{"id":144167,"date":"2025-10-02T19:14:13","date_gmt":"2025-10-02T19:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144167\/"},"modified":"2025-10-02T19:14:13","modified_gmt":"2025-10-02T19:14:13","slug":"j-k-rowling-di-nuovo-contro-emma-watson-non-merito-leterna-approvazione-di-un-attore-che-ha-interpretato-un-personaggio-da-me-creato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144167\/","title":{"rendered":"J.K. Rowling (di nuovo) contro Emma Watson: \u00abNon merito l&#8217;eterna approvazione di un attore che ha interpretato un personaggio da me creato\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Dopo le dichiarazioni di J.K. Rowling sulle questioni di genere nel 2020, molti personaggi legati alla saga di Harry Potter hanno preso pubblicamente le distanze da lei. Emma Watson, in un messaggio condiviso all&#8217;epoca sui suoi network, ha scritto: \u00abLe persone trans sono chi dicono di essere e meritano di vivere la loro vita senza essere costantemente messe in discussione\u00bb.<\/p>\n<p>Un messaggio forte che \u00e8 stato accolto con favore, ma che ha ferito profondamente la scrittrice. Da allora, le due donne non hanno pi\u00f9 avuto contatti diretti e le tensioni sono riemerse regolarmente sui media.<\/p>\n<p>Un nuovo messaggio pi\u00f9 personale<\/p>\n<p>Luned\u00ec 29 settembre, J.K. Rowling ha fatto un ulteriore passo avanti condividendo un lungo messaggio su X, reagendo all&#8217;attenzione mediatica riservata all&#8217;intervista di Emma Watson. In esso denuncia quella che considera una forma di ipocrisia da parte dell&#8217;attrice e dei suoi ex colleghi della saga. \u00abNon merito l&#8217;eterna approvazione di un attore che ha interpretato un personaggio da me creato\u00bb, ha scritto. \u00abEmma e Dan hanno detto chiaramente che ritengono che la nostra ex collaborazione dia loro il diritto, anzi l&#8217;obbligo, di criticarmi pubblicamente\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;autrice ripensa anche a un episodio memorabile: il discorso di Emma Watson ai BAFTA 2022, in cui ha detto sul palco: \u00abSono qui per tutte le streghe, in realt\u00e0\u00bb, una frase che molti hanno interpretato come una frecciatina diretta a Rowling. \u00abQuello \u00e8 stato un punto di svolta per me\u00bb, confida l&#8217;autrice. \u00abEmma chiese a qualcuno di passarmi un biglietto scritto a mano con questa semplice frase: \u201cMi dispiace tanto per quello che stai passando\u201d (ha il mio numero di telefono)\u00bb. Rowling spiega poi che questo periodo ha coinciso con un&#8217;ondata di minacce particolarmente violente nei suoi confronti, che ha reso necessaria l&#8217;adozione di maggiori misure di sicurezza. \u00abEmma ha il legittimo diritto di non essere d&#8217;accordo con me e persino di esprimere pubblicamente i suoi sentimenti nei miei confronti\u00bb, conlude, \u00abma io ho lo stesso diritto, e ho finalmente deciso di esercitarlo\u00bb.<\/p>\n<p>Una rottura inconciliabile?<\/p>\n<p>Nonostante gli apparenti tentativi di riappacificazione, la reazione di J.K. Rowling lascia poco spazio alla riconciliazione. La rottura sembra ormai troppo profonda, alimentata da ferite personali, mediatiche e ideologiche.<\/p>\n<p>Ma, in filigrana, questa vicenda solleva una questione pi\u00f9 ampia: \u00e8 possibile dissociare i nostri ricordi affettivi di una persona dalle sue opinioni politiche o sociali? Possiamo continuare ad amare chi non condivide le nostre idee, anche quando questi disaccordi riguardano questioni fondamentali come i diritti umani?<\/p>\n<p>\u00c8 un interrogativo che il movimento #MeToo ha gi\u00e0 posto al centro del dibattito pubblico: bisogna separare l\u2019uomo dall\u2019artista, il talento dalla persona? Qui, Emma Watson sembra dire che \u00e8 possibile distinguere la creatrice di Harry Potter \u2013 che lei ammira \u2013 dalla donna di cui combatte le idee. Una posizione difficile da sostenere, in un clima in cui ogni affermazione diventa politica. Bisogna allora recidere ogni legame con chi non condivide le nostre idee? Oppure si pu\u00f2, nonostante tutto, preservare qualcosa di ci\u00f2 che \u00e8 stato, senza rinnegare ci\u00f2 che siamo diventati?<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Emma Watson et J.K. Rowling\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Emma%20Watson%20et%20J.K.%20Rowling-118421583.jpg\"\/><\/p>\n<p>Emma Watson et J.K. Rowling \u00e0 l&#8217;avant-premi\u00e8re de Harry Potter et les Reliques de la Mort, partie 2 \u00e0 Trafalgar Square, le 7 juillet 2011 \u00e0 Londres.Jon Furniss<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Emma Watson et JK Rowling\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Emma%20Watson%20et%20JK%20Rowling-109052321.jpg\"\/><\/p>\n<p>Emma Watson et JK Rowling sur le tapis rouges des Orange British Academy Film Awards \u00e0 Londres, en 2011.Chris Jackson\/Getty Images<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo le dichiarazioni di J.K. Rowling sulle questioni di genere nel 2020, molti personaggi legati alla saga di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":144168,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[8534,7484,203,454,204,1537,90,89,1521,6123],"class_list":{"0":"post-144167","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-celebrity","9":"tag-digital_syndication","10":"tag-entertainment","11":"tag-film","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-movies","17":"tag-textabovecenterfullbleed"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}