{"id":142521,"date":"2025-10-01T23:53:11","date_gmt":"2025-10-01T23:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142521\/"},"modified":"2025-10-01T23:53:11","modified_gmt":"2025-10-01T23:53:11","slug":"tour-de-langkawi-2025-la-favola-del-terengganu-cycling-team-dalla-scommessa-malese-al-sogno-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142521\/","title":{"rendered":"TOUR DE LANGKAWI 2025. LA FAVOLA DEL TERENGGANU CYCLING TEAM, DALLA SCOMMESSA MALESE AL SOGNO ITALIANO"},"content":{"rendered":"<p>Ogni tappa del<strong> Tour de Langkawi<\/strong> \u00e8 una grande festa, un evento unico nel suo genere in cui tutte le persone dei paesi vicini accorrono per ammirare quelli che considerano delle specie di alieni. Alla presentazione di ogni squadra c\u2019\u00e8 un vero e proprio tripudio, un grande abbraccio con cui i malesi vogliono accogliere ciascuno degli atleti, indipendentemente dalla loro provenienza. Se per caso voleste provare con un esperimento e mettere in campo un misuratore di decibel state pur certi che ogni giorno il primato appartiene al <strong>Terengganu Cycling Team<\/strong>, formazione malese che \u00e8 un\u2019autentica istituzione. Oggi la tappa del Tour de Langkawi partiva proprio ad un passo dalla loro sede operativa\u00a0 e quindi potete ben immaginare quale potesse essere la grande festa riservata a tutti gli atleti. <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/1728032587\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Gi\u00e0 l\u2019anno scorso vi avevamo provato a portare all\u2019interno di questo incredibile team<\/a>, attraverso le parole del segretario di stato ma ogni volta che si mette piede in Malesia si scoprono cose nuove su questo gruppo eccezionale.\n            <\/p>\n<p>Dobbiamo dirlo, gran merito \u00e8 tutto di <strong>Sharon, ufficio stampa, coordinatrice e responsabile, in pratica colei che gestisce tutte le trasferte del team e cerca di farlo conoscere anche fuori dalla Malesia.<\/strong> Qui al Tour de Langkawi \u00e8 una specie di superstar, \u00e8 benvoluta da tutti per il suo modo di fare sempre con un grande sorriso; fino a qualche anno fa lavorava con l\u2019organizzazione e poi dal 2018 ha iniziato la sua avventura nel Terengganu cycling team. \u00c8 proprio lei a portarci alla scoperta di questa realt\u00e0 speciale, ci racconta la storia a piccole dosi rispondendo prontamente alle nostre domande frutto di tanta curiosit\u00e0. Il governo del Terengganun nell&#8217;ormai lontano 2011 ha capito quanto fosse importante investire sul ciclismo come veicolo per promuovere i valori dello sport ma anche il proprio territorio.\n            <\/p>\n<p>Doveva essere solo qualcosa di sperimentale, un progetto fatto solo per fornire lavoro e qualche possibilit\u00e0 in pi\u00f9 per gli atleti malesi, ma presto il Terengganu team \u00e8 diventata non sollo un\u2019istituzione del ciclismo asiatico, ma un vero e proprio caso studio. Se lo staff del team continua ad essere composto da persone locali, ecco che i corridori sono iniziati ad arrivare da ogni parte del mondo alla ricerca di un possibile rilancio personale e per dare supporto ai giovani malesi. \u00abIn Malesia in ciclismo \u00e8 molto amato, ma non \u00e8 cos\u00ec popolare, eppure <strong>tantissime persone lo praticano e sognano di diventare dei ciclisti professionisti.<\/strong> Lo stato di Terengganu \u00e8 molto lungimirante e ha iniziato a capire che grazie questo sport si possono fare tante cose e tanti malesi ne sono appassionati. La sezione dello sport ha creato prima una piccola squadra, ha investito sui corridori malesi ed anno dopo anno si \u00e8 creata una realt\u00e0 straordinaria che coinvolge molte persone. Tutti noi siamo molto fieri di quello che rappresentiamo e perch\u00e9 quadra statale ci teniamo ad avere tutto in ordine, ma soprattutto a correre in modo leale. Da piccola squadra locale abbiamo iniziato a viaggiare in tutto il mondo, anche in Europa e nostri atleti ne sono veramente fieri, sanno che ogni volta che gareggiano sono insieme al popolo malese\u00bb ci dice Sharon e ci basta guardare i suoi atleti prima e dopo la tappa per capire quanto siano fieri della maglia che indossano. Alcuni corridori sono delle superstar, il pubblico \u00e8 affascinato dal loro modo di fare e si entusiasma quando qualcuno prova ad andare in fuga e restare solo al comando.<\/p>\n<p>Anche se in Malesia il ciclismo non \u00e8 uno degli sport popolari a livello del calcio o del golf , i<strong>l Terengganu team \u00e8 la dimostrazione che non solo esistono tanti atleti, ma che anche il pubblico \u00e8 pronto ad appassionars<\/strong>i. Il governo di Terengganu ci crede ed ogni anno investe denaro per far crescere la squadra locale, ma anche per infrastrutture da donare alla popolazione. Circa due anni fa \u00e8 stata costruita una bellissima pusta ciclabile a due passi dal mare, sono solo 6 km, eppure per i cittadini \u00e8 pi\u00f9 che un tesoro. Alle prime luci dell\u2019alba e ormai a sole tramontato, persone di tutte l\u2019et\u00e0 escono per correre, mentre i bambini in sella alla propria bici cercano di emulare i propri idoli. \u00c8 un dare ed avere quello della formazione malese che cerca di consegnare alla comunit\u00e0 non solo un modello di sport, ma anche una possibilit\u00e0 per il futuro. <strong>Ogni anno poco prima dell\u2019inizio del Tour de Langkawi viene organizzata la TSG Shimano Fellowship Ride<\/strong> un evento gigantesco in cui tutti i tifosi hanno la possibilit\u00e0 di incontrare i loro atleti preferiti, chiedere loro autografi e partecipare a tante attivit\u00e0. La giornata culmina con la grande pedalata a cui tutti possono prendere parte, da atleti a semplici appassionati, una gigantesca corsa non competitiva di 109 km e che nell\u2019ultima edizione ha registrato 2500 partecipanti, un numero veramente gigantesco.<\/p>\n<p>Approfittando della vicinanza con la sede operativa del Terengganu Cycling Team, Sharon ci conduce alla scoperta del suo piccolo scrigno. Incastonato tra i tanti palazzoni della capitale dell\u2019omonimo stato malese, \u00e8 un vero e proprio mondo in cui le parole d\u2019ordine sono ciclismo e passione. Ai muri sono appesi grandi quadri con le foto di tutti i corridori che sono passati attraverso questa incredibile formazioni, ci sono le maglie vinte e i trofei provenienti da tutte le parti del mondo, anche di corse di cui a malapena sapevamo l\u2019esistenza. A richiamare la nostra attenzione \u00e8 il gigantesco trofeo del Tour de Salalah conquistato appena una manciata di mesi fa da Adnee Van Engelen Ma soprattutto il grande spazio dedicato al cimelio di cui vanno pi\u00f9 fieri: il Tour del 2018 Langkawi \u00abquando siamo nati il nostro obiettivo era fare bene alle corse di casa, poi abbiamo iniziato a viaggiare per l\u2019Asia e siamo arrivati anche in Europa, ma il nostro cuore \u00e8 sempre qui al Tour del Langkawi- prosegue Sharon- il 2018 \u00e8 stato per noi un anno magico, grazie a Artem Ovechkin siamo diventati il primo team malese a vincere questa corsa incredibile, in qualche modo abbiamo fatto la storia. I nostri sponsor credono fortemente nel nostro progetto, sono soprattutto asiatici ma ci spronano anche ad andare in Europa, ovunque ci sia possibile.\u00bb.<\/p>\n<p>Fa un certo effetto visitare un posto come questo, una specie di isola che non c\u2019\u00e8 che e ci fa sentire come a casa. E\u2019 guardandosi intorno che si ha l\u2019ulteriore conferma di come il cuore di questo team per uno sport qui spesso considerato stravagante e fin troppo europeo. La Malesia sta scoprendo il ciclismo, se ne sta innamorando grazie a realt\u00e0 come il Terengganu Cycling team che non solo sognano, ma stanno facendo tutto per riuscirci. Il loro lavoro va oltre le gare, \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 continua che dura tutto l\u2019anno e che parte direttamente dai giovani. Il governo investe molto per permettere ai ragazzi in et\u00e0 scolare di scoprire la bellezza dello sport, di non dover scegliere tra le due cose, ma di supportarli nella crescita per poi offrire loro il posto nella nazionale. Ma il progetto non \u00e8 solo dedicato ai ciclisti, ci sono internship, corsi di approfondimenti per permettere ai giovani di imparare un lavoro organizzativo, in ufficio, nei vari eventi e magari un giorno diventare parte attiva del team.<\/p>\n<p>L\u2019emozione di Sharon nel mostrarci i diversi trofei \u00e8 palpabile, ognuno di loro ha una storia particolare, cos\u00ec come gli sponsor che indica orgogliosa sul muro. Sono praticamente tutti asiatici, alcune sono addirittura delle piccole aziende locali che hanno deciso di scommettere nel progetto e che grazie al team stanno letteralmente viaggiando nel mondo. Il Terengganu team \u00e8 arrivato fino in Europa prendendo parte ad alcune gare spagnole, un\u2019esperienza bellissima che per\u00f2 sembra essere solo l\u2019inizio di qualcosa pi\u00f9 grande. Tante cose bollono in pentola nella sede operativa, si voleva provare a fare un salto nella categoria professional o ingrandirsi ancora. Il sogno grande per\u00f2 esiste eccome e ci riguarda pure. \u00ab<strong>un giorno vorremmo riuscire a correre in Italia, nel ciclismo vero<\/strong>\u00bb ci dice Sharon con un sorriso. Lei in Italia non c\u2019\u00e8 mai stata, nessuno dello staff ha mai messo un piede nel nostro paese, ma qualche anno fa hanno incontrato per la prima volta Gianni Savio e da quel momento hanno capito dove avrebbero provato ad arrivare. \u00abCi piacerebbe avere un ragazzo italiano nel team e venire con lui a correre, \u00e8 quasi impossibile ma sarebbe bellissimo. Dopo tutto sognare non ci costa nulla.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni tappa del Tour de Langkawi \u00e8 una grande festa, un evento unico nel suo genere in cui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142522,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,14131,245,244,89995],"class_list":{"0":"post-142521","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-malesia","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-terengganu"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}