{"id":144689,"date":"2025-10-03T01:29:19","date_gmt":"2025-10-03T01:29:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144689\/"},"modified":"2025-10-03T01:29:19","modified_gmt":"2025-10-03T01:29:19","slug":"il-san-sebastiano-di-de-saliba-al-museo-accascina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144689\/","title":{"rendered":"Il \u201cSan Sebastiano\u201d di De Saliba al Museo Accascina"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 29\/09\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/11c-arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/rinascimento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rinascimento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/sicilia.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sicilia<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-antica.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte antica<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/messina.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Messina<\/a> <\/p>\n<p>\n                La Regione Siciliana acquista per 100 mila euro\u00a0un importante San Sebastiano di Antonio de Saliba. L\u2019opera raggiunger\u00e0 la collezione del Museo Accascina, dove entrer\u00e0 nella sezione dedicata ad Antonello da Messina e alla sua bottega.            <\/p>\n<p>Il <strong>Museo Regionale \u201cAccascina\u201d<\/strong> di <strong>Messina<\/strong> arricchisce la propria collezione con una<strong> nuova e significativa acquisizione<\/strong>: il arriva nella raccolta il San Sebastiano del pittore rinascimentale <strong>Antonio de Saliba <\/strong>(Messina, 1466 \u2013 1535), allievo e collaboratore di Antonello da Messina. L\u2019opera sar\u00e0 presentata al pubblico gioved\u00ec 2 ottobre alle ore 17, con ingresso libero, in una cerimonia che vedr\u00e0 la partecipazione di rappresentanti istituzionali e studiosi di storia dell\u2019arte. L\u2019acquisto della tavola, del formato di 44 per 36 centimetri, \u00e8 stato reso possibile dall\u2019<strong>esercizio del diritto di prelazione<\/strong> da parte dell\u2019assessorato dei Beni culturali e dell\u2019identit\u00e0 siciliana della <strong>Regione Siciliana<\/strong>. L\u2019opera, di propriet\u00e0 della famiglia Bencivenni, era sul mercato: era infatti nelle disponibilit\u00e0 della <strong>Galleria Salamon<\/strong> di Milano che ha seguito la mediazione. Il costo sostenuto dalla Regione \u00e8 stato di <strong>100mila euro<\/strong>, un investimento che consente di riportare in Sicilia un\u2019opera significativa del Rinascimento legato alla <strong>scuola di Antonello da Messina<\/strong>. Il museo, una delle pinacoteche pi\u00f9 importanti dell\u2019Italia del sud, conserva gi\u00e0 due importanti opere di Antonello: il Polittico di San Gregorio e la Madonna col Bambino e un francescano in adorazione.<\/p>\n<p>L\u2019assessore regionale Francesco Paolo Scarpinato ha sottolineato l\u2019importanza dell\u2019acquisizione, che rafforza l\u2019attrattivit\u00e0 del Museo Accascina: \u201cSiamo fieri e orgogliosi di questa acquisizione\u201d, ha detto l\u2019assessore ai Beni culturali e all\u2019identit\u00e0 siciliana, <strong>Francesco Paolo Scarpinato<\/strong>. \u201cL\u2019opera non potr\u00e0 mancare di suscitare grande interesse, ma soprattutto di accrescere la collezione museale, rendendo la galleria regionale di Messina sempre pi\u00f9 attrattiva\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Antonio de Saliba, San Sebastiano (tavola, 44 x 36 cm; Messina, Museo Accascina)\" title=\"Antonio de Saliba, San Sebastiano (tavola, 44 x 36 cm; Messina, Museo Accascina)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/antonello-de-saliba-san-sebastiano.jpg\" width=\"750\" height=\"832\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAntonio de Saliba, San Sebastiano (tavola, 44 x 36 cm; Messina, Museo Accascina)&#13;<\/p>\n<p>Il dipinto sar\u00e0 collocato nell\u2019area espositiva dedicata ad Antonello da Messina e alla sua bottega, in modo da valorizzare i legami iconografici e stilistici che lo uniscono alla produzione del grande maestro rinascimentale. L\u2019iconografia del San Sebastiano di De Saliba richiama infatti un capolavoro di Antonello conservato a Venezia, stabilendo un dialogo diretto con le opere che testimoniano la diffusione del linguaggio antonelliano e il suo influsso sui collaboratori. La piccola tavola \u00e8 giunta fino a oggi nelle dimensioni originali, senza interventi di ridimensionamento, e si ritiene che sia stata destinata a una <strong>committenza privata<\/strong>. La sua conservazione integra ne aumenta il valore storico e documentario, offrendo la possibilit\u00e0 di approfondire la conoscenza della produzione di De Saliba, figura significativa ma non ancora pienamente valorizzata del panorama artistico meridionale tra Quattrocento e Cinquecento.<\/p>\n<p>La direttrice del Museo Accascina, <strong>Marisa Mercurio<\/strong>, ha raccontato le fasi che hanno condotto all\u2019ingresso dell\u2019opera nella collezione messinese: \u201cHo seguito con trepidazione la procedura burocratica per l\u2019acquisizione della piccola tavola, auspicando che nulla potesse compromettere la felice conclusione. Grazie al lavoro sinergico con gli storici dell\u2019arte, i tecnici in servizio in questo ufficio e le istituzioni coinvolte, il dipinto, che rappresenta un importante tassello della cultura pittorica legata alla scuola di Antonello, potr\u00e0 finalmente entrare a far parte della collezione museale messinese\u201d<\/p>\n<p>Alla presentazione ufficiale del 2 ottobre prenderanno parte, oltre all\u2019assessore Scarpinato e alla direttrice Mercurio, il soprintendente dei Beni culturali di Messina, Orazio Micali, e il professore emerito dell\u2019Universit\u00e0 di Ginevra, Mauro Natale, noto studioso della pittura rinascimentale, provenzale e fiamminga. La presenza di un esperto di rilievo internazionale sottolinea l\u2019importanza dell\u2019acquisizione e la volont\u00e0 di collocarla in un contesto di ricerca e valorizzazione scientifica.<\/p>\n<p>Antonio de Saliba, autore della tavola, fu un artista attivo tra la fine del Quattrocento e la prima met\u00e0 del Cinquecento. Nipote di Antonello da Messina, \u00e8 tradizionalmente indicato come figlio della sorella del maestro e di Giovanni Saliba. La sua attivit\u00e0 si colloca nell\u2019orbita della bottega antonelliana, di cui interpret\u00f2 modelli e iconografie contribuendo alla diffusione dello stile e delle soluzioni figurative. L\u2019acquisizione del San Sebastiano permette di integrare e completare il racconto museale dedicato a questa scuola, offrendo al pubblico e agli studiosi un\u2019occasione per approfondire la complessit\u00e0 delle eredit\u00e0 artistiche di Antonello.<\/p>\n<p>Il Museo Regionale Accascina, istituito per custodire e valorizzare il patrimonio artistico della citt\u00e0 e del territorio, conferma cos\u00ec la propria vocazione a essere un polo culturale sempre pi\u00f9 attrattivo. L\u2019inserimento di opere inedite e di provenienza prestigiosa consente di ampliare il percorso espositivo e di arricchire la conoscenza delle tradizioni pittoriche legate a Messina, citt\u00e0 che nel Rinascimento ebbe un ruolo fondamentale come crocevia di culture artistiche mediterranee. Con l\u2019ingresso del San Sebastiano di De Saliba, il museo non solo amplia la collezione permanente, ma compie un passo importante nella strategia di consolidamento della propria identit\u00e0, offrendo ai cittadini e ai visitatori una testimonianza significativa dell\u2019arte rinascimentale siciliana e del suo legame con i grandi protagonisti della pittura europea.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 29\/09\/2025 Categorie: Arte antica \/ Argomenti: Rinascimento &#8211; Sicilia &#8211; Arte antica &#8211;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":144690,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1657,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,5990,56365,5991],"class_list":{"0":"post-144689","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-antica","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-messina","21":"tag-rinascimento","22":"tag-sicilia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}