{"id":142749,"date":"2025-10-02T03:19:12","date_gmt":"2025-10-02T03:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142749\/"},"modified":"2025-10-02T03:19:12","modified_gmt":"2025-10-02T03:19:12","slug":"i-marchi-auto-piu-affidabili-la-classifica-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/142749\/","title":{"rendered":"I marchi auto pi\u00f9 affidabili, la classifica 2025"},"content":{"rendered":"<p>Quando si vuole comprare un&#8217;auto, <strong>l&#8217;affidabilit\u00e0<\/strong> \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 considerati, ma difficile da verificare sul momento. Un&#8217;indicazione in questo senso arriva ogni anno da Consumer Reports, una delle fonti pi\u00f9 attendibili negli Stati Uniti per test e valutazioni indipendenti, che pubblica una classifica dei marchi pi\u00f9 e meno affidabili basata su <strong>sondaggi reali<\/strong> che riguardano oltre 300.000 veicoli.<\/p>\n<p>La classifica si basa su <strong>20 aree problematiche<\/strong>, dai cigolii dell&#8217;impianto frenante fino ai guasti seri a motore, cambio, batteria o elettronica, ma non tutti i marchi del mercato globale sono presenti: per essere inclusi, servono almeno due modelli con dati sufficienti, cosa che esclude molti costruttori minori o con vendite limitate negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>\u00c8 il caso, ad esempio, dei <strong>marchi italiani<\/strong>, ormai marginali oltreoceano, o di altri europei o cinesi; un gap che bisogna tenere a mente leggendo la classifica.<\/p>\n<p>Subaru ha superato Toyota<\/p>\n<p>A dominare la classifica 2025 \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/subaru\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Subaru<\/a>, che per la prima volta ha superato <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/toyota\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Toyota<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/lexus\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lexus<\/a>, brand storicamente ai vertici. A fare la differenza \u00e8 stata la coerenza progettuale: molti modelli Subaru hanno <strong>condiviso piattaforme e componenti<\/strong>, riducendo il rischio di &#8220;sorprese&#8221; nei restyling.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/subaru\/forester\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Forester <\/a>e<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/subaru\/impreza\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Impreza<\/a> si sono distinte con punteggi ben <strong>sopra la media<\/strong>; <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/subaru\/crosstrek\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Crosstrek<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/subaru\/outback\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Outback<\/a> e Legacy hanno ottenuto risultati comunque positivi e, unica nota dolente, \u00e8 stata la<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/subaru\/solterra\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Solterra<\/a>, versione Subaru della <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/toyota\/bz4x\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Toyota bZ4X<\/a>, che ha ereditato anche i problemi della gemella elettrica.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"&lt;p&gt;Subaru Forester&lt;\/p&gt;\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Foto di: Subaru<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"&lt;p&gt;Subaru Solterra&lt;\/p&gt;\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Foto di: Patrick George<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"&lt;p&gt;Toyota bZ4X&lt;\/p&gt;\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Toyota, infatti, \u00e8 scivolata in<strong> terza posizione<\/strong> (dopo Lexus), penalizzata proprio dalle prestazioni non brillanti di alcuni modelli rinnovati: Tacoma, Tundra e la stessa bZ4X, tutti con affidabilit\u00e0 inferiore alla media.<\/p>\n<p>Lexus, pur cedendo la vetta, \u00e8 rimasta stabilmente tra i migliori brand, con quattro modelli sopra la media e nessun caso critico.\u00a0<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/honda\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Honda<\/a>, invece, si \u00e8 piazzata quarta: tre modelli hanno ottenuto valutazioni sopra la media, mentre gli altri si sono mantenuti su livelli accettabili. Il marchio premium del gruppo, <strong>Acura<\/strong>, \u00e8 arrivato quinto.<\/p>\n<p>L&#8217;Asia va avanti, l&#8217;Europa arretra<\/p>\n<p>Guardando la classifica \u00e8 interessante notare che otto dei dieci marchi pi\u00f9 affidabili del 2025 sono arrivati dall\u2019Asia, con una media di 57 punti su 100.<strong> L\u2019Europa \u00e8 dietro con 48 punti<\/strong>, mentre i brand americani si sono fermati a 38.<\/p>\n<p>Tra i marchi europei, solo<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/audi\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Audi <\/a>e <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/bmw\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BMW<\/a> sono riusciti a resistere in Top Ten. Tra gli americani, <strong>solo Buick si \u00e8 distinta<\/strong> (11esima posizione), mentre modelli come quelli di Rivian e alcune versioni elettriche di<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/ford\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Ford<\/a> (come l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/news\/733241\/ford-f-150-prestazioni-affidabilita\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"0\" data-params=\"%7B%22article_edition_id%22%3A%22733241%22%2C%22section%22%3A%221%22%2C%22alias%22%3A%22ford-f-150-prestazioni-affidabilita%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">F-150 Lightning<\/a>) hanno registrato un&#8217;affidabilit\u00e0 inferiore alla media.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"&lt;p&gt;Il primo esemplare di Ford F-150 Lightning in Italia&lt;\/p&gt;\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Il primo esemplare di Ford F-150 Lightning in Italia<\/p>\n<p>Berline ancora protagoniste<\/p>\n<p>Sorprendentemente \u00e8 poi il fatto che le auto pi\u00f9 affidabili non sono SUV, ma<strong> berline e wagon<\/strong>, che hanno totalizzato il punteggio medio pi\u00f9 alto (60 su 100).<\/p>\n<p>Sono seguiti i minivan (57) e poi, solo dopo, i SUV (49). I pick-up, invece, hanno chiuso la classifica con una media di 36 punti, troppo spesso penalizzati da <strong>problemi su cambio, elettronica e trasmissione<\/strong>.<\/p>\n<p>Ibride al top, PHEV ed EV dietro<\/p>\n<p>Le ibride tradizionali sono risultate il compromesso ideale tra efficienza e affidabilit\u00e0. Modelli come la <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/toyota\/corolla\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Toyota Corolla<\/a> Hybrid, <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/toyota\/rav4\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">RAV4<\/a> Hybrid, Hyundai Elantra Hybrid e Lexus NX Hybrid hanno ottenuto <strong>valutazioni eccellenti<\/strong>.\u00a0Tra i SUV a tre file, sono spiccati <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/kia\/sorento\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kia Sorento<\/a> Hybrid e Toyota Highlander Hybrid.<\/p>\n<p><strong>Male invece le ibride plug-in<\/strong>: la doppia meccanica (termica + elettrica) ha moltiplicato i possibili punti critici. Alcuni esempi? La Mazda CX-90 PHEV ha ricevuto valutazioni molto basse, mentre modelli come BMW X5 PHEV o Toyota Prius PHEV si sono fermati alla sufficienza, facendo peggio delle versioni full hybrid o benzina.<\/p>\n<p>Anche le elettriche pure (EV) hanno mostrato ancora limiti: in media hanno avuto <strong>il 42% di problemi in pi\u00f9<\/strong> rispetto ai veicoli a motore termico. Oltre ai guasti legati al powertrain elettrico, si sono sommati difetti su infotainment, sistemi ADAS e climatizzazione.\u00a0Esempi negativi? Rivian R1T, R1S, Ford F-150 Lightning, ma anche le nuove Cadillac Lyriq e Chevrolet Blazer EV.<\/p>\n<p>I marchi auto pi\u00f9 affidabili, la classifica 2025<\/p>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">Marca auto<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">Affidabilit\u00e0 prevista<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">1. Subaru<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">68<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">2. Lexus<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">65<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">3. Toyota<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">62<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">4. Honda\u00a0<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">59<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">5. Acura<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">55<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">6. Mazda<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">55<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">7. Audi<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">54<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">8. BMW<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">53<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">9. Kia<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">51<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 50%;\">10. Hyundai\u00a0<\/td>\n<td style=\"width: 50%;\">50<\/td>\n<\/tr>\n<p>Nel 2025, Consumer Reports ha calcolato il punteggio di affidabilit\u00e0 dei marchi valutando il tasso medio di problemi sui modelli prodotti tra il 2022 e il 2024, includendo anche alcuni dati del 2025, quando disponibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si vuole comprare un&#8217;auto, l&#8217;affidabilit\u00e0 \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 considerati, ma difficile da verificare sul momento.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":142750,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89,7225],"class_list":{"0":"post-142749","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-mercato-e-industria"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142749\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}