{"id":143946,"date":"2025-10-02T16:51:14","date_gmt":"2025-10-02T16:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143946\/"},"modified":"2025-10-02T16:51:14","modified_gmt":"2025-10-02T16:51:14","slug":"metamorfosi-antonelli-come-sta-cambiando-il-suo-stile-aggressivo-per-domare-la-w16","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/143946\/","title":{"rendered":"Metamorfosi Antonelli: come sta cambiando il suo stile aggressivo per domare la W16"},"content":{"rendered":"<p>Dopo una fase centrale di campionato segnata da prestazioni sottotono, tra problemi tecnici, difficolt\u00e0 di adattamento e una monoposto che invece di crescere sembrava aver compiuto un passo indietro, a Baku \u00e8 finalmente arrivato un segnale positivo per Andrea Kimi Antonelli. Un quarto posto incoraggiante perch\u00e9 giunto in un fine settimana pulito, senza sbavature, esattamente ci\u00f2 di cui l\u2019italiano aveva bisogno.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/f1\/news\/f1-antonelli-a-due-volti-serve-un-weekend-pulito-per-uscire-dal-tunnel-\/10757908\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener nofollow\">Ne avevamo parlato gi\u00e0 dopo Monza di come<\/a>, dal punto di vista delle performance, in realt\u00e0 sia in Italia che in Olanda Antonelli fosse stato competitivo, ma senza riuscire a massimizzare il suo potenziale, sia per gli errori nelle prove libere che quelli commesi in gara, che non gli hanno permesso di portare a casa risultati che potessero dare fiducia.<\/p>\n<p>Per questo, pi\u00f9 che ritrovare la performance in s\u00e9, era fondamentale innanzitutto completare un fine settimana senza sbavature. A Baku Antonelli ci \u00e8 riuscito, proprio nel weekend in cui, al contrario, diversi nomi di peso della Formula 1 sono incappati in errori. Certo, \u00e8 mancato quel pizzico in pi\u00f9 per agguantare il podio, ma vi erano altri obiettivi prioritari dopo un periodo cos\u00ec complesso.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg\" alt=\"Andrea Kimi Antonelli, Mercedes\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Andrea Kimi Antonelli, Mercedes<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Jayce Illman \/ Getty Images<\/p>\n<p>\u201cBaku \u00e8 stato davvero quello di cui avevo bisogno in termini di risultato, perch\u00e9 ha un po\u2019 cambiato lo slancio e anche la tendenza. Ovviamente fino a l\u00ec avevo avuto un andamento negativo e avevo davvero bisogno di un buon risultato. Ho riguardato all\u2019intero weekend e penso che sia stato molto positivo, e credo anche che in termini di approccio e preparazione sia un buon punto di riferimento\u201d, ha raccontato Antonelli alla vigilia del GP di Singapore.<\/p>\n<p>Per l\u2019italiano sar\u00e0 un debutto assoluto a Singapore, uno degli appuntamenti pi\u00f9 intensi e impegnativi della stagione, soprattutto sul piano fisico. Proprio per questo assume un valore decisivo il lavoro di preparazione svolto a casa, tanto sul fronte atletico quanto su quello tecnico.<\/p>\n<p>Prima del rientro dalla pausa estiva, alcuni problemi al simulatore hanno ridotto le opportunit\u00e0 di lavoro in realt\u00e0 virtuale per l\u2019italiano. Proprio nei giorni in cui avrebbe dovuto testare i setup in vista dei Gran Premi d\u2019Olanda e d\u2019Italia, il sistema ha accusato guasti tecnici che non gli hanno consentito di girare con regolarit\u00e0.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759423873_19_andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg\" alt=\"Andrea Kimi Antonelli, Mercedes\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Andrea Kimi Antonelli, Mercedes<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Mark Sutton \/ Formula 1 via Getty Images<\/p>\n<p>Per Baku e Singapore Antonelli ha potuto prepararsi a pieno regime, con l\u2019obiettivo di proseguire sulla stessa linea: un weekend positivo, senza errori. Su piste come queste, infatti, ogni sbavatura si paga il doppio rispetto ad altri circuiti. &#8220;Sicuramente ho cercato di fare la miglior preparazione possibile. Da quel punto di vista credo che non avremmo potuto fare molto di pi\u00f9. Ho fatto tanti giri al simulatore&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cOra per\u00f2 guidare in pista sar\u00e0 tutta un\u2019altra storia. Ovviamente \u00e8 un tracciato nuovo, una nuova sfida, ma \u00e8 sempre emozionante. La cosa importante sar\u00e0 costruire passo dopo passo e, un po\u2019 come a Baku, avere sessioni pulite in FP1, FP2 e FP3 per arrivare a qualifiche con la giusta fiducia\u201d. Un tema centrale, anche perch\u00e9 Antonelli ritiene che il lavoro di preparazione svolto prima di Baku sia stato fondamentale per trovare una direzione che ha poi funzioanto per tutto il weekend azero.<\/p>\n<p>Antonelli sta affrontando un naturale percorso di crescita da debuttante, adattandosi progressivamente alle monoposto della massima serie. Ritiene per\u00f2 di non riuscire ancora a estrarre tutto il potenziale, anche perch\u00e9 queste vetture a effetto suolo, estremamente sensibili,soprattutto alle variazioni del vento, non si sposano perfettamente con il suo stile di guida pi\u00f9 aggressivo.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759423873_205_andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg\" alt=\"Andrea Kimi Antonelli, Mercedes\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Andrea Kimi Antonelli, Mercedes<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Clive Rose \/ Formula 1 via Getty Images<\/p>\n<p>\u201cSento ancora di non riuscire a guidare la macchina come vorrei. Il mio stile di guida \u00e8 piuttosto aggressivo e credo che lo abbiate visto in alcune occasioni, anche a Monza in FP2, quando tendo a buttare la macchina dentro la curva. Questo succede quando ho fiducia. Ma sembra che con questa generazione di vetture non si possa davvero fare, perch\u00e9 \u00e8 molto sensibile\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un mistero che queste monoposto, come sottolineato da diversi piloti in questo ciclo tecnico, siano estremamente sensibili alle modifiche e agli elementi esterni, soprattutto per il modo in cui viene generato il carico aerodinamico. Per questo alcuni si sono adattati con pi\u00f9 difficolt\u00e0 di altri, e Antonelli sta cercando di modificare alcuni aspetti del proprio stile per estrarre il massimo possibile dalla W16 in questo finale di stagione.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 a met\u00e0 stagione, in occasione delle difficolt\u00e0 legate alla nuova sospensione poi bocciata, aveva spiegato come il suo stile pi\u00f9 aggressivo, soprattutto in ingresso curva, dove cerca di portare molta velocit\u00e0 in entrata e percorrenza, si sposasse male con quelle novit\u00e0 tecniche. Una dinamica che, allargando lo sguardo, riguarda anche altri piloti che fanno largo uso della frenata combinata.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759423874_827_andrea-kimi-antonelli-mercedes.jpg\" alt=\"Andrea Kimi Antonelli, Mercedes\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Andrea Kimi Antonelli, Mercedes<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Glenn Dunbar \/ LAT Images via Getty Images<\/p>\n<p>Tornando indietro di qualche settimana, avevamo sottolineato come la mancanza di fiducia con quella sospensione fosse uno degli elementi che non consentiva ad Antonelli di portare velocit\u00e0 in curva, soprattutto nei tratti pi\u00f9 rapidi. Paradossalmente, per\u00f2, anche l\u2019eccesso opposto pu\u00f2 diventare un limite: lo hanno ribadito diversi piloti, perch\u00e9 una volta che queste vetture sfuggono di mano, recuperarle \u00e8 quasi impossibile.<\/p>\n<p>\u201cDevi davvero stare attento, la macchina \u00e8 estremamente delicata. E poi il limite \u00e8 altissimo: ma una volta che lo superi, non c\u2019\u00e8 scampo, ti sfugge via. La macchina diventa super imprevedibile, davvero difficile da controllare. Quindi con queste vetture sto ancora cercando di cambiare un po\u2019 il mio modo di guidare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuando ho fiducia, tendo di nuovo a buttare la macchina dentro le curve. E l\u00ec il problema si ripresenta. Quello su cui sto lavorando \u00e8 adattare un po\u2019 il mio stile, senza cambiarlo del tutto, perch\u00e9 in certe curve la macchina lo regge, in altre no. Si tratta di capire dove posso chiedere di pi\u00f9 e dove invece devo adattarmi. Non \u00e8 ancora del tutto naturale, ma finora sto facendo i passi giusti\u201d.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 font-info text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo una fase centrale di campionato segnata da prestazioni sottotono, tra problemi tecnici, difficolt\u00e0 di adattamento e una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":143947,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1867,1770,90387,683,1771,89592,1537,90,89,1772,89593,245,244],"class_list":{"0":"post-143946","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-andrea-kimi-antonelli","9":"tag-f1","10":"tag-f1-metamorfosi-antonelli-come-sta-cambiando-il-suo-stile-aggressivo-per-domare-la-w16","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-gp-di-singapore","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-mercedes","18":"tag-singapore-marina-bay-street-circuit","19":"tag-sport","20":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143946\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/143947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}