{"id":143175,"date":"2025-10-02T08:46:10","date_gmt":"2025-10-02T08:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143175\/"},"modified":"2025-10-02T08:46:10","modified_gmt":"2025-10-02T08:46:10","slug":"le-frasi-che-non-dimenticheremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143175\/","title":{"rendered":"le frasi che non dimenticheremo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Jane Goodall<\/strong> ci ha lasciati a 91 anni e il mondo sembra improvvisamente un po\u2019 pi\u00f9 silenzioso senza la sua voce pacata e il suo sorriso luminoso.<\/p>\n<p>Per molti era \u201cla signora degli scimpanz\u00e9\u201d, ma in realt\u00e0 Jane \u00e8 stata molto di pi\u00f9, \u00e8 stata una pioniera, una donna che ha osato sognare fuori dagli schemi e che, senza clamori, ha conquistato la scena internazionale diventando una vera e propria icona. S\u00ec perch\u00e9 con il suo inestimabile contributo scientifico, oltre che umano, Jane ha contribuito a <strong>cambiare per sempre la primatologia<\/strong>, portando il mondo intero a guardare alla Natura con occhi nuovi. E ieri sera, mentre infaticabile come sempre si trovava in California per un ciclo di conferenze, Jane ci ha lasciati. Almeno fisicamente, perch\u00e9 il suo spirito e la sua eredit\u00e0 intellettuale rimarranno senza dubbio intatti nel tempo.<\/p>\n<p>Addio a Jane Goodall, la donna che insegn\u00f2 al mondo a guardare gli animali con occhi nuovi<\/p>\n<p>\u201cOgni singola azione ha importanza\u201d: la storia di <strong>Jane Goodall<\/strong> potrebbe essere riassunta interamente in questa frase senza tempo che lei amava spesso ripetere. Un\u2019eredit\u00e0 umana che passer\u00e0 alle generazioni dopo di lei e al futuro dell\u2019etologia. E d\u2019altronde sono state molte le frasi della <strong>celebre etologa scomparsa ieri<\/strong> all\u2019et\u00e0 di 91 anni in California che rimarranno scolpite nella memoria collettiva.<\/p>\n<p>La sua vita potrebbe tranquillamente sembrare la sceneggiatura di un film: nata a Londra il 3 aprile 1934, <strong>Valerie Jane Morris-Goodall<\/strong> (questo il suo nome completo) si innamor\u00f2 quasi subito del mondo naturale e, soprattutto, degli animali. Spesso amava raccontare di quando, a soli 5 anni, rimase diverse ore a fissare una gallina nell\u2019aia per capire come funzionasse la questione del <strong>deporre le uova.<\/strong><\/p>\n<p>Ma ad affascinarla per primi, ovviamente, non furono gli scimpanz\u00e9, bens\u00ec <strong>i cani di famiglia<\/strong>: \u201cSono stati i miei primi maestri\u201d amava spesso ricordare Jane, portando alla luce quell\u2019animo puro che la contraddistingueva, e riconoscendo nei fedeli amici dell\u2019uomo comportamenti precisi, caratteri e una personalit\u00e0 che poteva essere accostata a quella degli individui. <strong>Trattare gli animali come individui<\/strong> e non come semplici animali: questo il suo messaggio rivoluzionario, pieno di coraggio ed empatia verso il mondo naturale.<\/p>\n<p>Ma Jane era pur sempre una giovane donna <strong>senza laurea in biologia<\/strong> che sognava l\u2019Africa mentre divorava libri come Tarzan e il Dottor Dolittle e mentre le sue coetanee al massimo sognavano un matrimonio \u201cbene\u201d, lei si apprestava da l\u00ec a pochi anni a riscrivere le regole della primatologia. E tutto questo senza mai perdere dolcezza, umanit\u00e0 e un\u2019aria da eterna sognatrice.<\/p>\n<p>La sua morte \u00e8 stata accolta da messaggi di cordoglio unanimi, tra cui quello del Segretario delle Nazioni Unite <strong>Ant\u00f3nio Guterres<\/strong> che ha dichiarato: \u201cSono profondamente rattristato nell\u2019apprendere della morte di Jane Goodall, nostra cara Messaggera di Pace. Lascia un\u2019eredit\u00e0 straordinaria per l\u2019umanit\u00e0 e per il nostro pianeta\u201d.<\/p>\n<p>La storia di Jane Goodall, l\u2019amore per gli scimpanz\u00e9 e il suo impegno per la tutela dell\u2019ecosistema<\/p>\n<p>\u201cQuando sei da sola nella natura, puoi diventare parte di essa e la tua umanit\u00e0 non ti ostacola. \u00c8 quasi come un\u2019esperienza extracorporea, quando improvvisamente senti suoni diversi e odori diversi e ti rendi conto di essere parte di questo incredibile mosaico di vita\u201d disse nel 2021 Jane Goodall in un\u2019intervista rilasciata all\u2019Associated Press. Ed \u00e8 proprio questo che la rendeva straordinaria: la sua umanit\u00e0, la sua consapevolezza che nonostante le gravi minacce ambientali, qualcosa poteva \u2013 e doveva \u2013 ancora essere cambiato.<\/p>\n<p>La storia di Jane Goodall inizia in Tanzania, dove arriv\u00f2 negli anni Sessanta, portando con s\u00e9 il coraggio e l\u2019immagine di una donna semplice, che non aveva una laurea, ma <strong>sapeva guardare oltre le apparenze<\/strong>, dritto negli occhi di quegli animali che amava tanto. E fu proprio in Tanzania che conobbe i celebri <strong>scimpanz\u00e9<\/strong>, quelli che negli anni a venire non sarebbero stati pi\u00f9 \u201coggetti di studio\u201d ma amici, dando loro nomi, raccontandone le storie, facendo emergere un\u2019umanit\u00e0 che commuoveva.<\/p>\n<p>Il destino la leg\u00f2 anche a un grande amore, ovvero il fotografo <strong>Hugo van Lawick<\/strong>, che la immortal\u00f2 in immagini entrate nella storia: il loro matrimonio nel 1964 fu un incontro di anime affini, e le foto che lui realizz\u00f2\u00a0trasformarono la loro avventura in un racconto unico ed emozionante tra savana africana e scoperte rivoluzionarie. Il National Geographic dedic\u00f2 al lavoro di Jane e Hugo ampi reportage mentre la CBS trasmise il documentario Miss Goodall and the Wild Chimpanzees proprio l\u2019anno successivo, nel 1965.<\/p>\n<p>Col passare degli anni, Jane cap\u00ec che non poteva limitarsi a raccontare ci\u00f2 che vedeva: <strong>bisognava proteggere quegli animali<\/strong> e le loro foreste. Cos\u00ec nel 1977 fond\u00f2 il Jane Goodall Institute e nel 1991 Roots &amp; Shoots, un programma che dava voce a milioni di giovani nel mondo. Ma mentre molti l\u2019avrebbero immaginata \u201cseriosa\u201d, Jane non smise mai di sorprendere con la sua leggerezza: viaggiava fino a 300 giorni l\u2019anno, riempiendo auditorium e teatri, e spesso concludeva le sue conferenze con un gesto indimenticabile,<strong> imitando il richiamo degli scimpanz\u00e9.<\/strong><\/p>\n<p>La sua morte chiude una storia straordinaria, ma non cancella il mito perch\u00e9 Jane Goodall resta l\u2019eroina gentile che ci ha insegnato a guardare il mondo con occhi nuovi, l\u2019icona che ha trasformato un sogno infantile in un movimento globale e la donna che, senza mai rinunciare alla sua femminilit\u00e0, ci ha mostrato che la vera rivoluzione \u00e8 credere in qualcosa e portarlo avanti con passione.<\/p>\n<p>Con i suoi 32 libri scritti, Jane ha conquistato a pieno titolo oltre <strong>40 lauree honoris causa<\/strong> e onorificenze come la <strong>Medaglia della Libert\u00e0 negli Stati Uniti<\/strong> e il titolo di <strong>Dama dell\u2019Impero Britannico.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cRealizzate che potete fare la differenza ogni giorno. Ognuno ha un ruolo da svolgere\u201d, questa \u00e8 l\u2019enorme eredit\u00e0 umana, prima ancora che scientifica, che ci lascia Jane Goodall.<\/p>\n<p>Jane Goodall, le frasi pi\u00f9 celebri che ci ha lasciato<\/p>\n<p>Sono molte <strong>le frasi<\/strong> <strong>celebri<\/strong> che ha pronunciato Jane Goodall nel corso della sua vita e della sua carriera rimaste nell\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p>\u201cCertamente non siamo gli unici animali che vivono l\u2019esperienza del dolore e della sofferenza. In altre parole, non c\u2019\u00e8 una linea netta tra l\u2019animale uomo e il resto del regno animale. \u00c8 una linea indistinta e lo sar\u00e0 sempre\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 come se guardassi negli occhi di un essere molto vicino. Vedo una personalit\u00e0, una mente. Sento che mi immergo negli occhi di qualcuno che ha molto da insegnarmi\u201d e ancora \u201cSono stato trascinata, calpestata, mi hanno lanciato delle pietre che potevano uccidermi. Ma mi hanno anche amato molto. In realt\u00e0, credo che, anche se il loro comportamento \u00e8 a volte brutale, non siano capaci come noi di atti di crudelt\u00e0 deliberata\u201d \u2013 tratte dall\u2019intervista Che cosa vede in fondo agli occhi di uno scimpanz\u00e9, <strong>Jacinto Anton<\/strong>, Repubblica.it, dicembre 2015.<\/p>\n<p>\u201cMi avvicinavo sempre di pi\u00f9 agli animali, alla natura, e di conseguenza a me stessa. Ero in sintonia con quella grande forza spirituale che mi circondava\u201d \u2013 tratto da Jane, documentario di <strong>Brett Morgan<\/strong>, 2017.<\/p>\n<p>\u201cSpero che l\u2019Earth Day ricordi a tutti che siamo parte del mondo naturale che ci fornisce acqua, cibo e aria pulita. Trovo sconvolgente che la creatura pi\u00f9 intelligente su questo pianeta stia distruggendo la sua unica casa. Credo ci sia una sconnessione tra l\u2019intelligenza della mente e l\u2019amore e la compassione del cuore. Solo quando testa e cuore lavorano in armonia, raggiungiamo il vero potenziale umano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sono persone che non hanno il minimo rispetto gi\u00e0 per gli altri esseri umani, figuriamoci per gli animali. C\u2019\u00e8 molto su cui dobbiamo lavorare, c\u2019\u00e8 ancora troppo razzismo, pregiudizio in giro, il divario tra chi ha e chi non ha, la corruzione dilagante\u201d \u2013 tratto da Jane Goodall e la necessit\u00e0 di non perdere la speranza, intervista di <strong>Mattia Giusto Zanon,<\/strong> Harper\u2019s Bazaar, dicembre 2022.<\/p>\n<p>\u201cIo non penso agli scimpanz\u00e9 come a un\u2019estensione della mia famiglia. Provo per loro considerazione e profondo rispetto, il loro comportamento continua ad affascinarmi e posso trascorrere ore e giorni in loro compagnia, e spesso mi si domanda se li preferisco agli esseri umani. La risposta \u00e8 molto semplice: preferisco alcuni scimpanz\u00e9 ad alcuni esseri umani, e alcuni esseri umani ad alcuni scimpanz\u00e9!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Jane Goodall ci ha lasciati a 91 anni e il mondo sembra improvvisamente un po\u2019 pi\u00f9 silenzioso senza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":143176,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,5141,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-143175","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lifestyle","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-titoli","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}