{"id":144868,"date":"2025-10-03T03:40:12","date_gmt":"2025-10-03T03:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144868\/"},"modified":"2025-10-03T03:40:12","modified_gmt":"2025-10-03T03:40:12","slug":"drugovich-sul-lavoro-di-newey-nessuno-sa-cosa-sta-facendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/144868\/","title":{"rendered":"Drugovich sul lavoro di Newey: &#8220;Nessuno sa cosa sta facendo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Felipe Drugovich<\/strong> \u00e8 rimasto dietro le quinte del team <strong>Aston Martin <\/strong>per<strong> tre stagioni<\/strong>, aspettando l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarsi in pista con gli altri 19 piloti di Formula 1. Un\u2019occasione che non si \u00e8 mai presentata, nonostante il suo arrivo come pilota di riserva fosse accompagnato da <strong>grandi aspettative<\/strong>, forte del titolo in Formula 2. Un lampo di speranza si era acceso con la<strong> ricerca di Cadillac per un possibile ingresso in F1<\/strong>, ma anche quella strada non ha portato i frutti sperati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quel punto, Drugovich si \u00e8 trovato davanti a un bivio: restare nell\u2019ombra nella speranza di emergere oppure dare una svolta alla propria carriera. La scelta \u00e8 stata chiara con la firma con il<strong> team Andretti in Formula E<\/strong>, dove il suo debutto avverr\u00e0 nella prossima stagione.<\/p>\n<p>Un bilancio tra rimpianti e crescita<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019intervista al Daily Express, il futuro pilota Andretti ha parlato del suo<strong> percorso da riserva in Aston Martin<\/strong>:\u00a0\u201cHo imparato il pi\u00f9 possibile in questi tre anni e, in realt\u00e0, avendo guardato dall&#8217;altra parte del casco e <strong>osservando i piloti dall&#8217;esterno<\/strong>, credo che questo <strong>mi abbia fatto imparare molto pi\u00f9 di quanto pensassi<\/strong>. Quindi \u00e8 stata una cosa positiva e credo che <strong>il cambiamento sia arrivato al momento giusto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parole che lasciano trasparire un pizzico di rimpianto, ma anche la consapevolezza di aver tratto <strong>insegnamenti preziosi<\/strong> da un\u2019esperienza vissuta senza la possibilit\u00e0 di correre. Lo stesso Drugovich ha ammesso: \u201cCerto, se avessi saputo come sarebbero andati questi tre anni, <strong>avrei sicuramente almeno disputato dei campionati completi prima<\/strong>. Perch\u00e9 \u00e8 quello che amo fare, ma allo stesso tempo, <strong>pensavo fosse importante fare tutto il possibile per ottenere un posto in F1<\/strong>. E se non fosse successo, sarei passato ad altro, e s\u00ec, eccomi qui\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019incontro con Adrian Newey<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la mancanza di gare ufficiali, la permanenza in Aston Martin ha permesso a Drugovich di venire <strong>a contatto con figure di spicco del paddock<\/strong>. Una delle pi\u00f9 significative \u00e8 stata quella di <strong>Adrian Newey<\/strong>, arrivato di recente al team dopo i lunghi anni in Red Bull. Il progettista britannico \u00e8 <strong>attesissimo per il 2026<\/strong>, quando la sua prima monoposto in verde vedr\u00e0 la luce. Per Drugovich, per\u00f2, l\u2019incontro con lui \u00e8 stato minimo: \u201cTutti i contatti che ho avuto con lui sono avvenuti a <strong>Silverstone<\/strong>, quando \u00e8 sceso in pista\u201d, racconta il brasiliano classe 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMi sono presentato e questo \u00e8 stata tutta l\u2019interazione che abbiamo avuto\u201d ha spiegato. \u201cNon parla con nessuno del team, <strong>nessuno sa cosa sta facendo<\/strong>. Voglio dire, tutti sanno cosa sta facendo, <strong>ma in realt\u00e0 non lo condivide con nessuno<\/strong>, il che \u00e8 positivo, sai, in realt\u00e0 <strong>\u00e8 molto concentrato su questo<\/strong>. E per questo motivo, mi aspetto anche che l\u2019Aston Martin faccia un ottimo lavoro l\u2019anno prossimo\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Felipe Drugovich \u00e8 rimasto dietro le quinte del team Aston Martin per tre stagioni, aspettando l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":144869,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-144868","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144868\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}