{"id":143159,"date":"2025-10-02T08:38:09","date_gmt":"2025-10-02T08:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143159\/"},"modified":"2025-10-02T08:38:09","modified_gmt":"2025-10-02T08:38:09","slug":"quando-non-basta-jude-law","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143159\/","title":{"rendered":"Quando non basta Jude Law"},"content":{"rendered":"<p>Questa volta partiamo dalla trama. In una New York grigia a dovere, Jake Friedken \u00e8 il proprietario del Black Rabbit, ristorante in ascesa. Assieme al suo staff, \u00e8 in vigile attesa dell&#8217;arrivo di una giornalista del New York Times, dalla cui recensione potrebbe dipendere il futuro del business. Nel frattempo, l&#8217;uomo sta valutando un bell&#8217;azzardo, l&#8217;acquisto di un nuovo, e ancora pi\u00f9 grande, ristorante, che lo proietterebbe al vertice del settore. Ma come si sa \u00e8 dalle cime pi\u00f9 alte che cadere fa pi\u00f9 male. All&#8217;improvviso, nella vita di Jake ricompare l&#8217;instabile fratello Vince, al solito a caccia di soldi e protezione, visti i debiti da saldare con la malavita. Questo \u00e8 il succo di Black Rabbit miniserie con Jude Law (nela foto) e Jason Bateman. Sulla carta dovrebbero bastare i due attori e la buona regia a rendere questo canovaccio, non proprio nuovissimo, all&#8217;altezza di un intrattenimento di successo.<\/p>\n<p>Per\u00f2 si sono messi di mezzo gli sceneggiatori, l&#8217;intreccio limitato poteva trovare forza solo nell&#8217;approfondimento dei caratteri.\n<\/p>\n<p> Due personaggi complicati che finiscono per convergere verso uno scopo comune. Per\u00f2 lo scavo psicologico non c&#8217;\u00e8. Gli attori ci mettono espressivit\u00e0 e mestiere ma sui dialoghi vuoti e sui colpi di scena mancati poco possono fare. A volte non basta avere delle star per portare a casa la pagnotta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questa volta partiamo dalla trama. In una New York grigia a dovere, Jake Friedken \u00e8 il proprietario del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":143160,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,10273,1521,3166,9100],"class_list":{"0":"post-143159","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-jude-law","15":"tag-movies","16":"tag-netflix","17":"tag-serie-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}