{"id":143792,"date":"2025-10-02T15:23:09","date_gmt":"2025-10-02T15:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143792\/"},"modified":"2025-10-02T15:23:09","modified_gmt":"2025-10-02T15:23:09","slug":"rimini-la-20enne-e-il-matrimonio-combinato-abusi-perche-restassi-incinta-papa-diceva-legatela-al-letto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143792\/","title":{"rendered":"Rimini, la 20enne e il matrimonio combinato: \u00abAbusi perch\u00e9 restassi incinta, pap\u00e0 diceva &#8220;legatela al letto&#8221;\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Enea Conti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il racconto della ragazza mandata in Bangladesh e costretta a sposare un quarantenne: \u00abPer convincermi a partire hanno detto che la nonna stava male. Il giorno delle nozze piangevo per la disperazione, ma tutti pensavano fosse felicit\u00e0\u00bb. Le somministravano sonniferi e farmaci per favorire una gravidanza. I genitori ora sono ai domiciliari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sogna un futuro in Italia che si sta costruendo da quattordici anni, da quando era arrivata a Rimini<\/b> con la madre, per raggiungere il padre. <b>Ha 20 anni<\/b> ed \u00e8 normale specie per chi viene da lontano come lei, <b>arrivata dal Bangladesh<\/b>. Ma a quel futuro i genitori avrebbero cercato di strapparla, dapprima <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_ottobre_01\/rimini-costringono-la-figlia-a-un-matrimonio-combinato-e-la-drogano-perche-rimanga-incinta-arrestati-6509b5e8-6a02-4e4c-ad79-aa54c7541xlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">costringendola ad un  matrimonio combinato a Dacca<\/a>, la capitale della madrepatria, poi cercando in tutti i modi di <b>forzarla ad una gravidanza che non avrebbe mai voluto portare avanti<\/b>.<\/p>\n<p>    \u00abNon tornerai finch\u00e9 non sarai incinta\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Sei di propriet\u00e0 di tuo marito e adesso devi rimanere incinta<\/b>\u00bb, le ripeteva la madre. \u00abNon torni in Italia, finch\u00e9 non sei incinta, <b>devi fare solo quello che diciamo noi<\/b>\u00bb, le diceva il padre. Loro hanno 43 e 55 anni,  sono stati arrestati e messi ai domiciliari la mattina del primo ottobre nella citt\u00e0 romagnola. L\u2019accusa \u00e8 quella di<b> induzione al matrimonio aggravata dai maltrattamenti <\/b>nell\u2019ambito di un\u2019operazione che la Procura di Rimini ha chiamato \u00ab<b>Saman 2<\/b>\u00bb\u00a0non a caso, perch\u00e9 gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri di Rimini, come previsto dall\u2019articolo 558 bis del Codice Rosso, introdotto dopo la tragica morte della 18enne di origine pakistana uccisa nel reggiano dallo zio e dai cugini su mandato dei genitori per aver rifiutato le nozze combinate che le erano state imposte.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMi avevano detto che la nonna stava male per convincermi a partire per il Bangladesh\u00bb, ha raccontato la ragazza. A Rimini frequentava le scuole superiori, e aveva un fidanzato, un 23enne, suo connazionale. Quel presente vissuto in Italia fino alla fine del 2024 improvvisamente sarebbe svanito nel nulla.  Pochi giorni <b>dopo l\u2019arrivo in Bangladesh i genitori le avrebbero tolto telefono e carta di credito obbligandola a indossare il velo <\/b>e a coprirsi e ad abbandonare pantaloni e t-shirt dopo averla minacciata. Era la fine del novembre 2024. Quella della nonna era solo una scusa: <b>alla porta di casa, a Dacca, bussavano solo gli aspiranti sposi<\/b>, quelli selezionati dai genitori. \u00abI candidati dovevano portare un curriculum vero e proprio e manifestare anche il loro potere, ma<b> i miei genitori hanno subito scelto il figlio di un amico di mio padre<\/b>. Rispondeva ai canoni imposti dai familiari, era bianco, bello, rispettoso e obbediente verso mio padre. L\u2019accordo era che sarebbe diventato suo figlio, dato che non aveva mai avuto figli maschi\u00bb.<\/p>\n<p>    La lacrime il giorno delle nozze<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLo sposo scelto dai miei familiari era un uomo molto pi\u00f9 grande di me. Lavorava in Malesia da vent\u2019anni\u00bb, ha spiegato la giovane. Nel dicembre del 2024 il matrimonio fu celebrato a Dacca. \u00ab<b>In appena cinque giorni<\/b> \u2013 ha raccontato ancora \u2013 <b>\u00e8 stata  organizzata la cerimonia con molti invitati<\/b>. Tutto \u00e8 stato spesato dalla mia famiglia, ma il mio sposo aveva portato con s\u00e9 monili d\u2019oro come dote\u00bb. Lei, tuttavia, ripudiava la scelta del padre e della madre. \u00abQuando venne a casa la prima volta ero rimasta da sola con lui, avevamo chiacchierato ma avevo capito subito che non mi piaceva per niente. <b>Il giorno del matrimonio piansi a dirotto<\/b>, la gente mi scattava foto e faceva video perch\u00e9 <b>credevano fossero lacrime di felicit\u00e0<\/b>. La verit\u00e0 era che erano lacrime di disperazione\u00bb. Tanto che <b>la prima notte di nozze<\/b>, lei avrebbe <b>rifiutato in tutti i modi di avere un rapporto sessuale con lui<\/b>, riuscendoci. \u00abSolo che lui <b>reag\u00ec dicendo che non mi avrebbe mai lasciato<\/b> e che se l\u2019avessi fatto io mi avrebbe denunciato per diffamazione. Dopo la prima di nozze \u00e8 prevista la purificazione dei corpi: io mi feci una doccia, lui no. In questo modo <b>ha comunicato alla famiglia che il rapporto non era stato consumato<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I maltrattamenti sarebbero quindi diventati pi\u00f9 frequenti. <b>Le sarebbero stati somministrati nell\u2019ordine sonniferi, tranquillanti e farmaci <\/b>per favorire la gravidanza, a cui di nascosto avrebbe opposto farmaci antagonisti, ovvero le pillole anticoncezionali, per scongiurarla. Nel racconto della giovane emergono le circostanze che facevano da sfondo all\u2019intera vicenda che la madre aveva ingaggiato \u00abuna sfida con mia zia, che era certa che non mi sarei lasciata convincere a sposare\u00bb. <b>Per il padre sarebbe stata una questione di orgoglio quasi tribale<\/b>: \u00abIl fatto che io mi sposassi con un uomo ricco sarebbe stato visto come un gesto di dominanza verso la comunit\u00e0. Al contrario se mi fossi rifiutata avrei disonorato la mia famiglia e quella dello sposo\u00bb. Tanto che spesso il padre faceva la spola tra il Bangladesh e l&#8217;Italia: \u00ab<b>A Rimini ha offerto dolci a tutta la comunit\u00e0 bengalese per vantarsi di aver costretto la figlia a sposarsi<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli abusi del marito<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto a Dacca la giovane sarebbe stata<b> pi\u00f9 volte abusata sessualmente e contro la sua volont\u00e0 dal marito, <\/b>con l\u2019unico obiettivo di farla rimanere incinta. \u00abMio padre aveva detto a mia madre di <b>legarmi al letto e rompermi le ossa per evitare di fuggire<\/b>. Poi furono messi lucchetti alla porta, per impedirmi di uscire\u00bb. Infine tra gennaio e febbraio, fingendo di volere adeguarsi alle richieste dei familiari, <b>era riuscita a convincere la madre a riaccompagnarla in Italia<\/b>. \u00abPer poter riuscire ad avere serenamente una gravidanza\u00bb. In realt\u00e0 era gi\u00e0 in contatto con il consultorio di Rimini, a cui era arrivata telefonicamente tramite un\u2019amica. <b>La triangolazione con i carabinieri \u00e8 stata rapida<\/b> e altrettanto velocemente le informazioni sono state trasmesse alla Procura, dove <b>il pm Davide Ercolani ha aperto subito\u00a0 un fascicolo<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A febbraio la ragazza \u00e8 rientrata in Italia con la madre e <b>all\u2019aeroporto Marconi di Bologna le due donne hanno trovato i carabinieri<\/b>.<br \/>I militari erano andati a prendere la 20enne per portarla in un localit\u00e0 protetta. La madre, con le indagini ancora in corso, \u00e8 stata lasciata andare e ha avvisato presto il padre di quanto era successo. <b>La ragazza \u00e8 stata tartassata con minacce di ogni tipo via Whatsapp<\/b>, con audio dal tono feroce che lei trasmetteva a una psicologa in contatto con il consultorio riminese. \u00ab<b>La maledizione di una madre si attacca fino alle ossa<\/b>\u00bb, le aveva detto la madre, pi\u00f9 e pi\u00f9 volte. \u00abDentro la mia pancia \u00e8 nato un serpente nero velenoso, tu lo vedrai ogni volta strada facendo che ne soffrirai\u00bb, le diceva il padre. Ecco perch\u00e9 oggi, almeno per il momento, <b>la 20enne vive in una citt\u00e0 segreta <\/b>in attesa che la giustizia faccia il suo corso, i genitori restano ai domiciliari.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bologna<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=38&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-02T16:11:23+02:00\">2 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Enea Conti Il racconto della ragazza mandata in Bangladesh e costretta a sposare un quarantenne: \u00abPer convincermi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":143793,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[14832,6315,17787,90316,3905,90317,931,90318,11075,90319,6611,90320,90321,790,90315,7882,14839,90322,34545,13568,1909,90323,6055,2297,90200,90324,19267,90190,1595,5208,1944,2716,2753,229,1232,239,16792,1537,90,89,20142,11068,3599,4045,7413,7242,8866,90325,59,8966,16493,15384,90326,3608,21827,3530,98,3492,282,2301,12343,1920,899,7188,25799,10973,240,1942,1943,62315,1940,1941],"class_list":{"0":"post-143792","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-abusi","9":"tag-arrivata","10":"tag-bangladesh","11":"tag-bangladesh-genitori","12":"tag-carabinieri","13":"tag-combinato","14":"tag-comunita","15":"tag-consultorio","16":"tag-contatto","17":"tag-contatto-consultorio","18":"tag-convincere","19":"tag-convincermi","20":"tag-convincermi-partire","21":"tag-corso","22":"tag-dacca","23":"tag-devi","24":"tag-diceva","25":"tag-diceva-padre","26":"tag-disperazione","27":"tag-domiciliari","28":"tag-famiglia","29":"tag-famiglia-sposo","30":"tag-familiari","31":"tag-farmaci","32":"tag-farmaci-favorire","33":"tag-farmaci-favorire-gravidanza","34":"tag-favorire","35":"tag-favorire-gravidanza","36":"tag-febbraio","37":"tag-felicita","38":"tag-femminile","39":"tag-figlio","40":"tag-genitori","41":"tag-giovane","42":"tag-gravidanza","43":"tag-health","44":"tag-incinta","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-lacrime","49":"tag-lasciata","50":"tag-letto","51":"tag-madre","52":"tag-maltrattamenti","53":"tag-marito","54":"tag-matrimonio","55":"tag-matrimonio-combinato","56":"tag-messi","57":"tag-modi","58":"tag-nonna","59":"tag-nozze","60":"tag-ossa","61":"tag-padre","62":"tag-padre-madre","63":"tag-partire","64":"tag-porta","65":"tag-portare","66":"tag-procura","67":"tag-raccontato","68":"tag-racconto","69":"tag-ragazza","70":"tag-rapporto","71":"tag-rifiutato","72":"tag-rimanere","73":"tag-rimini","74":"tag-salute","75":"tag-salute-femminile","76":"tag-salutefemminile","77":"tag-sposo","78":"tag-womens-health","79":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}