{"id":145200,"date":"2025-10-03T07:36:12","date_gmt":"2025-10-03T07:36:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145200\/"},"modified":"2025-10-03T07:36:12","modified_gmt":"2025-10-03T07:36:12","slug":"un-test-poligenico-per-prevedere-i-casi-di-cancro-al-seno-invasivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145200\/","title":{"rendered":"Un test poligenico per prevedere i casi di cancro al seno invasivo"},"content":{"rendered":"<p>            <a href=\"https:\/\/www.fnob.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/cancro_Seno.jpg\" data-caption=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"498\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/cancro_Seno-696x498.jpg\"   alt=\"\" title=\"Breast,Cancer,Core,Biopsy,-,Ductal,Carcinoma,In,Situ,(dcis)\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>Roma, 3 ottobre 2025 (Agenbio) \u2013 Una ricerca della King\u2019s College di Londra che un test genetico sarebbe in grado spiega di prevedere i soggetti predisposti allo sviluppo di forme invasive di cancro al seno.<\/p>\n<p>Sulle pagine della rivista \u201cCancer Epidemiology Biomarkers &amp; Prevention\u201d, il team ha spiegato che con uno screening di tipo poligenico, che analizza quindi molteplici possibili varianti genetiche, sar\u00e0 possibile sapere con anticipo chi potr\u00e0 sviluppare tumori severi della mammella come il carcinoma duttale in situ (Dcis) o il carcinoma lobulare in situ (Lcis).<\/p>\n<p>Jasmine Timbres, prima autrice dello studio, ha spiegato che poter individuare precocemente coloro che hanno maggiori probabilit\u00e0 di sviluppare tali patologie diventa fondamentale sia in termini di prevenzione sia in termini di trattamenti salvavita, poich\u00e9 sar\u00e0 possibile offrire migliori opzioni terapeutiche e trattamenti personalizzati mirati, evitando terapie invasive non necessarie con conseguente stress emotivo delle pazienti.<\/p>\n<p>\u201cQuesto studio dimostra che il punteggio di rischio genetico potrebbe essere uno strumento utile per il futuro \u2013 ha aggiunto Simon Vincent, direttore scientifico di Breast Cancer Now -. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche prima di un\u2019adozione clinica diffusa\u201d. (Agenbio) 9:00<\/p>\n<p>Roma, 3 ottobre 2025 (Agenbio) \u2013 Una ricerca della King\u2019s College di Londra che un test genetico sarebbe in grado spiega di prevedere i soggetti predisposti allo sviluppo di forme invasive di cancro al seno.<\/p>\n<p>Sulle pagine della rivista \u201cCancer Epidemiology Biomarkers &amp; Prevention\u201d, il team ha spiegato che con uno screening di tipo poligenico, che analizza quindi molteplici possibili varianti genetiche, sar\u00e0 possibile sapere con anticipo chi potr\u00e0 sviluppare tumori severi della mammella come il carcinoma duttale in situ (Dcis) o il carcinoma lobulare in situ (Lcis).<\/p>\n<p>Jasmine Timbres, prima autrice dello studio, ha spiegato che poter individuare precocemente coloro che hanno maggiori probabilit\u00e0 di sviluppare tali patologie diventa fondamentale sia in termini di prevenzione sia in termini di trattamenti salvavita, poich\u00e9 sar\u00e0 possibile offrire migliori opzioni terapeutiche e trattamenti personalizzati mirati, evitando terapie invasive non necessarie con conseguente stress emotivo delle pazienti.<\/p>\n<p>\u201cQuesto studio dimostra che il punteggio di rischio genetico potrebbe essere uno strumento utile per il futuro \u2013 ha aggiunto Simon Vincent, direttore scientifico di Breast Cancer Now -. 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