{"id":143272,"date":"2025-10-02T09:57:10","date_gmt":"2025-10-02T09:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143272\/"},"modified":"2025-10-02T09:57:10","modified_gmt":"2025-10-02T09:57:10","slug":"su-sinner-con-me-linchiostro-e-finito-con-gli-altri-puo-servire-la-terza-con-alcaraz-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143272\/","title":{"rendered":"Su Sinner con me l&#8217;inchiostro \u00e8 finito. Con gli altri pu\u00f2 servire la terza, con Alcaraz no"},"content":{"rendered":"<p><strong>Paolo Can\u00e8<\/strong>, protagonista del tennis italiano degli anni \u201980 ed oggi voce tecnica in tv, \u00e8 stato ospite di <strong>OA Focus<\/strong>, trasmissione condotta da Alice Liverani che va in onda sul <strong>canale YouTube di OA Sport<\/strong>, nella quale ha parlato, tra l\u2019altro, del momento d\u2019oro degli azzurri, trascinati da Jannik Sinner.<\/p>\n<p>Can\u00e8<strong> insegna tennis ai pi\u00f9 piccoli<\/strong>: \u201cLa mia scuola tennis parte proprio luned\u00ec 29 per il 14\u00ba anno a Gorle, che \u00e8 il primo anello di Bergamo, dove lavoro su due campi con i ragazzi, un maestro che mi d\u00e0 una mano, per\u00f2 principalmente poi li faccio giocare io, bambini piccoli che partono dai 5-6 anni, fino ai 18. Quindi quest\u2019anno ho fatto ancora una promozione due settimane fa, c\u2019\u00e8 sempre grandissima affluenza. Mi dispiace perch\u00e9 io purtroppo adotto il metodo di massimo quattro, se sono poi piccolini, principianti, massimo cinque, e molti poi li devo dirottare ad un altro indirizzo, ad altri club, perch\u00e9 non mi piace avere troppa confusione in campo, perch\u00e9 principalmente voglio che provino ad imparare bene, e quindi non far troppo casino fra di loro, che non siano in troppi in campo. Principalmente negli anni ho imparato, perch\u00e9 come sono io caratterialmente, \u00e8 stato molto difficile i primi anni stare tot ore al pomeriggio in campo, abituato io a giocare, col mio carattere e tutto, mettersi veramente con molta calma ad insegnare, perch\u00e9 facevo le cose troppo facili, e non potevo pensare come anche un bambino, a parte un bambino piccolo, stai molto attento, ma quelli gi\u00e0 un po\u2019 pi\u00f9 grandi, spiegando le cose, vedi che hanno grandissime difficolt\u00e0, infatti affrontano proprio un corso di tennis per quello, per imparare, per migliorarsi. Poi negli anni invece insomma devi entrare nella mentalit\u00e0 loro, devi farli principalmente divertire. \u00c8 la mia regola, della scuola, divertirsi, portare rispetto ai compagni, al maestro, ma impegnarsi. Chi vuol perdere tempo, chi viene l\u00ec perch\u00e9 pensa che sia un corso per stare al coperto piuttosto che andare a giocare a calcio, che fa freddo d\u2019inverno, per star dentro un campo coperto, con educazione, insomma faccio capire che pu\u00f2 non essere una strada giusta quella da seguire, per\u00f2 all\u2019inizio, insomma, col sorriso, non \u00e8 mai andato via nessuno, ho sempre fatto giocare tutti i bambini, e quindi la cosa mi piace\u201c.<\/p>\n<p>Il <strong>momento d\u2019oro del tennis italiano porta ad avere pi\u00f9 praticanti<\/strong>: \u201cIo, avendo due campi, pi\u00f9 o meno sono sempre gli stessi bambini, sia col boom di Sinner o meno. Devo dire che adesso loro hanno un punto di riferimento, insomma, quando entrano in campo, viene pi\u00f9 seguito, vengono fatti vedere pi\u00f9 incontri anche in televisione, quindi si appassionano anche al mondo dello sport. Poi quando gli chiedo, molte volte i piccolini principalmente sono i genitori che si ricordavano anche di me, hanno una grande passione, sono tornati sul campo anche per quello. Per\u00f2 per i bambini, voglio dire, \u00e8 un punto di riferimento molto importante, perch\u00e9 avendo il numero uno, poi c\u2019\u00e8 Musetti, Paolini in campo femminile, i risultati che stiamo ottenendo negli ultimi anni \u00e8 un punto di riferimento molto importante, insomma, meglio cos\u00ec che se il numero uno d\u2019Italia fosse il numero 1000 nelle classifiche mondiali. Li appassiona e devo dire che piace molto, abbiamo avuto dei numeri buoni, Bergamo, la Lombardia, quindi \u00e8 salita di di qualche punto negli ultimi anni l\u2019affluenza nei club dei bambini, e questa \u00e8 una cosa importante, perch\u00e9 avendo un punto di riferimento, abbiamo il numero uno del mondo con tutti i compagni dietro, \u00e8 tanta roba\u201c.<\/p>\n<p>Gli <strong>inizi di Can\u00e8<\/strong>: \u201cIo avevo mio pap\u00e0 che era appassionato, perch\u00e9 io fino a 12 anni giocavo anche nei Pulcini del Bologna, quindi facendo due tipi di allenamento, sono cose che ripeto da anni, e un giorno, appunto, una sera mi disse mio padre \u2018Devi decidere cosa fare, perch\u00e9 non puoi fare tutti e due, o fai tennis o fai tennis\u2019. Quindi lui mi ha spinto praticamente a giocare a tennis. Non c\u2019era scelta. Lui non non mi ha seguito tantissimo, \u00e8 sempre stato un genitore con grandissima passione, ma sempre un passo indietro, e lontano da quello che era il lavoro del maestro o del coach. Nei tornei lui sar\u00e0 venuto una quindicina di volte a vedermi giocare, mia mamma forse due. Mia mamma ha 93 anni ed ancora mi dice di non sudare quando vado ad allenare, di coprirmi bene. Quindi \u00e8 importante dai genitori, \u00e8 molto importante, quel messaggio che vai, ti arrangi, ti affidi a chi di dovere, e quindi loro erano al di fuori di tutto, mi davano qualche consiglio, per\u00f2 alla fine poi decidevo io\u201c.<\/p>\n<p>Il <strong>dualismo tra Sinner ed Alcaraz<\/strong> e la <strong>finale degli US Open<\/strong>: \u201cGi\u00e0 a gennaio ho detto che quando dovete chiamarmi per chiedere qualche cosa su Sinner ed Alcaraz, a mio parere l\u2019inchiostro su Sinner \u00e8 gi\u00e0 finito, quindi chiamate altre persone, non ho niente da dire. Quando poi sento dire delle percentuali, invece \u00e8 un discorso pi\u00f9 tecnico, a parer mio, un giocatore intelligente, con la forza di Sinner \u00e8 normale che, sbagliando 8-10 servizi di fila come prime palle di servizio, \u00e8 normale che uno tende a provare a caricare la prima palla al 70% facendo partire lo scambio, per\u00f2 l\u00ec poi bisogna dire che facendo partire lo scambio contro Alcaraz \u00e8 un altro tipo di gioco, cio\u00e8 ti devi mettere a correre per fare il punto, mentre cercando la prima palla di servizio col vincente, o avere la possibilit\u00e0 subito di entrare in campo, come gioca lui e di far male, quello \u00e8 il gioco di Sinner con Alcaraz, con gli altri pu\u00f2 mettere anche la terza palla di servizio e far partire lo scambio, che porta a casa il punto. \u00c8 una mia analisi, poi mi posso sbagliare, anche perch\u00e9 la finale \u00e8 stata bruttissima per i primi due set, praticamente da una parte o dall\u2019altra conclusi molto velocemente. Ha incominciato nel terzo a giocare meglio Sinner e nel quarto direi un set bellissimo, dove \u00e8 salito tantissimo Alcaraz, che ha mantenuto il vantaggio del break per poi chiudere. Ecco, se Sinner l\u2019avesse preso come punteggio, o avesse addirittura portato a casa il quarto, avremmo assistito veramente ad un quinto set bellissimo, eccezionale, e l\u00ec \u00e8 salito Alcaraz, per\u00f2 per i primi due set e mezzo non \u00e8 stata una bellissima partita,\u00a0 sempre a mio parere\u201c.<\/p>\n<p>Le <strong>differenze tra giocare a tennis e commentarlo<\/strong>: \u201cSono due cose diverse: nel giocarlo, pensi a giocare, quindi \u00e8 una cosa diversa, dopo tanti anni di esperienza sul campo leggo molto bene le partite, quella \u00e8 una cosa che mi riesce abbastanza facile, i due giocatori tatticamente come sono quando si affrontano, quale sar\u00e0 la tattica dell\u2019uno e dell\u2019altro, riesco a capire bene gli errori, a spiegarli, ed ho seguito una linea molto semplice, di non parlare tutti i punti, soprattutto quando vai a commentare un 3 set su 5 alle 2 di notte fino alle 5-6 di mattina, perch\u00e9 penso che per chi ascolta a casa sentir parlare due persone, un commento, poi c\u2019\u00e8 l\u2019altro che sottolinea, il commento tecnico e continuare per cinque set a mio parere chi sta a casa non ne pu\u00f2 pi\u00f9. Bisogna anche lasciare un po\u2019 giocare e dare degli spunti giusti, conoscendo i giocatori, perch\u00e9 molte volte poi le strategie di gioco vengono, nel corso della partita, cambiate da uno o dall\u2019altro dall\u2019altro giocatore, soprattutto in un match 3 set su 5, che \u00e8 lungo, per\u00f2 mi piace molto. Sono un grandissimo appassionato, anche quando commento le ragazze, il livello \u00e8 aumentato tantissimo, c\u2019\u00e8 tanta parit\u00e0 negli ultimi anni, insomma mi emoziona molto, mi piace\u201c.<\/p>\n<p>Neppure le <strong>diverse superfici scalfiscono le gerarchie attuali<\/strong>: \u201cSono talmente abituati, talmente campioni, fisicamente sono tutte delle bestie, nel senso forti, corrono sia gli uomini che le donne, quindi si abituano in qualsiasi superficie nel giro di un giorno o due. Come quando giocano e c\u2019\u00e8 il tetto chiuso, la palla \u00e8 pi\u00f9 veloce, pu\u00f2 dar fastidio, rispetto al tetto aperto, non lo so. Ci pu\u00f2 essere solamente uno sbalzo quando vai da una superficie all\u2019altra, dalla terra battuta sull\u2019erba, ma giocano talmente bene, sono talmente preparati, che io penso che dopo tre o quattro allenamenti sappiano gi\u00e0 come funziona, le strategie gi\u00e0 usare. Anche Federer diceva che i tabelloni li fanno per fare arrivare in fondo Alcaraz e Sinner. Fate un altro tipo di tabellone, poi vediamo chi arriva in fondo. Non lo so, la vedo talmente semplice io, \u00e8 normale che poi parlando di Sinner, dove gioca meglio \u00e8 la superficie indoor due set su tre, sul veloce, perch\u00e9 avendo un gioco esplosivo e consumando di meno rispetto ai tre su cinque \u00e8 dove uno ha pi\u00f9 benzina. Dove fa pi\u00f9 fatica Sinner \u00e8 sulla terra battuta, tre set su cinque, per\u00f2 che risultati ha fatto, ha fatto finale al Roland Garros con tre match point, quindi alla fine eviterei anche quello. Direi che \u00e8 anche una delle superfici migliori dove preferisce la distanza sulla terra\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Paolo Can\u00e8, protagonista del tennis italiano degli anni \u201980 ed oggi voce tecnica in tv, \u00e8 stato ospite&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":95172,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,90201,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-143272","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-paolo-cane","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}