{"id":144858,"date":"2025-10-03T03:32:14","date_gmt":"2025-10-03T03:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144858\/"},"modified":"2025-10-03T03:32:14","modified_gmt":"2025-10-03T03:32:14","slug":"usa-le-star-si-ribellano-broadway-chiede-tutele-sanitarie-hollywood-alla-guerra-contro-lia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144858\/","title":{"rendered":"Usa, le star si ribellano. Broadway chiede tutele sanitarie, Hollywood alla guerra contro l\u2019IA"},"content":{"rendered":"<p>NEW YORK &#8211; <strong>Broadway <\/strong>si avvia a spegnere le luci. Hollywood a protestare. Il mondo dell\u2019intrattenimento americano \u00e8 entrato nell\u2019autunno caldo delle rivendicazioni sindacali, e in un modo che potrebbe portare, per la prima volta nella storia recente, a vedere il blocco delle attivit\u00e0 nel distretto teatrale pi\u00f9 famoso al mondo e negli Studios californiani. I motivi sono diversi. <strong>Gli attori di Broadway si stanno preparando a organizzare uno sciopero di massa<\/strong> che potrebbe portare alla chiusura di trenta spettacoli durante la stagione di punta, come risposta in una disputa sulle condizioni di lavoro. Hollywood, invece, si \u00e8 dichiarata contro l\u2019impiego di attori creati dall\u2019intelligenza artificiale. Per il momento, il rischio di sciopero riguarda il distretto teatrale di <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2025\/10\/02\/news\/pentagono_hegseth_macchina_verita_contro_gole_profonde-424885213\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">New York<\/a>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/131428608-9d3dc109-33df-4fe4-ab66-b17c7af36e79.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      (reuters)<\/p>\n<p><strong>Actors Equity<\/strong>, il sindacato che rappresenta oltre 900 interpreti e responsabili di scena a Broadway, \u00e8 impegnato in trattative con l\u2019associazione di categoria Broadway League per ottenere un nuovo contratto che preveda contributi dei datori di lavoro all\u2019assistenza sanitaria, un tema chiave in un Paese dove ammalarsi rischia di portare alla bancarotta. Brooke Shields guida la risposta. <strong>Come presidente di Actors\u2019 Equity ha chiesto maggiori garanzie per la categoria<\/strong>. \u201cChiedere ai nostri datori di lavoro &#8211; ha spiegato &#8211; di prendersi cura dei nostri corpi e di pagare la loro giusta quota per la nostra assicurazione sanitaria non \u00e8 solo ragionevole e necessario, ma \u00e8 un investimento che dovrebbero voler fare per il successo a lungo termine delle loro attivit\u00e0\u201d. Non ci sono spettacoli a <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/cinema\/2025\/10\/02\/news\/sean_penn_film_una_battaglia_dopo_l_altra-424884959\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Broadway<\/a> se attori e responsabili di scena si ammalano. E non c\u2019\u00e8 salute se gli ambienti di lavoro non sono al sicuro.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo sciopero di Equity risale al 1968 e port\u00f2 alla chiusura di diciannove spettacoli per tre giorni. Quasi sessant\u2019anni fa alla base della protesta c\u2019era la richiesta di aumento salariale del 54 per cento, in modo da affrontare l\u2019aumento verticale del costo della vita a New York. Da Golden Rainbow, con Steve Lawrence e Eydie Gorm\u00e9, al musical The Happy Time, per tre giorni Broadway spense le sue luci. Alcune produzioni, gi\u00e0 in crisi, finirono del tutto. La minaccia di sciopero di adesso arriva, invece, all\u2019inizio di una stagione di spettacoli di successo e con grandi nomi: da Keanu Reeves di \u201cAspettando Godot\u201d a Mira Sorvino del musical \u201cChicago\u201d, da Denzel Washington che interpreta Otello nella nuova produzione del classico di Shakespeare a Jake Gyllenhaal, che lo affianca. Le rivendicazioni non riguardano queste star superpagate, ma tutto il resto delle produzioni, fatto di migliaia di persone.<\/p>\n<p><strong>Mentre Broadway si avvia verso lo sciopero, Hollywood non sta meglio<\/strong>. Il recente debutto di un\u2019\u201dattrice\u201d generata dall\u2019intelligenza artificiale, chiamata <strong>Tilly Norwood<\/strong>, ha scatenato la reazione del sindacato degli attori Sag-Aftra. Il lancio ufficiale dell\u2019attrice sintetica \u00e8 consistito in una breve apparizione di venti secondi, in cui si vede un\u2019ingenua ventenne senza somiglianze particolari con celebrit\u00e0. La produttrice olandese Eline Van der Velden, che ha creato il personaggio, ha rivelato che l\u2019attrice sta suscitando interesse nei produttori. Le immagini generate dal computer non sono una novit\u00e0, ma lo \u00e8 la possibilit\u00e0 di replicare un\u2019intera interpretazione cinematografica. \u201cVogliamo che Tilly diventi la prossima Scarlett Johansson o Natalie Portman\u201d, ha detto in modo provocatorio la produttrice olandese. \u201cChiariamo &#8211; ha risposto il sindacato Sag-Afra &#8211; Tilly Norwood non \u00e8 un\u2019attrice\u201d. <strong>Gli Studios non la pensano allo stesso modo, e questo potrebbe innescare un braccio di ferro<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"NEW YORK &#8211; Broadway si avvia a spegnere le luci. Hollywood a protestare. 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