{"id":144126,"date":"2025-10-02T18:49:09","date_gmt":"2025-10-02T18:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144126\/"},"modified":"2025-10-02T18:49:09","modified_gmt":"2025-10-02T18:49:09","slug":"sanita-parte-il-piano-da-30mila-assunzioni-e-priorita-assoluta-agli-infermieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144126\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, parte il piano da 30mila assunzioni e priorit\u00e0 assoluta agli infermieri"},"content":{"rendered":"<p>Una \u201cboccata d\u2019ossigeno\u201d per provare a fermare l\u2019emorragia di personale dal<strong> Servizio Sanitario Nazionale<\/strong>. \u00c8 il piano triennale di assunzioni, in fase di definizione nella manovra, che punta ad aprire le porte di ospedali e ambulatori a quasi 30mila nuovi operatori, con una priorit\u00e0 assoluta: \u201cgli infermieri, con una carenza stimata di almeno 70mila unit\u00e0.\n<\/p>\n<p>Quando arriveranno i finanziamenti<\/p>\n<p>Il progetto, messo a punto dai tecnici del ministero della Salute, riprende la linea di quello avviato un anno fa, ma naufragato per lo stop della Ragioneria Generale dello Stato. Stavolta, l\u2019obiettivo politico condiviso \u00e8 difendere la quota della spesa sanitaria al 6,4% del Pil, per neutralizzare le critiche delle opposizioni sui presunti tagli. Per mantenere questa soglia, si stima che serviranno dai 2 ai <strong>2,5 miliardi di euro<\/strong> di fondi aggiuntivi entro il 2026.<\/p>\n<p>Il finanziamento e le assunzioni seguiranno un ritmo crescente, come un\u2019iniezione di ossigeno a rilascio graduale:<\/p>\n<ul>\n<li>nel 2026 saranno 420 milioni di euro, per una crescita dell\u20191,5% del personale;<\/li>\n<li>nel 2027 saranno 845 milioni di euro, per un +3% del personale;<\/li>\n<li>infine dal 2028: 1,6 miliardi l\u2019anno a regime, per un incremento totale del 6%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La grande novit\u00e0 \u00e8 la scelta chiara delle priorit\u00e0. Su un totale di <strong>27.700 assunzioni<\/strong>, solo 2.000 riguarderanno i medici. Le altre 25.700 saranno destinate al personale sanitario non medico, per colmare le carenze pi\u00f9 critiche, a partire proprio dalla figura dell<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/salute\/infermieri-fuga-italia\/909184\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u2018infermiere<\/a>.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 flessibilit\u00e0 per gli infermieri<\/p>\n<p>Il ministro della Salute, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/orazio-schillaci\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Orazio Schillaci<\/a>, punta non solo ad assumere, ma anche a trattenere il personale. Oltre al piano assunzioni, sono allo studio incentivi economici. Se la defiscalizzazione dell\u2019indennit\u00e0 di specificit\u00e0 (prevista per medici e infermieri) appare difficile per i dubbi del Mef, \u00e8 invece sul tavolo un aumento diretto di queste indennit\u00e0.<\/p>\n<p>Per gli infermieri, un\u2019altra novit\u00e0 importante potrebbe essere l\u2019addio al vincolo di <strong>esclusivit\u00e0<\/strong>. Questo permetterebbe di svolgere attivit\u00e0 in libera professione e intramoenia (all\u2019interno degli stessi ospedali pubblici) senza la preventiva autorizzazione dell\u2019Asl, allineando le loro possibilit\u00e0 a quelle gi\u00e0 riconosciute ai medici.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 fondi per screening e salute mentale<\/p>\n<p>Un altro pilastro della manovra sanit\u00e0 \u00e8 il potenziamento della prevenzione. L\u2019obiettivo \u00e8 aumentare la quota dei <strong>fondi<\/strong> <strong>dedicati<\/strong>, portandola dal 5% al 6% del Fondo Sanitario Nazionale. Tra gli interventi in cantiere:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019estensione degli screening oncologici a una platea di et\u00e0 pi\u00f9 ampia;<\/li>\n<li>la salute mentale, con un finanziamento di 80 milioni di euro;<\/li>\n<li>il rifinanziamento del Piano Sanitario Nazionale con 300 milioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Due grandi incognite potrebbero assorbire una fetta consistente dei <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/salute\/sanita-fondi-manovra-2026-bloccati\/930017\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fondi aggiuntivi<\/a>. Una \u00e8 la questione tariffaria, a seguito delle recenti sentenze del Tar che hanno bocciato le nuove tariffe per i rimborsi al privato convenzionato, giudicate troppo basse e che potrebbe servire un intervento correttivo di almeno <strong>200 milioni.<\/strong> L\u2019altra \u00e8 l\u2019assistenza domiciliare, con il finanziamento garantito dal Pnrr che scade nel 2025. Per non interrompere il servizio, serviranno altri <strong>600-700 milioni l\u2019anno<\/strong>.<\/p>\n<p>La partita del rilancio della sanit\u00e0, insomma, si gioca su un equilibrio delicato: tra la necessit\u00e0 di investire sul futuro con assunzioni e prevenzione, e l\u2019obbligo di coprire i buchi che rischiano di affondare il gi\u00e0 fragile sistema nel presente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una \u201cboccata d\u2019ossigeno\u201d per provare a fermare l\u2019emorragia di personale dal Servizio Sanitario Nazionale. \u00c8 il piano triennale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":144127,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,2191,1537,90,89,190,240,301,7480],"class_list":{"0":"post-144126","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-infermieri","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lavoro","14":"tag-salute","15":"tag-sanita","16":"tag-servizio-sanitario-nazionale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144126\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}