{"id":142507,"date":"2025-10-01T23:42:11","date_gmt":"2025-10-01T23:42:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142507\/"},"modified":"2025-10-01T23:42:11","modified_gmt":"2025-10-01T23:42:11","slug":"blocco-del-governo-federale-750mila-dipendenti-in-congedo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142507\/","title":{"rendered":"blocco del governo federale, 750mila dipendenti in congedo"},"content":{"rendered":"<p>Gli <strong>Stati Uniti<\/strong> sono entrati ufficialmente in <strong>shutdown,<\/strong> per la mancata approvazione della legge di bilancio. Significa un <strong>congelamento<\/strong> di parte dell\u2019<strong>amministrazione federale<\/strong>, quella considerata non essenziale, il <strong>congedo senza stipendio<\/strong> per circa <strong>750mila dipendenti<\/strong> pubblici, interruzioni dei servizi nella sanit\u00e0 e nei trasporti, chiusura di parchi e musei, a partire dall\u2019iconico <strong>Washington Monument<\/strong> sul National Mall, l\u2019obelisco simbolo della capitale federale Usa e meta di turisti. E la <strong>Fed<\/strong> privata venerd\u00ec prossimo dei <strong>dati sull\u2019occupazione<\/strong>, cruciali per decidere su un altro taglio dei tassi di interesse. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2019\/01\/16\/usa-federali-senza-stipendio-e-spazzatura-nei-parchi-ecco-lo-shutdown-piu-lungo-della-storia-e-per-gli-americani-la-colpa-e-di-trump\/4898335\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Non \u00e8 la prima volta che gli Usa affrontano questa situazione<\/a>: dal 1981 gli shutdown sono stati 14. Questo \u00e8 il primo dopo quello di 35 giorni a fine 2018 sempre durante la presidenza Trump, il pi\u00f9 lungo degli ultimi decenni. Ma segna una rottura rispetto al passato proprio perch\u00e9 la Casa Bianca minaccia <strong>piani di riduzione permanente della forza lavoro<\/strong>. L\u2019impatto politico ed economico dipender\u00e0 dalla sua durata. Che si protrarr\u00e0 almeno fino a venerd\u00ec, quando al Senato si prover\u00e0 un\u2019altra tornata di voti: fino ad allora l\u2019attivit\u00e0 parlamentare \u00e8 sospesa per la festivit\u00e0 ebraica di Yom Kippur.<\/p>\n<p>Al Senato si \u00e8 provato un altro giro di voti, dopo i veti incrociati di marted\u00ec tra repubblicani e democratici per estendere sino al 21 novembre i finanziamenti al governo federale. Ma il primo tentativo \u00e8 fallito. Le parti sono ferme nelle loro posizioni e si rinfacciano reciprocamente la responsabilit\u00e0 della paralisi, gi\u00e0 pensando alle elezioni di <strong>Midterm<\/strong> del prossimo anno. \u201cCredevano di poterci sopraffare senza neanche un minimo di consultazione\u2026sediamoci e proviamo a raggiungere un accordo che protegga il popolo americano\u201d, ha commentato il leader dem al Senato<strong> Chuck Schumer<\/strong>, ribadendo le richieste del suo partito: estendere i <strong>crediti d\u2019imposta per l\u2019Obamacare<\/strong>, annullare i tagli a <strong>Medicaid<\/strong> (l\u2019assistenza sanitaria per i meno abbienti) e ai media pubblici, impedire l\u2019uso da parte di Trump di una \u201cpocket rescission\u201d per ridurre ulteriormente gli aiuti esteri.<\/p>\n<p>Il costo totale di queste disposizioni \u00e8 previsto intorno a 1.000 miliardi di dollari, mentre circa <strong>10 milioni di persone rischiano di perdere l\u2019assistenza sanitaria<\/strong> a causa dei tagli a Medicaid e dei cambiamenti all\u2019Obamacare. Senza l\u2019estensione dei crediti d\u2019imposta sui premi assicurativi, i prezzi delle <strong>polizze sanitarie<\/strong> aumenteranno per circa 20 milioni di persone. \u201cGruppi di interesse della sinistra radicale e membri democratici della sinistra radicale volevano uno scontro con il presidente, e cos\u00ec i democratici del Senato hanno sacrificato il popolo americano per interessi partigiani\u201d, ha replicato il leader dei repubblicani al Senato <strong>John Thune.<\/strong> Il suo partito accusa (falsamente) gli avversari di voler estendere la sanit\u00e0 ai migranti irregolari.<\/p>\n<p>I dem in teoria hanno gioco facile nello scaricabarile perch\u00e9 il Grand Old Party controlla Casa Bianca, Camera e Senato, anche se non ha i numeri legali per approvare la manovra. Ma un sondaggio del New York Times\/Siena ha rilevato che solo il 27% degli intervistati ritiene che i democratici debbano optare per lo shutdown. Gli elettori del partito dell\u2019Asinello, peraltro, sono spaccati: il 47% \u00e8 a favore, il 43% contro, mentre il 59% degli indipendenti \u00e8 contrario. Secondo un sondaggio Marist, inoltre, il 38% degli elettori darebbe la colpa ai repubblicani ma il 27% ai democratici e il 31% a entrambi i partiti. Anche tra i dem al Congresso crescono i dubbi e alcuni dissidenti hanno votato con i repubblicani nel timore che lo shutdown dia pi\u00f9 potere a Trump. Il presidente ha infatti evocato \u201cconseguenze irreversibili\u201d e il licenziamento di \u201cmolti\u201d dipendenti federali, mentre l\u2019ufficio budget della Casa Bianca ha chiesto piani a tutte le agenzie governative per licenziamenti di massa di dipendenti legati a programmi ritenuti non essenziali. E ha gi\u00e0 bloccato 18 miliardi di finanziamenti per progetti infrastrutturali allo stato (democratico) di New York.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli Stati Uniti sono entrati ufficialmente in shutdown, per la mancata approvazione della legge di bilancio. Significa un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142508,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-142507","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}