{"id":145190,"date":"2025-10-03T07:29:11","date_gmt":"2025-10-03T07:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145190\/"},"modified":"2025-10-03T07:29:11","modified_gmt":"2025-10-03T07:29:11","slug":"stop-auto-2035-italia-e-germania-insieme-svolta-sulla-transizione-energetica-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145190\/","title":{"rendered":"Stop auto 2035, Italia e Germania insieme: svolta sulla transizione energetica &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>\n            Accordo tra Italia e Germania sull\u2019automotive: verso una revisione del bando alle auto termiche\n        <\/p>\n<p>              2 ottobre 2025<\/p>\n<p>Arriva una svolta importante nella delicata partita <a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/xpeng-sbarca-in-europa-cinque-paesi-suv-premium-e-produzione-locale.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>europea <\/strong><\/a>sulla <strong>transizione energetica <\/strong>e sul futuro dell\u2019automotive. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso<\/strong>, ha annunciato un\u2019<strong>intesa con il ministero dell\u2019Industria tedesco<\/strong> per una posizione comune in merito allo stop alle auto a benzina e diesel dal 2035.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo raggiunto un accordo e sottoscritto un documento congiunto \u2013 ha spiegato Urso intervenendo alla presentazione del rapporto di autunno del centro studi di <strong>Confindustria <\/strong>\u2013 che ha trovato piena concretezza nel comunicato di Palazzo Chigi sull\u2019automotive. Si tratta di un passo fondamentale per superare le gabbie ideologiche che hanno finora condizionato le imprese\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Urso, la collaborazione con la <strong>Germania <\/strong>rappresenta una <strong>svolta per l\u2019industria automobilistica europea<\/strong>, in particolare per i Paesi pi\u00f9 esposti alla concorrenza internazionale. \u201cOggi con l\u2019intesa tra i capi di governo siamo a un punto di svolta. Alcuni significativi governi europei ci hanno dato ragione. L\u2019Italia ha svegliato l\u2019Europa ed ora i risultati sono conseguibili\u201d, ha sottolineato il ministro.<\/p>\n<p>Il riferimento \u00e8 chiaro: la <strong>posizione dell\u2019Italia<\/strong>, da tempo critica verso un approccio troppo rigido sullo <strong>stop 2035<\/strong>, ha trovato sponde tra imprese e governi europei. Gi\u00e0 le <a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/automotive-italiano-in-stato-di-emergenza-le-associazioni-scrivono-al-governo-ecco-le-6-richieste.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">associazioni <\/a>di categoria come <strong>Confindustria<\/strong>, <strong>Acea<\/strong> e le confindustrie di Francia, Germania e Italia avevano lanciato un appello urgente alla Commissione europea per un approccio pi\u00f9 pragmatico.<\/p>\n<p>            Una sfida ancora aperta<\/p>\n<p>Nonostante l\u2019accordo politico, la sfida resta complessa. \u201cMi auguro che si concluda il dibattito \u2013 ha aggiunto Urso \u2013 perch\u00e9 mentre Bruxelles discute, l\u2019industria europea rischia di essere espugnata dai colossi internazionali. La sfida \u00e8 difficile, ma si vede la luce in fondo al tunnel\u201d.<\/p>\n<p>Il nodo centrale resta la <strong>competitivit\u00e0 con i produttori cinesi di auto elettriche<\/strong>, capaci di immettere sul mercato modelli a prezzi molto pi\u00f9 bassi rispetto a quelli europei. <strong>L\u2019Italia <\/strong>e la <strong>Germania <\/strong>spingono dunque per una transizione che tenga conto non solo degli obiettivi ambientali, ma anche della sostenibilit\u00e0 industriale e occupazionale.<\/p>\n<p>L\u2019intesa con Berlino rappresenta anche un segnale importante per i lavoratori italiani del settore auto, spesso colpiti da rallentamenti produttivi e cassa integrazione. \u00c8 di pochi giorni fa la notizia dello <strong>stop alla produzione di <a href=\"https:\/\/www.automoto.it\/news\/stellantis-chiude-ancora-panda-e-tonale-si-fermano-10-giorni-sindacati-sul-piede-di-guerra.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fiat Panda e Alfa Romeo Tonale a Pomigliano<\/a><\/strong>, un campanello d\u2019allarme che evidenzia come la transizione rischi di lasciare sul campo migliaia di posti di lavoro se non gestita con gradualit\u00e0.<\/p>\n<p>La <strong>decisione definitiva della Commissione Europea<\/strong> sul bando ai motori termici entro il 2035 \u00e8 attesa entro fine anno. L\u2019accordo tra Italia e Germania potrebbe per\u00f2 aprire la strada a una <strong>revisione della normativa<\/strong>, magari introducendo deroghe o soluzioni tecnologiche alternative, come i carburanti sintetici o ibridi di nuova generazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Accordo tra Italia e Germania sull\u2019automotive: verso una revisione del bando alle auto termiche 2 ottobre 2025 Arriva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":145191,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[91128,178,2765,177,54872,3085,3044,18423,84707,1537,90,89,91125,7,91127,91126,3713,3805],"class_list":{"0":"post-145190","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-91128","9":"tag-affari","10":"tag-auto","11":"tag-business","12":"tag-eu","13":"tag-europa","14":"tag-germania","15":"tag-governo","16":"tag-governo-italiano","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-ministro-urso","21":"tag-news","22":"tag-stop-auto","23":"tag-stop-auto-2035","24":"tag-unione-europea","25":"tag-urso"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145190","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145190"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145190\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145191"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}