{"id":145044,"date":"2025-10-03T05:41:11","date_gmt":"2025-10-03T05:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145044\/"},"modified":"2025-10-03T05:41:11","modified_gmt":"2025-10-03T05:41:11","slug":"trump-sottomette-pfizer-sui-prezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145044\/","title":{"rendered":"Trump sottomette Pfizer sui prezzi"},"content":{"rendered":"<p>Al contrario di Ursula Von der Leyen, che in passato ha chinato il capo a Big Pharma, il tycoon ha costretto il colosso ad abbassare i costi dei farmaci per i consumatori americani.Che l\u2019obiettivo di Donald J. Trump &#8211; mantenere le promesse elettorali &#8211; rappresenti il paradigma esattamente opposto rispetto ai target che si \u00e8 prefissata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, lo si era capito da tempo. Ma l\u2019accordo stipulato tra il presidente degli Stati Uniti e la casa farmaceutica Pfizer per abbassare sensibilmente il prezzo dei medicinali pi\u00f9 comuni e venire pragmaticamente incontro alle esigenze dei cittadini, ne \u00e8 l\u2019ennesima, importante dimostrazione. Del resto, uno \u00e8 stato eletto dai cittadini, l\u2019altra no; dove uno fa i loro interessi, l\u2019altra s\u2019inchina a quelli dei grandi capitali; dove uno sfida la finanza, anche soltanto con il prosaico obiettivo di essere rieletto, l\u2019altra continua a servire l\u2019industria di turno, ieri quella farmaceutica, oggi quella degli armamenti. Fatto sta che l\u2019accordo stipulato fra l\u2019amministrazione Usa e Pfizer \u00e8 davvero storico: la \u00abmaison\u00bb produttrice del vaccino pi\u00f9 famoso della storia, quello contro il Covid &#8211; che in pandemia era riuscita a portare i suoi ricavi a 81,2 miliardi di dollari nel 2021 e 100,33 miliardi di dollari nel 2022 grazie alle agevolazioni consentite da Joe Biden negli Usa e da von der Leyen in Europa &#8211; ha accettato per la prima volta di abbassare i prezzi dei farmaci. Gran parte dei trattamenti di assistenza primaria e alcuni medicinali specifici saranno offerti con lo sconto dell\u201985% e in media tutti costeranno il 50% in meno. Tra i medicinali scontati, elencati in conferenza stampa dal presidente insieme con l\u2019amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, e dal Segretario alla Salute, Robert F. Kennedy Jr., c\u2019\u00e8 quello per l\u2019artrite reumatoide Xeljanz, che ha un prezzo di listino di oltre 6.000 dollari al mese, il farmaco anti emicrania Zavzpret, quello contro la dermatite Eucrisa e il farmaco per l\u2019osteoporosi post-menopausa Duavee.\u00abPfizer si \u00e8 impegnata a offrire tutti i farmaci da prescrizione nell\u2019ambito di Medicaid &#8211; ha spiegato Trump, riferendosi al programma di assistenza sanitaria pubblica per i redditi pi\u00f9 bassi, che copre circa 70 milioni di americani &#8211; e questo avr\u00e0 un enorme impatto sui costi\u00bb. Non solo: Pfizer vender\u00e0 anche alcuni dei medicinali da banco pi\u00f9 popolari a prezzi scontati: saranno disponibili per la vendita online su un sito gestito dal governo federale, chiamato TrumpRx, che verr\u00e0 lanciato nel 2026. \u00abGli altri produttori di farmaci seguiranno l\u2019esempio\u00bb, ha promesso il presidente Usa: e in effetti, se marted\u00ec le azioni di Pfizer sono aumentate di oltre il 6%, la notizia ha sollevato anche le quotazioni di Eli Lilly, Merck, Amgen, AbbVie e Gsk Glaxo. L\u2019iniziativa di Trump era pi\u00f9 che necessaria: attualmente i pazienti statunitensi pagano per i farmaci da prescrizione quasi tre volte in pi\u00f9, per lo stesso farmaco, rispetto ad altre nazioni sviluppate. \u00abGli Stati Uniti non sovvenzioneranno pi\u00f9 l\u2019assistenza sanitaria del resto del mondo\u00bb, ha dichiarato Trump, che il 25 settembre aveva annunciato dazi del 100% sulle importazioni di prodotti farmaceutici di marca o brevettati a partire dal primo di ottobre, a meno che le aziende non li producessero negli Stati Uniti.\u00c8 per questo motivo che a luglio il presidente Usa ha contattato 17 importanti aziende farmaceutiche americane chiedendo loro di tagliare i prezzi per allinearsi a quelli pagati all\u2019estero. Le aziende hanno avuto tempo fino al 29 settembre per rispondere: Pfizer \u00e8 la prima compagnia farmaceutica ad aver accettato l\u2019accordo e investir\u00e0 70 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo e produzione nazionale, in cambio dell\u2019esenzione dai dazi per tre anni, \u00aba condizione che spostiamo la produzione qui\u00bb, ha precisato Bourla. L\u2019azienda ha circa nove siti di produzione negli Stati Uniti rispetto ai 28 aperti in altre parti del mondo, dall\u2019Irlanda al Giappone.Un\u2019attitudine, quella di Trump, esattamente opposta a quella di Ursula von der Leyen, che in pandemia ha rifiutato i vaccini anglo-svedesi (dunque, europei) di Astrazeneca per favorire l\u2019invasione nel mercato Ue di quelli prodotti dalle aziende americane Pfizer e Moderna, a prezzi oltretutto molto pi\u00f9 elevati: Astrazeneca costava 2,9 dollari a dose, contro i 15,50 euro a dose di Pfizer. L\u20191 agosto 2021, donna Ursula ha accettato l\u2019aumento a 19,50 euro a dose (23,15 dollari per gli Usa). Nei mesi successivi, alcune testate europee hanno reso noto che il costo era ulteriormente salito a 22,50 euro. Non male per una che dovrebbe fare gli interessi dei consumatori. Non contenta, la presidente della Commissione europea ha avviato nel 2023 la riforma del mercato dei medicinali, che sta arrivando alla fase finale dei negoziati. Preoccupata di risolvere il problema dell\u2019accessibilit\u00e0 logistica, a rischio per la carenza di materie prime, la Commissione si \u00e8 dimenticata dell\u2019accessibilit\u00e0 economica: i costi per energia e logistica, da quando \u00e8 iniziata la guerra tra Russia e Ucraina, sono aumentati del 350%, mentre quelli per principi attivi, eccipienti e altri componenti hanno subito un rincaro del 25%. L\u2019invito di von der Leyen a delocalizzare la produzione altrove, dunque, rischia di affossare definitivamente l\u2019industria europea del farmaco, anzich\u00e9 sostenerla. L\u2019Europa sar\u00e0 semplicemente consumatrice dell\u2019innovazione medica di altri continenti.\n<\/p>\n<p>\n        Maurizio Landini (Getty Images)\n    <\/p>\n<p>\n        Nel riquadro un frame del video postato sui social dalla cantante Elisa Toffoli. Sullo sfondo alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla (Ansa)\n    <\/p>\n<p>\n        Iil patriarca di Gerusalemme dei Latini, Pierbattista Pizzaballa (Ansa)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al contrario di Ursula Von der Leyen, che in passato ha chinato il capo a Big Pharma, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":145045,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,31821,177,2297,1537,90,89,379,90987,90988],"class_list":{"0":"post-145044","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-big-pharma","10":"tag-business","11":"tag-farmaci","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-trump","16":"tag-trump-big-pharma","17":"tag-trump-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}