron inventore della Tirreno-Adriatico. Mi disse: devi sempre decidere e non titubare. Magari sbagli, ma l\u2019incertezza \u00e8 peggio.<\/p>\n<p>  Dunque? <\/p>\n<p class=\"risposta\">La bufera a Livigno, la neve alla Milano-Sanremo, le strade scivolose, i cambi di percorso: momenti ricchi di adrenalina, ma ne siamo sempre usciti, anche per per merito di una squadra coesa, di cui fa parte Giusy Morelli che vedete accanto a me, sempre pronta a intervenire.<\/p>\n<p>  Il momento pi\u00f9 difficile? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Senza dubbio la morte di Wouter Weylandt al Giro del 2011. Uno strazio. Conosci questi ragazzi, a volte crei anche confidenza, e poi da un momento all\u2019altro non ci sono pi\u00f9. Poi \u00e8 successa una cosa&#8230;<\/p>\n<p>  Dica. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Wouter aveva vinto l\u2019anno prima una tappa del Giro in Olanda e un mese prima dell\u2019incidente venimmo chiamati dall\u2019autorit\u00e0 a piazzare una targa dove Wouter aveva vinto, a Middelburg. Vidi quell\u2019omaggio e dissi, accidenti sembra un omaggio funebre&#8230; Un mese dopo ci fu l\u2019incidente. Terribile.<\/p>\n<p>  Ma ci sono stati i momenti belli. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Ah, \u00e8 stato bellissimo. Innanzitutto sono orgoglioso di aver lavorato alla scoperta di luoghi incantevoli. Lo sapete che le tv di Cina e Giappone comprano i diritti tv del Giro, non tanto per la corsa, ma per vedere una specie di documentario sulle bellezze d\u2019Italia?<\/p>\n<p>  Come si fa a scoprire luoghi e salite nascoste? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Con le conoscenze, i contatti umani, la presenza sul territorio e la collaborazione con quei fenomeni delle societ\u00e0 locali, che sono un tramite fondamentale con i territori. Senza di loro il Giro non esisterebbe. E cos\u00ec ti portano a vedere salite sconosciute o posti incantevoli. Qualche volta ho dovuto dire di no per la sicurezza, tipo la discesa dal Gavia, terribile. La sicurezza prima di tutto. Quando aspetti di sapere se tutti i corridori sono arrivati in fondo, \u00e8 un momento emotivamente faticoso.<\/p>\n<p>  Un momento emozionante? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Beh, l\u2019incontro della corsa con il Papa, il passaggio dai giardini Vaticani. O la partenza da Gerusalemme.<\/p>\n<p>  Lei ha portato il Giro a partire da l\u2019estero. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Necessario, perch\u00e9 il ciclismo ha un giro di affari ancora molto inferiore ad altri sport di questo livello. Basta guardare i diritti tv. Andava esportato.<\/p>\n<p>  Il Lombardia. <\/p>\n<p class=\"risposta\">A proposito di sicurezza. La mia versione preferita era quella con la Civiglio in discesa, ma era un po\u2019 estrema. Per\u00f2 il Lombardia, sia l\u2019arrivo a Bergamo che quello a Como, \u00e8 bellissimo.<\/p>\n<p>  Se non fosse caduto uno dello spessore di Evenepoel, si sarebbe cancellata ugualmente la discesa di Nesso? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Beh, certo la caduta di Remco ha fatto scalpore, per i modi e la gravit\u00e0, perch\u00e9 era lui. Ma era una discesa sotto esame da tempo, c \u2019erano state cadute violente anche prima.<\/p>\n<p>  Lei con Como ha dovuto anche battagliare. Cosa pensa del rapporto tra questa citt\u00e0 e la corsa? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Io dico una cosa: quando mi capita, in qualsiasi posto, di sentire gente che chiede che corsa passa di l\u00ec magari due giorni dopo, significa che il territorio non ha fatto abbastanza. Avere una corsa come il Lombardia non \u00e8 solo firmare il contratto, ma serve un lavoro per valorizzare l\u2019evento sul territorio. In questo, Como fa ancora un po\u2019 fatica. A livello istituzionale deve innamorarsi di pi\u00f9 dell\u2019evento, e sono aspetti che ho vissuto con tutte le amministrazioni con cui ho avuto a che fare. <\/p>\n<p>  Corridore preferito? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Forse vi stupir\u00f2, ma dico Michele Bartoli per la maniera di stare in sella. Bellissimo da vedere.<\/p>\n<p>  Ci vediamo al Lombardia? <\/p>\n<p class=\"risposta\">Sar\u00f2 pi\u00f9 rilassato. Magari vado al pasta party di Cento Cant\u00f9 alla Gran Fondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell\u2019era dello sport business, Mauro Vegni \u00e8 riuscito a rappresentare, nel mondo del ciclismo, ancora una volta, quel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142485,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[185,20484,89988,1824,82073,1825,184,89986,76559,18423,1537,90,89,89984,89985,477,245,244,89987],"class_list":{"0":"post-142484","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-affari-e-finanza","9":"tag-automobilismo","10":"tag-canottieri-lario","11":"tag-ciclismo","12":"tag-corsa-di-cani","13":"tag-cycling","14":"tag-economia","15":"tag-edoardo-ceriani","16":"tag-finanza-generico","17":"tag-governo","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-mauro-vegni","22":"tag-paolo-frigerio","23":"tag-politica","24":"tag-sport","25":"tag-sports","26":"tag-vincenzo-torriani"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}