{"id":142638,"date":"2025-10-02T01:33:14","date_gmt":"2025-10-02T01:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142638\/"},"modified":"2025-10-02T01:33:14","modified_gmt":"2025-10-02T01:33:14","slug":"dai-cerotti-intelligenti-ai-robot-chirurghi-cosi-in-borsa-il-settore-sanitario-puo-sfruttare-lai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142638\/","title":{"rendered":"\u201cDai cerotti intelligenti ai robot chirurghi, cos\u00ec in Borsa il settore sanitario pu\u00f2 sfruttare l\u2019Ai\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il settore sanitario resta sotto pressione a causa dell\u2019incertezza legata alle politiche statunitensi. <\/strong>\u00abTuttavia, riteniamo che gran parte di questa insicurezza normativa sia gi\u00e0 riflessa nelle valutazioni attuali, il che potrebbe limitare ulteriori ribassi\u00bb: \u00e8 quanto afferma Vinay Thapar, co-gestore dell\u2019AB International Health Care Portfolio di AllianceBernstein, che vede potenzialit\u00e0 nell\u2019Intelligenza artificiale (Ai) applicata al settore, cos\u00ec nella robotica e nella telematica.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la vostra view sul comparto?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019ostacolo principale oggi \u00e8 il sentiment, e quando questo inizier\u00e0 a migliorare, potrebbe spingere al rialzo in modo significativo gli investimenti nel settore sanitario. \u00c8 importante sottolineare che le prospettive di crescita a lungo termine restano convincenti, trainate da progressi entusiasmanti in aree come intelligenza artificiale, robotica e telemedicina, che stanno trasformando l\u2019erogazione delle cure e migliorando l\u2019efficienza, oltre all\u2019aumento strutturale della domanda legato all\u2019invecchiamento della popolazione nei Paesi sviluppati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali potrebbero essere le spinte alla crescita?<\/strong><br \/>\u00abUn catalizzatore di crescita che dovrebbe offrire agli investitori motivi di ottimismo, nonostante la debolezza del settore in quest\u2019anno, \u00e8 rappresentato dall\u2019applicazione dell\u2019Ai nel comparto sanitario. Questo utilizzo \u00e8 in grado di dare una forza innovativa capace di alimentare gli utili, e il potenziale di rendimento azionario. D\u2019altronde, il progresso tecnologico \u00e8 sempre stato un agente di cambiamento per la sanit\u00e0, che fa grande affidamento sulla gestione dei dati e sul miglioramento scientifico. L\u2019Ai rappresenta la nuova frontiera: dalle approvazioni pi\u00f9 rapide dei farmaci a esperienze migliori per i pazienti, fino a chirurghi robotici e cerotti in grado di rilevare tumori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dove bisogna guardare?<\/strong><br \/>\u00abNon tutte le aziende, per\u00f2, hanno l\u2019effettiva capacit\u00e0 di farlo. In generale, infatti, il tema dell\u2019IA viene sollevato sempre pi\u00f9 spesso dalle societ\u00e0 di servizi sanitari, ma solo una parte relativamente piccola del settore sta trovando applicazioni concrete di questa tecnologia. Ci\u00f2 significa che se, da un lato, l\u2019Ai rappresenta la nuova frontiera del comparto sanitario, dall\u2019altro funge anche da motore di differenziazione e filtro tra chi \u00e8 in grado di generare maggiore crescita e potenziale di rendimento azionario e chi non lo \u00e8. Alla prova dei fatti restano, come sempre, i fondamentali societari. L\u2019effetto pi\u00f9 rilevante per gli investitori, infatti, non \u00e8 la tecnologia in s\u00e9, bens\u00ec come questa venga integrata nel modello di business aziendale e nella capacit\u00e0 di generare cassa e profitti: in assenza di fondamentali solidi, anche l\u2019innovazione pi\u00f9 rivoluzionaria rischia di restare una promessa non mantenuta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono gi\u00e0 esempi concreti di applicazione dell\u2019Ai in questo settore?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019onda dell&#8217;intelligenza artificiale sta gi\u00e0 attraversando ospedali, laboratori e aziende farmaceutiche, accelerando la scoperta di farmaci e contribuendo a velocizzare i servizi e ad avere diagnosi pi\u00f9 precise. Sono diversi gli ambiti in cui tale tecnologia ha gi\u00e0 risposto a bisogni pratici e all\u2019esigenza cruciale del settore sanitario: la raccolta e lo scambio di informazioni. Pensiamo a piattaforme come OpenEvidence, che aggregano e sintetizzano la letteratura medica offrendo supporto nelle decisioni cliniche, o a strumenti di analytics e \u201cdigital twin\u201d che simulano l\u2019evoluzione di malattie e aiutano a personalizzare le terapie. Sul fronte commerciale, inoltre, software cloud specialistici stanno semplificando la gestione dei trial clinici e la compliance normativa. Un altro ambito che sta toccando nuove frontiere \u00e8 quello della chirurgia robotica \u2013 senza assistenza umana. L\u2019idea che un robot possa eseguire operazioni complesse su pazienti reali richiede un certo tempo per essere assimilata, eppure, alcune societ\u00e0 del settore sono gi\u00e0 ben avviate in questa direzione: Intuitive Surgical, per esempio, leader nelle apparecchiature per la chirurgia robot-assistita e nei servizi di generazione dati. Riteniamo che l\u2019azienda, forte di un solido modello di business, possa beneficiare dell\u2019impulso dell\u2019Ai nelle sue soluzioni tecnologiche, potenzialmente rivoluzionando l\u2019intero processo chirurgico, dalla selezione dei pazienti fino alle fasi di convalescenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come orientarsi?<\/strong><br \/>\u00abSebbene l\u2019intelligenza artificiale abbia il potenziale e, per certi versi, sta gi\u00e0 migliorando molti aspetti del settore sanitario, \u00e8 importante che gli investitori si concentrino sui suoi veri benefici per la singola azienda. \u00c8 sensato investire capitale in un\u2019innovazione promettente, ma non si pu\u00f2 presumere che questa, da sola, trasformi un\u2019azienda che presenta problemi pi\u00f9 ampi. Ecco perch\u00e9 sottolineiamo sempre che gli investitori nel settore sanitario devono concentrarsi sull\u2019impresa, non sulla scienza. La stessa logica si \u00e8 applicata ad altre innovazioni, dall\u2019alba di Internet allo sviluppo di farmaci e vaccini. Anche la tecnologia dirompente di maggior successo \u00e8 costruita su numerosi fallimenti lungo il percorso. E talvolta, anche le idee meglio concepite impiegano tempo a diffondersi. A nostro avviso, gli investitori in titoli sanitari devono prestare attenzione a come l\u2019Ai contribuisce al modello di business di un\u2019azienda, insieme a flussi di cassa, redditivit\u00e0 e posizione competitiva. Bisogna inoltre considerare se l\u2019impresa \u00e8 solida e se reinveste al di sopra del costo del capitale. Un\u2019azienda ben strutturata pu\u00f2 comunque prosperare anche se un progetto di Ai dovesse fallire. E se il modello di business sanitario \u00e8 davvero di alta qualit\u00e0, il successo nell\u2019Ai non potr\u00e0 che rafforzarlo \u2014 favorendo migliori risultati in termini di utili e ritorni per gli investitori\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il settore sanitario resta sotto pressione a causa dell\u2019incertezza legata alle politiche statunitensi. \u00abTuttavia, riteniamo che gran parte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142639,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,90034,90035,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-142638","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-risparmio-e-investimenti","20":"tag-sandra-riccio","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}