{"id":144142,"date":"2025-10-02T18:57:09","date_gmt":"2025-10-02T18:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144142\/"},"modified":"2025-10-02T18:57:09","modified_gmt":"2025-10-02T18:57:09","slug":"sempre-piu-lavoratori-si-ammalano-di-stress-professioni-sanitarie-tra-le-piu-colpite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144142\/","title":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 lavoratori si ammalano di stress, professioni sanitarie tra le pi\u00f9 colpite"},"content":{"rendered":"<p>Non sono pi\u00f9 soltanto gli infortuni fisici o le malattie legate all\u2019esposizione a sostanze chimiche a minacciare il benessere dei lavoratori, ma una piaga invisibile e crescente: le <strong>malattie psichiche correlate allo stress lavoro-correlato<\/strong>.<\/p>\n<p>I dati recenti, diffusi il 23 settembre 2025 dall\u2019Inail e dai sistemi di sorveglianza come MalProf e Marel , non solo confermano l\u2019entit\u00e0 di questo fenomeno, ma richiedono un urgente ripensamento delle politiche di prevenzione. I ritmi incessanti della modernit\u00e0, la pressione competitiva e la trasformazione continua dei modelli organizzativi stanno plasmando un nuovo, insidioso panorama della <strong>salute sul lavoro.\u00a0<\/strong>\n<\/p>\n<p>Quante sono le persone che si ammalano per il troppo stress a lavoro<\/p>\n<p>Secondo i dati pubblicati, l\u2019Inail nel quinquennio 2019-2023 ha ricevuto<strong> 2.047 denunce per malattie psichiche<\/strong> (codici ICD-10 F00-F99). Un numero di per s\u00e9 significativo, ma che impallidisce di fronte al tasso di riconoscimento: <strong>solo il 7,3%<\/strong> dei casi \u00e8 stato infatti accettato.<\/p>\n<p>Per capire quanto sia basso questo valore, basta confrontarlo con le altre malattie. In particolare, per le <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/infortuni-malattia-inail-nuovi-servizi-datore-lavoro-come-cambia-domanda\/779345\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">patologie fisiche comuni<\/a> (come i problemi alla schiena o all\u2019udito), il tasso di riconoscimento \u00e8 del 47,1%. In pratica,<strong> solo 7 denunce su 100<\/strong> per stress o problemi mentali legati al lavoro vengono accettate, contro quasi 50 su 100 per le malattie fisiche. Quindi, c\u2019\u00e8 un enorme divario tra il numero di persone che denunciano il problema e quelle che ottengono un aiuto concreto.<\/p>\n<p>Questo scarto evidenzia il paradosso centrale del problema: le malattie psichiche da stress lavoro-correlato rientrano tra le patologie professionali non tabellate, la cui origine lavorativa<strong> deve essere dimostrata dal lavoratore<\/strong>. La rigidit\u00e0 dei criteri diagnostici e la difficolt\u00e0 oggettiva nel separare i fattori scatenanti professionali da quelli personali rendono l\u2019onere della prova una montagna quasi insormontabile. Il risultato \u00e8 che una vasta porzione di sofferenza legata a disturbi dell\u2019adattamento, disturbo acuto da stress o disturbo post-traumatico da stress resta non riconosciuta, lasciando i lavoratori soli ad affrontare le conseguenze.<\/p>\n<p>I settori pi\u00f9 colpiti<\/p>\n<p>Non tutti i lavoratori, inoltre, si ammalano allo stesso modo. E a offrire una prospettiva pi\u00f9 chiara, sebbene non esaustiva, intervengono i sistemi di sorveglianza attivi. Secondo il sistema MalProf, che registra le malattie professionali classificandole per settore e professione, i comparti pi\u00f9 colpiti sono <strong>l\u2019assistenza sanitaria (11,8%)<\/strong>, il<strong> commercio al dettaglio<\/strong> (9,8%) <strong>e la pubblica amministrazione<\/strong> (6,3%).<\/p>\n<p>Chi si ammala di pi\u00f9 per lo stress a lavoro sono quindi<strong> medici, infermieri, portantini, commessi e impiegati<\/strong> amministrativi.<\/p>\n<p>Tra le 782 segnalazioni di malattie psichiche registrate dal sistema, inoltre, \u00e8 risultato che\u00a0i <strong>disturbi dell\u2019adattamento<\/strong> sono i pi\u00f9 diffusi (60,4%), mentre il disturbo traumatico da stress presenta il pi\u00f9 alto tasso di correlazione (72,5%).<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che il picco di riconoscimenti Inail ci sia stato proprio tra il 2020 e il 2021. <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/salute\/crisi-infermieri-italia\/880604\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gli anni della pandemia<\/a> hanno agito da catalizzatore, evidenziando in modo drammatico <strong>l\u2019impatto del Covid-19 sulla salute mentale<\/strong>, in particolare per gli operatori sanitari. Questi professionisti, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/aumento-stipendio-medici-proposta-schillaci\/855375\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gi\u00e0 esposti a turni massacranti,<\/a> responsabilit\u00e0 gravose e contatto quotidiano con il dolore e la morte, hanno visto aggravarsi esponenzialmente i fattori di rischio psicosociale. Il loro ruolo di \u201ceroi\u201d in emergenza si \u00e8 presto trasformato in una prolungata esposizione al <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/burnout-crescita-2025\/921435\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">burnout<\/a> e allo<strong> stress traumatico<\/strong>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ci si ammala a lavoro?<\/p>\n<p>Il rischio di ammalarsi a lavoro non si limita ai settori ad alta tensione emotiva. Il sistema Marel, raccogliendo dati puntuali sull\u2019esposizione, conferma che i principali fattori di rischio sono legati ai <strong>rapporti interpersonali e al ruolo<\/strong> nell\u2019ambito dell\u2019organizzazione. In sostanza, il problema non \u00e8 solo la quantit\u00e0 di lavoro, ma la sua qualit\u00e0, l\u2019ambiente, le dinamiche relazionali e la percezione di controllo sul proprio compito.<\/p>\n<p>Un capitolo a parte merita il ruolo di <strong>molestie e violenze sul lavoro<\/strong>, come <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/mobbing-come-riconoscere-ambiente-tossico\/922836\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mobbing<\/a> e bossing, che i dati Inail identificano come possibili <strong>precursori di gravi patologie psichiatriche<\/strong>. Questi comportamenti distruttivi rappresentano la manifestazione pi\u00f9 tossica e concentrata di uno stress interpersonale che pu\u00f2 spezzare l\u2019equilibrio mentale del lavoratore.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DOoYHukiu28\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non sono pi\u00f9 soltanto gli infortuni fisici o le malattie legate all\u2019esposizione a sostanze chimiche a minacciare il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":144143,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,190,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-144142","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-lavoro","13":"tag-mental-health","14":"tag-mentalhealth","15":"tag-salute","16":"tag-salute-mentale","17":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144142\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}