{"id":143576,"date":"2025-10-02T13:15:14","date_gmt":"2025-10-02T13:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143576\/"},"modified":"2025-10-02T13:15:14","modified_gmt":"2025-10-02T13:15:14","slug":"alpine-la-cura-briatore-ha-le-sue-controindicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143576\/","title":{"rendered":"Alpine \u2013 La \u201ccura Briatore\u201d ha le sue controindicazioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alpine<\/strong> ha affrontato un 2024 segnato da un significativo declino finanziario, come evidenziato dai suoi bilanci annuali completi, che hanno registrato una <strong>perdita di 14,6 milioni di sterline<\/strong>. Questo risultato rappresenta una netta inversione di tendenza rispetto al 2023, quando il team aveva chiuso con un profitto di <strong>7,8 milioni<\/strong> <strong>di sterline<\/strong>, portando a un deterioramento complessivo di <strong>22,4 milioni di sterlin<\/strong>e nella posizione economica. Le difficolt\u00e0 sono state determinate da una combinazione di riduzione dei ricavi e aumento dei costi operativi, che hanno messo sotto pressione la sostenibilit\u00e0 finanziaria del team in un contesto competitivo sempre pi\u00f9 complesso.<\/p>\n<p>Il fatturato di Alpine, derivante principalmente da sponsorizzazioni e premi in denaro, \u00e8 sceso da <strong>250 milioni di sterline nel 2023 a 238,5 milioni nel 2024.<\/strong> Questa flessione ha avuto un impatto diretto sui profitti lordi, che sono crollati da <strong>72,4 milioni di sterline a 44,5 milioni<\/strong>. Una delle cause principali di questa riduzione \u00e8 legata al sistema di distribuzione dei premi in denaro, che si basa sui risultati dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Nel 2024, Alpine ha ricevuto pagamenti relativi al 6\u00b0 posto nel Campionato Costruttori 2023, ma la quota \u00e8 stata inferiore rispetto all\u2019anno precedente, contribuendo a <strong>un calo del 13% nei ricavi da premi<\/strong>. Questo evidenzia la vulnerabilit\u00e0 del team alle oscillazioni delle performance sportive e commerciali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70216 perfmatters-lazy\" alt=\"Alpine\" width=\"1200\" height=\"799\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Alpine-Enstone.webp.webp\"  data-\/>La sede dell\u2019Alpine a Enstone, Inghilterra<br \/>\nLe prestazioni in pista ed il passaggio a team cliente<\/p>\n<p>Dal punto di vista sportivo, l\u2019Alpine ha replicato il risultato del 2023, concludendo la stagione 2024 al sesto posto nel <strong>Campionato Costruttori<\/strong>. Un momento di spicco \u00e8 stato il doppio podio conquistato nel <strong>Gran Premio del Brasile<\/strong>, che ha rappresentato un punto culminante in una stagione altalenante. Tuttavia, grazie agli aggiornamenti tecnici introdotti a met\u00e0 stagione e ai cambiamenti nella gestione senior, il team ha mostrato segnali di ripresa nella seconda met\u00e0 dell\u2019anno, culminando nel doppio podio di <strong>Esteban Ocon<\/strong> e <strong>Pierre Gasly<\/strong> ad <strong>Interlagos<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella stagione 2025, invece il team francese sta affrontando una stagione complessa, con soli 20 punti raccolti nelle prime 17 gare, tutti conquistati da Gasly, che ha recentemente rinnovato il suo contratto con il team. La situazione del secondo pilota rimane incerta: <strong><a href=\"https:\/\/formulacritica.it\/flavio-briatore-critica-franco-colapinto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Franco Colapinto<\/a> <\/strong>occupa attualmente il sedile, ma \u00e8 sotto pressione per migliorare le sue prestazioni. Questa incertezza riflette le sfide del team nel bilanciare lo sviluppo dei piloti con la necessit\u00e0 di ottenere risultati immediati in pista.<\/p>\n<p>A partire dal 2026, la scuderia con base a <strong>Enstone<\/strong> abbandoner\u00e0 i motori <strong>Renault<\/strong> sviluppati internamente, adottando le power unit <strong>Mercedes.<\/strong> Questa decisione segna la fine del programma motoristico Renault in <strong>Formula 1<\/strong>, in linea con le nuove normative tecniche in arrivo. La transizione riflette un approccio pragmatico per ottimizzare le risorse e migliorare la competitivit\u00e0, ma rappresenta anche un cambiamento storico per il marchio, che abbandona il suo ruolo di costruttore di motori dopo decenni di presenza nel Circus.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70217 perfmatters-lazy\" alt=\"Alpine\" width=\"1200\" height=\"799\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Ocon-Gasly.webp.webp\"  data-\/>La coppia francese dell\u2019Alpine, Esteban Ocon e Pierre Gasly che festeggiano il doppio podio a Interlagos<br \/>\nLe sfide che attendono l\u2019Alpine<\/p>\n<p>Le prospettive finanziarie della scuderia francese per il futuro appaiono impegnative. Se il team non riuscisse a migliorare la sua posizione nel Campionato Costruttori, potrebbe subire un\u2019ulteriore riduzione dei premi in denaro, passando da circa <strong>67 milioni di sterline a circa 47 milioni nel 2026<\/strong>. Questo calo sarebbe influenzato dall\u2019ingresso di <strong>Cadillac<\/strong> come undicesimo team in Formula 1, che ridurrebbe la quota di premi distribuita a ciascun team. Inoltre, le performance commerciali della Formula 1 nel 2025 e 2026 saranno determinanti per i fondi disponibili, aggiungendo ulteriori incertezze al panorama economico del team.<\/p>\n<p>A livello dirigenziale, Alpine ha recentemente nominato <strong>Steve Nielsen<\/strong> come direttore amministrativo. Nielsen, che aveva gi\u00e0 lavorato a Enstone durante i successi di <strong>Fernando Alonso<\/strong> nei Campionati del Mondo 2005 e 2006, opera al fianco di <strong>Flavio Briatore<\/strong>, confermato come advisor esecutivo. Nielsen ha sottolineato l\u2019importanza di sfruttare le eccellenti strutture di Enstone per produrre un\u2019auto pi\u00f9 competitiva, riconoscendo che i risultati attuali non riflettono il potenziale del team.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-70219 perfmatters-lazy\" alt=\"Alpine\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Steve-Nielsen.webp.webp\"  data-\/>Steve Nielsen, nuovo direttore amministrativo dell\u2019Alpine<\/p>\n<p>Il 2024 \u00e8 stato un anno di transizione, caratterizzato da difficolt\u00e0 finanziarie, cambiamenti strategici e una performance sportiva altalenante. Mentre il team cerca di stabilizzarsi e migliorare le sue prospettive, sia in pista che fuori, le decisioni prese nei prossimi mesi saranno cruciali per determinare il suo futuro in un panorama di Formula 1 sempre pi\u00f9 competitivo e complesso. Con una nuova leadership, una transizione tecnica imminente e la necessit\u00e0 di rafforzare la line-up dei piloti, Alpine si trova a un bivio, con l\u2019obiettivo di ricostruire una base solida per tornare a competere ai vertici.<\/p>\n<p>Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@formulacritica\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">clicca qui<\/a><\/p>\n<p>Crediti Foto: Alpine, Timo Ernst, Zach Mauger, Getty Images<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alpine ha affrontato un 2024 segnato da un significativo declino finanziario, come evidenziato dai suoi bilanci annuali completi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":143577,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[3356,1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-143576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-alpine","9":"tag-f1","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}