{"id":145102,"date":"2025-10-03T06:26:21","date_gmt":"2025-10-03T06:26:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145102\/"},"modified":"2025-10-03T06:26:21","modified_gmt":"2025-10-03T06:26:21","slug":"alla-cavallerizza-tornano-le-grandi-mostre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145102\/","title":{"rendered":"alla Cavallerizza tornano le grandi mostre"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>Dal 13 settembre al 26 ottobre la Cavallerizza \u2013 Centro della Fotografia Italiana di Brescia apre le sue sale a un nuovo capitolo di ricerca visiva con cinque esposizioni che intrecciano memoria, sperimentazione e linguaggi inediti. L\u2019iniziativa, intitolata semplicemente \u201c5 eventi\u201d, \u00e8 stata inaugurata venerd\u00ec 12 settembre e invita il pubblico a confrontarsi con la vitalit\u00e0 della fotografia contemporanea, nelle sue forme pi\u00f9 classiche e nelle declinazioni pi\u00f9 sorprendenti.<\/p>\n<p>Il percorso prende avvio con un omaggio alla storia sportiva della citt\u00e0. \u201cCi vuole un fisico bestiale\u201d, curata da Renato Corsini e Beppe Vigasio, celebra i cinquant\u2019anni dallo scudetto conquistato dalla squadra di Rugby di Brescia. Non \u00e8 solo una mostra di immagini sportive: \u00e8 una restituzione di atmosfere collettive, di un\u2019epoca in cui la fotografia era cronaca ma anche racconto corale. Scatti che testimoniano passione, sacrificio e comunit\u00e0, riportando in vita un momento che ha segnato l\u2019identit\u00e0 bresciana.<\/p>\n<p>Accanto a questo racconto comunitario, si apre lo sguardo poetico e intimo di Paolo Simonazzi con \u201cCose ritrovate\u201d, a cura di Denis Curti. Burattinai, clown, artigiani e oggetti della tradizione padana si affacciano in fotografie che oscillano tra reale e surreale, memoria e invenzione. Simonazzi trasforma la quotidianit\u00e0 pi\u00f9 minuta in patrimonio simbolico, in una galleria di atmosfere sospese che restituiscono centralit\u00e0 a ci\u00f2 che rischia di essere dimenticato.<\/p>\n<p>La riflessione sulla memoria prosegue, ma si fa pi\u00f9 inquieta e contemporanea, nell\u2019opera di Barbara Zanon. Con \u201cTemporal Misunderstanding\u201d, a cura di Margherita Magino e Carolina Zani, la fotografa veneziana mette in dialogo gli scatti d\u2019archivio del nonno con paesaggi generati dall\u2019intelligenza artificiale. Il risultato \u00e8 una tensione visiva tra intimit\u00e0 familiare e freddezza della macchina, tra documento e invenzione, che interroga la natura stessa della fotografia nell\u2019epoca digitale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/5-ev-sim-copia-1.jpg\" alt=\"5-ev-sim-copia-1\" title=\"5-ev-sim-copia-1\"\/><\/p>\n<p>Sempre attraverso l\u2019AI, ma con un approccio radicalmente diverso, Angelo Formato porta in scena \u201cWHAT IF\u201d. In queste immagini, religione e cultura pop si fondono in un universo queer e visionario. Napoli diventa scenario di riti inclusivi, in cui l\u2019iconografia cattolica si mescola a estetiche contemporanee e provocatorie. Oro, azzurro e bianco incontrano corpi e identit\u00e0 che la tradizione ha escluso, trasformando la spiritualit\u00e0 in esperienza aperta e liberatoria.<\/p>\n<p>Il percorso si chiude con il viaggio transculturale di Maciejka Alicja Art, che con \u201cHoja Santa\u201d accompagna lo spettatore in Messico, nella comunit\u00e0 afrodiscendente della Costa Chica. Scatti in bianco e nero, collage e interventi grafici esplorano la femminilit\u00e0 come luogo di resistenza e rinascita, facendo della pianta \u201choja santa\u201d \u2013 simbolo di cura e ritualit\u00e0 \u2013 una metafora universale di forza. \u00c8 una narrazione che attraversa confini geografici e interiori, restituendo la fotografia come linguaggio di guarigione e memoria.<\/p>\n<p>Cinque mostre, cinque modi diversi di raccontare il presente e il passato attraverso l\u2019immagine. Dalla memoria sportiva bresciana agli universi creati dall\u2019intelligenza artificiale, dal lirismo della quotidianit\u00e0 padana alla spiritualit\u00e0 queer, fino alle storie delle donne afrodiscendenti del Messico: \u201c5 eventi\u201d si propone come un laboratorio di idee, capace di interrogare lo spettatore e restituire alla fotografia il suo ruolo pi\u00f9 autentico, quello di specchio critico e poetico della realt\u00e0.<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Dal 13 settembre al 26 ottobre la Cavallerizza \u2013 Centro della Fotografia Italiana&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":145103,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,626,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-145102","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-eventi","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}