{"id":142584,"date":"2025-10-02T00:52:19","date_gmt":"2025-10-02T00:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142584\/"},"modified":"2025-10-02T00:52:19","modified_gmt":"2025-10-02T00:52:19","slug":"michael-kayode-e-diventato-il-rory-delap-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142584\/","title":{"rendered":"Michael Kayode \u00e8 diventato il Rory Delap italiano"},"content":{"rendered":"<p>Quando ero ragazzino, in allenamento e durante le partite una delle cose che pi\u00f9 mi mettevano in soggezione erano le rimesse laterali. Non che il resto del mio repertorio fosse fenomenale, ma certe volte a rimettere la palla in gioco con le mani mi sentivo un impedito. Un gesto che visto alla TV sembrava banale, a 11-12 anni in realt\u00e0 non era poi cos\u00ec automatico da eseguire: c\u2019erano giusto un paio di cose da tenere a mente per battere bene, come la posizione dei piedi e quella delle mani. Eppure occorreva pi\u00f9 coordinazione di quanto pensassi. Non so se si faccia ancora, ma a quell\u2019et\u00e0 ricordo che chi ci arbitrava ci concedeva tranquillamente di ribattere: del resto, lo scopo per dei bambini era imparare, anche un gesto all\u2019apparenza marginale come una rimessa. Ancora oggi, comunque, nelle partite di calciotto che facciamo in settimana c\u2019\u00e8 chi non ha proprio chiaro quale sia il meccanismo e mi sento di dire che una buona parte delle nostre rimesse laterali, se ci fosse un arbitro, andrebbe ribattuta.<\/p>\n<p>In un certo senso, la pulizia nella rimessa laterale \u00e8 un dettaglio che distingue chi ha giocato davvero a calcio \u2013 anche a bassi livelli \u2013 proprio come il tocco di palla o i colpi di testa. Per questo fa sempre impressione assistere a rimesse di gittata particolarmente lunga. Non dovremmo pi\u00f9 sorprenderci, visto che, come <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/rimesse-laterali-calcio-perche-stanno-diventando-sempre-piu-importanti\" rel=\"nofollow noopener\">scrivevamo<\/a> a maggio, a livello offensivo le rimesse laterali stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/0ddaa1fe5156c3dcdc590d550fce9301c5d149ce-1600x836.jpg\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Ciao! L&#8217;abbonamento a Ultimo Uomo \u00e8 cresciuto. Da un solo piano siamo passati a tre: <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/steady.page\/it\/plans\/0c86349a-1a50-4ac0-a818-87a9bed2c298\" rel=\"nofollow noopener\">ABBONATO<\/a>,\u00a0<a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/steady.page\/it\/plans\/8ae3911b-cfeb-4588-acb0-19d643d73aeb\" rel=\"nofollow noopener\">SOCIO<\/a>, <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/steady.page\/it\/plans\/cd42b7f7-93d5-4e13-88ff-c35349662533\" rel=\"nofollow noopener\">PRESIDENTE<\/a>. Lo abbiamo fatto per venire incontro a una vostra richiesta: includere il podcast\u00a0<a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/open.spotify.com\/show\/6xh4SvS6kSiF8kZhLJTboV\" rel=\"nofollow noopener\">Gran Riserva<\/a>\u00a0all&#8217;interno dell&#8217;abbonamento di Ultimo Uomo. <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/gran-riserva-entra-a-far-parte-di-utlimo-uomo\" rel=\"nofollow noopener\">Trovate tutte le informazioni qui<\/a>.<\/p>\n<p>Una volta le rimesse laterali erano un dettaglio minore, utilizzate magari da squadre con poche risorse offensive e da allenatori pane e salame, folkloristici in un certo senso. Negli anni allo Stoke City, ad esempio, per Tony Pulis le rimesse laterali erano una vera e propria risorsa offensiva. E il merito, come ricorderete, era di Rory Delap. <\/p>\n<p>Le rimesse laterali di Rory Delap erano praticamente dei cross e avevano tutta una loro liturgia, proprio come le punizioni di Beckham o di Cristiano Ronaldo: Delap che con la maglietta asciugava il pallone per avere pi\u00f9 grip possibile; poi si piazzava pi\u00f9 lontano possibile dalla linea laterale, prendeva la rincorsa e catapultava il pallone nel cuore dell\u2019area a grande velocit\u00e0. Secondo Opta, dal 2007\/08 sono stati 5 i suoi assist con le mani, nessuno ha fatto meglio di lui in Premier League.<\/p>\n<p>Era una vera e propria minaccia Rory Delap. Ars\u00e9ne Wenger lo detestava, un allenatore idealista come lui proprio non accettava di subire gol perch\u00e9 qualcuno usava le mani meglio dei piedi: nel 2020, da responsabile FIFA, aveva suggerito addirittura di eliminare la rimessa con le mani per battere direttamente coi piedi. Una proposta che aveva <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/football\/blog\/2009\/dec\/30\/arsene-wenger-kickins-throwins\" rel=\"nofollow noopener\">avanzato<\/a> gi\u00e0 nel 2009, proprio per colpa di Rory Delap: \u00ab\u00c8 stato dopo una partita di coppa in cui gli avevamo segnato due gol direttamente su rimessa. Deve aver pensato \u201cne ho abbastanza\u201d\u00bb, ha commentato l\u2019irlandese in un\u2019intervista.<\/p>\n<p>Per chi avesse tempo da perdere, o per chi non lo conoscesse per questioni anagrafiche, una compilation di 20 minuti (!) di rimesse laterali lunghe di Rory Delap.<\/p>\n<p>Rory Delap, comunque, apparteneva a un\u2019altra era della Premier League, quella precedente all\u2019arrivo di Guardiola, in cui sicuramente il livello tattico era meno complesso di oggi. Se c\u2019\u00e8 una regola sempre valida, per\u00f2, \u00e8 che nel calcio tutto prima o poi torna, magari sotto vesti diverse. E cos\u00ec, le rimesse lunghe alla Delap &#8211; che una volta sembravano uno strumento rudimentale, povero, che rispecchiava un certo ideale di un calcio britannico grezzo e bruto &#8211; oggi vengono studiate in maniera scientifica dagli allenatori pi\u00f9 avanguardisti, sempre alla ricerca di strade alternative per arrivare al gol.<\/p>\n<p>Il nuovo allenatore del Tottenham Thomas Frank \u00e8 uno di questi, un vero maniaco dei calci piazzati. Nella conferenza stampa prima della partita di ieri sera contro il Bod\u00f8\/Glimt non ha mancato di ricordare quella famosa statistica secondo la quale un terzo dei gol arriverebbe da palla inattiva. Le rimesse laterali non fanno eccezione, e quelle a lunga gittata sono una delle sue armi preferite.<\/p>\n<p>Fino all\u2019anno scorso Thomas Frank era il tecnico del Brentford, che da gennaio di quest\u2019anno \u00e8 anche la nuova squadra di Michael Kayode. Non \u00e8 da escludere che tra i motivi che abbiano convinto Frank della bont\u00e0 dell\u2019acquisto di Kayode ci fossero proprio le rimesse laterali.<\/p>\n<p>Oggi, infatti, Michael Kayode in Inghilterra si sta costruendo la reputazione di specialista delle rimesse lunghe. Gi\u00e0 alla Fiorentina si erano intraviste le sue potenzialit\u00e0 col pallone tra le mani. N\u00e9 Palladino n\u00e9 Italiano, per\u00f2, le avevano sfruttate in maniera sistematica come soluzione offensiva. E in effetti, nemmeno Kayode ci si era mai soffermato in allenamento. Battere lungo gli veniva spontaneo: \u00abSinceramente l\u2019ho provata una volta, e ho scoperto di averla cos\u00ec.\u00a0Mai allenata\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gifyu.com\/image\/bwINe\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/bwINe.gif\" alt=\"kai ezgif.com video to gif converter\" border=\"0\"\/><\/a><\/p>\n<p>Al Brentford, invece, non hanno perso tempo, e cos\u00ec le mani di Kayode sono diventate presto importanti quanto i suoi piedi. \u00abLo hanno notato subito qui, in Inghilterra si lavora molto su queste situazioni. Ci sono statistiche folli sulle situazioni di palla da fermo\u00bb, ha raccontato in una bella intervista al sito specializzato Calciopremier.<\/p>\n<p>Brentford \u00e8 il posto migliore in cui sviluppare queste qualit\u00e0. Thomas Frank, ex allenatore proprio del Brentford, si prendeva la copertina di scienziato delle palle da fermo, ma ovviamente insieme a lui c\u2019erano tecnici che si occupavano solo di quelle situazioni. Keith Andrews era colui che si occupava dei calci piazzati e non a caso dopo l\u2019addio di Frank \u00e8 stato scelto come nuovo allenatore. Insieme a lui collabora Thomas Gronnemark, che si occupa solo di rimesse laterali e che \u00e8 l\u2019uomo che qualche anno fa, con il Liverpool di Klopp, aveva iniziato a mostrare quanto potessero essere redditizie anche le battute con le mani.<\/p>\n<p>Gronnemark lavora per diverse squadre per preparare le rimesse laterali \u2013 il Midtjylland, grazie a lui, la scorsa stagione ci ha ricavato 11 gol. Dei giocatori del Brentford diventati specialisti del fondamentale parla come uno scienziato pazzo che ha dato vita a dei mostri. \u00abLi ho creati io\u00bb, dice, e li descrive come fossero effettivamente dei campioni capaci di fare la differenza con una sola giocata: \u00abNel Brentford ci sono cinque, sei, sette battitori di rimesse di classe mondiale\u00bb.<\/p>\n<p>La squadra di Londra, biancorossa come lo Stoke City di Delap peraltro, pu\u00f2 contare quindi su una serie di giocatori in grado di portare pericolo con le mani. Di questi, per\u00f2, Kayode sembra sinceramente di un altro livello, non solo per la gittata ma anche per la parabola: pu\u00f2 disegnare rimesse arcuate, cos\u00ec come pu\u00f2 spedire in area un pallone teso e potente, alla stregua di un cross.<\/p>\n<p>\u00c8 stato evidente pi\u00f9 che mai sabato scorso, nella vittoria per 3-1 sul Manchester United, dove Kayode ha battuto 17 rimesse laterali. La pi\u00f9 bella durante il primo tempo: una rimessa all\u2019altezza del dischetto circa, scagliata sotto l\u2019incrocio del primo palo, intasato di giocatori del Brentford coi rispettivi marcatori; il portiere ha respinto con difficolt\u00e0, come se fosse un vero tiro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gifyu.com\/image\/bwILN\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/bwILN.gif\" alt=\"k3 ezgif.com video to gif converter\" border=\"0\"\/><\/a><\/p>\n<p>Per tutta la partita, la difesa dello United ha dovuto fare i conti con i palloni catapultati dall\u2019ex terzino della Fiorentina, che in un\u2019occasione \u00e8 andato persino a battere sul lato opposto: Kayode gioca terzino destro, ma la sua qualit\u00e0 nelle rimesse \u00e8 cos\u00ec preziosa che spesso il Brentford lo manda a incaricarsi anche di quelle sulla sinistra.<\/p>\n<p>Certo, per ora non ha firmato assist direttamente da rimessa laterale, ma di gol ne ha gi\u00e0 propiziati. Nel finale della passata stagione, contro il Fulham, ha fiondato la palla nel cuore dell\u2019area, dove ha trovato la torre di van den Berg che ha prolungato sul secondo palo per Norgaard, che tutto solo ha messo in porta.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno, invece, una sua rimessa aveva generato un gol contro l\u2019Aston Villa. \u201cDibu\u201d Mart\u00ednez aveva calcolato male il tempo dell\u2019uscita e sulla seconda palla Damsgaard aveva calciato in porta; il portiere argentino, per\u00f2, secondo l\u2019arbitro aveva subito un blocco irregolare.<\/p>\n<p>Insomma, gli assist non saranno ancora arrivati ma sembra solo questione di tempo. E poi, le rimesse lunghe creano pericoli anche in maniera indiretta.<\/p>\n<p>Nel gol contro il Fulham di cui sopra, The Athletic faceva giustamente notare come tutti i difensori, preoccupato dalla rimessa, fossero collassati verso il primo palo, intasando la zona in cui sarebbe caduto il pallone; in questo modo, per\u00f2, rimaneva scoperto il palo opposto, dove Norgaard ha potuto segnare indisturbato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 comunque il solo tipo di vantaggio indiretto. Il vero beneficio, \u00e8 la difficolt\u00e0 di difendere situazioni del genere. Contro il Manchester United, ad esempio, \u0160e\u0161ko in un\u2019occasione ha dovuto concedere calcio d\u2019angolo. <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gifyu.com\/image\/bwILO\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/bwILO.gif\" alt=\"k2 ezgif.com video to gif converter\" border=\"0\"\/><\/a><\/p>\n<p>Lo stesso era accaduto nella giornata precedente contro il Fulham. Non \u00e8 poco guadagnare una situazione pericolosa come un angolo da quella che per molti potrebbe essere una banale rimessa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gifyu.com\/image\/bwIss\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/bwIss.gif\" alt=\"k4 ezgif.com video to gif converter\" border=\"0\"\/><\/a><\/p>\n<p>Meglio di conquistare un calcio d\u2019angolo, per\u00f2, c\u2019\u00e8 trovare una seconda palla con cui arrivare al tiro. Come sottolinea lo stesso Kayode, infatti, in occasione di una rimessa laterale lunga \u00abc\u2019\u00e8 molto casino, non c\u2019\u00e8 la forza di un angolo. Non puoi respingere tanto pi\u00f9 in l\u00e0 il pallone, e la palla se cade sempre l\u00ec pu\u00f2 andare al mio compagno\u00bb. Gronnemark \u00e8 dello stesso avviso: \u00ab\u00c8 importante come occupi gli spazi per le seconde palle, normalmente \u00e8 difficile segnare direttamente da rimessa\u00bb.<\/p>\n<p>Il tiro di Damsgaard contro l\u2019Aston Villa nasceva proprio in questo modo, ma ci sono state altre situazioni in cui i compagni di Kayode sono stati premiati dalle respinte affannate della difesa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/gifyu.com\/image\/bwIsY\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/bwIsY.gif\" alt=\"k5 ezgif.com video to gif converter\" border=\"0\"\/><\/a><\/p>\n<p>Insomma, le rimesse laterali di Kayode sono diventate un tema e gli avversari ormai hanno imparato a conoscerlo. Le squadre si difendono con prudenza quando c\u2019\u00e8 lui alla battuta. Il che, in maniera controintuitiva, potrebbe sbloccare soluzioni interessanti in futuro.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del secondo tempo contro il Sunderland, ad esempio, il Brentford ha avuto una rimessa all\u2019altezza della trequarti. Appena Kayode ha preso la palla in mano e appena i suoi compagni sono avanzati, tutto il Sunderland si \u00e8 schiacciato nella propria area. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/866823dd656e1e17eda9ffc9a3ffb6ce89b81bbc-1518x642.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Ci\u00f2 ha fatto s\u00ec che il compagno pi\u00f9 vicino, Yarmolyuk, rimanesse solo, eventualmente con tutto il tempo e lo spazio di calibrare un cross. Kayode glielo fa notare, gli dice di rimanere l\u00ec e gliela passa. <\/p>\n<p>Il cross che ne segue \u00e8 pessimo, ma c\u2019erano tutti i presupposti per creare pericolo con il traversone, situazione che dalla trequarti \u00e8 pi\u00f9 redditizia di una rimessa con le mani.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento della difesa del Sunderland \u00e8 indicativo di quanto ci si trovi spiazzati di fronte a qualcuno capace di battere le rimesse laterali come Kayode: era solo il secondo minuto della ripresa e quelli si erano asserragliati come fosse l\u2019ultima palla della partita. Il fatto \u00e8 che se da un punto di vista offensivo solo in questi anni stiamo imparando a sfruttare meglio le rimesse, ovviamente ancora dobbiamo abituarci e trovare contromisure difensive.<\/p>\n<p>Vedremo come si svilupper\u00e0 la questione nei prossimi anni. Di certo, al momento, Kayode \u00e8 uno dei migliori interpreti al mondo del fondamentale.<\/p>\n<p>E noi, da italiani, non dovremmo sottovalutarlo. Da quando Gattuso \u00e8 CT, l\u2019idea sembra essere quella di giocare in maniera pi\u00f9 semplice e diretta, con tanti appoggi sulle punte e pi\u00f9 sviluppo esterno. Visto che la nostra Nazionale deve scendere a patti col fatto di non riuscire pi\u00f9 a produrre talenti nell\u2019ultimo terzo di campo, dobbiamo escogitare di tutto per creare occasioni da gol, non possiamo lasciare nulla al caso.<\/p>\n<p>E se, in un ottavo di finale del Mondiale, alla ricerca disperata di un gol, Kayode iniziasse ad inondare l\u2019area avversaria di rimesse per le spizzate di Retegui, Lucca o Pio Esposito?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando ero ragazzino, in allenamento e durante le partite una delle cose che pi\u00f9 mi mettevano in soggezione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142585,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[721,1740,1537,90,89,1739,245,244],"class_list":{"0":"post-142584","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-calcio","9":"tag-football","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-soccer","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142584\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}