{"id":143084,"date":"2025-10-02T07:50:09","date_gmt":"2025-10-02T07:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143084\/"},"modified":"2025-10-02T07:50:09","modified_gmt":"2025-10-02T07:50:09","slug":"sulle-tracce-del-regno-perduto-di-purushanda-in-turchia-la-scoperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143084\/","title":{"rendered":"Sulle tracce del regno perduto di Puru\u0161handa in Turchia: la scoperta"},"content":{"rendered":"<p>Un regno perduto che torna alla luce, misteri dell\u2019et\u00e0 del bronzo che riaffiorano dopo millenni e un sito archeologico che potrebbe presto diventare una <strong>nuova attrazione da visitare in Turchia<\/strong>. A <strong>\u00dc\u00e7h\u00f6y\u00fck<\/strong>, nel distretto di Bolvadin (Afyonkarahisar, Anatolia occidentale), un team di archeologi ha svelato indizi che potrebbero ricondurre all\u2019<strong>antica capitale del regno di Puru\u0161handa<\/strong>, una potente citt\u00e0-stato anatolica ricordata nelle cronache assire tra il 2000 e il 1700 a.C. e successivamente assorbita dal dominio ittita.<\/p>\n<p>Una scoperta straordinaria che ci avvicina sempre di pi\u00f9 alla riscrittura della storia dell\u2019Anatolia dell\u2019et\u00e0 del bronzo e che potrebbe risolvere uno dei pi\u00f9 grandi misteri della storia.\n<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 stato scoperto<\/p>\n<p>A condurre gli studiosi sulle tracce del regno perduto di Puru\u0161handa sono stati alcuni <strong>reperti<\/strong> di grande valore riportati alla luce: <strong>tre forni<\/strong> in mattoni crudi e <strong>due focolari<\/strong>, risalenti a 4.000 anni fa, che indicano che non si trattava di semplici abitazioni presenti a \u00dc\u00e7h\u00f6y\u00fck, ma di un centro produttivo organizzato, forse legato a un palazzo o a un\u2019\u00e9lite.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPOvTZiCDvF\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Elementi che rafforzano l\u2019ipotesi che questo sito potrebbe essere stato la capitale del regno di Puru\u0161handa, il cui nome compare frequentemente nelle antiche<strong> tavolette mercantili assire<\/strong> rinvenute a K\u00fcltepe (Kanesh), uno dei maggiori centri commerciali dell\u2019Anatolia dell\u2019et\u00e0 del bronzo. Intorno al 2000-1700 a.C., Puru\u0161handa veniva descritta come un\u2019importante <strong>potenza commerciale e politica<\/strong> capace di controllare le rotte commerciali attraverso l\u2019Anatolia centrale. Aveva quindi un importante ruolo strategico nel commercio a lunga distanza.<\/p>\n<p>Ma entro il XVII secolo a.C. il <strong>regno ittita<\/strong> espanse il suo potere sull\u2019Anatolia centrale, assorbendo nel suo impero in crescita sia Puru\u0161handa che altre citt\u00e0-stato indipendenti. Da quel momento l\u2019esatta ubicazione dell\u2019antico regno si \u00e8 persa per sempre.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPMkAxaDITo\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 importante<\/p>\n<p>La nuova scoperta in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/turchia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Turchia<\/a>, a \u00dc\u00e7h\u00f6y\u00fck (nell\u2019attuale provincia di Afyonkarahisar), che si aggiunge a reperti come sigilli, fusaiole, spilli in rame e piombo, statuette e giare gi\u00e0 riportati alla luce, rafforza la tesi che potrebbe effettivamente trattarsi della capitale perduta di Puru\u0161handa e non di un semplice insediamento rurale.<\/p>\n<p>Ora gli archeologi sono al lavoro per cercare di riportare alla luce <strong>anche tavolette scritte o iscrizioni reali<\/strong>, che potrebbero identificare definitivamente questo sito come la sede dei sovrani di Puru\u0161handa.<\/p>\n<p>A spiegare l\u2019importanza di questa scoperta straordinaria \u00e8 stato il Dr. <strong>\u00d6zdemir Ko\u00e7ak<\/strong>, professore dell\u2019Universit\u00e0 di Sel\u00e7uk e direttore degli scavi archeologici, condotti con il sostegno del Governatorato di Afyonkarahisar, del Comune di Bolvadin e di studiosi giapponesi:\u00a0\u201cNon si trattava di semplici strutture domestiche (i forni e i focolari rinvenuti, ndr). Riflettevano una forma di produzione organizzata su larga scala. \u00dc\u00e7h\u00f6y\u00fck sembra aver funzionato come un \u2018centro di carico\u2019, producendo beni da distribuire in tutta la regione\u201d.<\/p>\n<p>Anche il direttore provinciale della cultura e del turismo di Afyonkarahisar, <strong>Yusuf Alt\u0131n<\/strong>, ha sottolineato l\u2019importanza degli scavi:\u00a0\u201cLe prove suggeriscono fortemente che \u00dc\u00e7h\u00f6y\u00fck potrebbe essere il cuore del regno perduto di Puru\u0161handa. La scoperta di iscrizioni ci permetterebbe di confermarlo senza ombra di dubbio\u201d.<\/p>\n<p>Un futuro tra archeologia e turismo<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 turche hanno gi\u00e0 annunciato che i forni e i focolari verranno<strong> restaurati e resi visitabili al pubblico<\/strong>. Se davvero \u00dc\u00e7h\u00f6y\u00fck fosse il regno perduto di Puru\u0161handa, il sito potrebbe diventare una <strong>nuova tappa per il turismo culturale<\/strong> in Anatolia, al pari di altri siti pi\u00f9 celebri, come quelli di Efeso e di <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/posti-incredibili\/video\/gobekli-tepe-luoghi-piu-misteriosi-antichi-mondo\/340488\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">G\u00f6bekli Tepe<\/a> (che a settembre 2025 ha<a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/scoperta-statua-umana-gobekli-tepe-turchia\/556775\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> sorpreso ancora con una nuova scoperta<\/a>), oltre a risolvere uno dei <strong>misteri archeologici<\/strong> pi\u00f9 duraturi della storia.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un regno perduto che torna alla luce, misteri dell\u2019et\u00e0 del bronzo che riaffiorano dopo millenni e un sito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":143085,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[528,14,164,165,5857,166,7,15,16538,530,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-143084","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-asia","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-itinerari-culturali","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-scoperte-archeologiche","17":"tag-turchia","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}