{"id":145230,"date":"2025-10-03T07:57:10","date_gmt":"2025-10-03T07:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145230\/"},"modified":"2025-10-03T07:57:10","modified_gmt":"2025-10-03T07:57:10","slug":"attacco-antisemita-a-manchester-due-morti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145230\/","title":{"rendered":"Attacco antisemita a Manchester: due morti"},"content":{"rendered":"<p>\n        Il luogo dell&#8217;attentato a Manchester, nel Regno Unito (Ansa)\n    <\/p>\n<p>Le vittime sono state accoltellate fuori da una sinagoga. Quattro feriti gravi. Ucciso l\u2019assalitore, che prima aveva travolto dei passanti con l\u2019auto e indossava una cintura sospetta. La polizia: \u00ab\u00c8 terrorismo, arrestati due presunti complici\u00bb.Manchester si \u00e8 svegliata nel giorno pi\u00f9 solenne del calendario ebraico, lo Yom Kippur, con il rumore delle sirene, le urla e il terrore. Davanti alla sinagoga Heaton Park Hebrew Congregation di Middleton Road, un uomo ha deciso di trasformare la festa in tragedia: si \u00e8 lanciato con la sua auto contro un gruppo di fedeli riuniti per la ricorrenza religiosa, poi, armato di coltello, ha colpito chi gli capitava davanti. La mattanza \u00e8 terminata dopo pochi minuti, fermata dai colpi d\u2019arma da fuoco della polizia. Secondo la Bbc, subito dopo si \u00e8 udita una forte esplosione controllata nella zona di Crumpsall, dove era stato allestito un cordone di sicurezza. Gli artificieri hanno agito in fretta per neutralizzare l\u2019eventuale minaccia di ordigni nell\u2019auto dell\u2019attentatore. In un nuovo aggiornamento, sir Stephen Watson, comandante della Greater Manchester Police, ha rivelato che l\u2019aggressore aveva intenzione di fare irruzione nella sinagoga, affollata di fedeli. Non ci \u00e8 riuscito soltanto grazie \u00abal coraggio e alla prontezza\u00bb delle guardie di sicurezza e dei fedeli stessi. L\u2019uomo, ha precisato Watson, indossava un gilet antiproiettile e una cintura \u00aball\u2019apparenza esplosiva\u00bb. Gli agenti, intervenuti in meno di sette minuti dalla prima chiamata al 999, hanno aperto il fuoco sul sospetto, evitando un bilancio ancora pi\u00f9 devastante. \u00abQuesta rapidit\u00e0 d\u2019intervento &#8211; ha detto Watson &#8211; ha impedito una strage\u00bb. La prima chiamata al numero d\u2019emergenza \u00e8 arrivata alle 9:31. Un cittadino ha riferito di aver visto l\u2019auto travolgere i passanti davanti alla sinagoga. Alle 9:38 l\u2019aggressore era gi\u00e0 stato neutralizzato dagli agenti. Alle 9:41 sono arrivati i paramedici: quattro persone ferite, tre delle quali sono morte poco dopo per le gravi lesioni riportate (tra cui l\u2019attentatore). Un video circolato sui social mostra l\u2019uomo in una tuta scura, con involucri bianchi legati alla vita, mentre un agente grida: \u00abState lontani, ha una bomba!\u00bb. La cintura esplosiva si \u00e8 poi rivelata falsa. Due persone sono state arrestate come sospetti complici, mentre il nome dell\u2019aggressore resta ancora segreto. Contestualmente, il governo ha ordinato un rafforzamento delle misure di protezione in tutte le sinagoghe e nei siti ebraici pi\u00f9 sensibili del Regno Unito. Una decisione che arriva tardi, sottolineano molti osservatori, dopo mesi di proteste e di episodi di antisemitismo legati all\u2019offensiva israeliana a Gaza. In questo scenario si inserisce l\u2019analisi di Giovanni Giacalone, esperto di terrorismo ed estremismo islamico, che non usa mezzi termini: \u00ab\u00c8 ampiamente diffuso e in drastico aumento. Intere zone delle grandi citt\u00e0 britanniche sono del resto oramai islamizzate. Sappiamo bene delle corti islamiche operanti in parallelo al sistema giudiziario britannico; forse uno dei segnali pi\u00f9 indicativi di una situazione fuori controllo\u00bb. Quanto ai soggetti in campo, Giacalone spiega: \u00abPer quanto riguarda i gruppi dell\u2019estremismo islamista, si va da gruppi sunniti di stampo salafita come Hizb ut-Tahrir, messa al bando nel 2024 ma ampiamente attiva, fino a quelli di stampo sciita legati a Hezbollah e Iran. Bisogna aggiungere che l\u2019antisemitismo in Inghilterra, ampiamente presente tra gli islamici, nel 2024 ha registrato il suo secondo peggior anno con oltre 3.500 episodi registrati, come reso noto dalla Community Security Trust\u00bb. Il ricordo corre inevitabilmente al 22 maggio 2017, quando un altro jihadista, Salman Abedi, si fece esplodere alla Manchester Arena durante il concerto di Ariana Grande. Ventidue le vittime, centinaia i feriti, molti dei quali giovanissimi. L\u2019ordigno, caricato con bulloni e chiodi, fu concepito per massimizzare i danni. L\u2019attacco fu rivendicato dallo Stato islamico e rimane uno dei pi\u00f9 gravi nella storia recente del Regno Unito. Il premier britannico Keith Starmer si \u00e8 detto \u00absconvolto per l\u2019attacco alla sinagoga di Crumpsall\u00bb, sottolineando la gravit\u00e0 del giorno scelto per colpire. Un messaggio di cordoglio \u00e8 arrivato anche da Re Carlo III e dalla regina Camilla, che si sono detti \u00abprofondamente scioccati e addolorati\u00bb. Dal fronte internazionale, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito l\u2019assalto \u00abun atto gravissimo diretto contro la comunit\u00e0 ebraica nel giorno dello Yom Kippur. Sotto attacco non c\u2019\u00e8 solo il popolo ebraico, ma anche i valori di libert\u00e0 religiosa e di tolleranza che fondano le nostre democrazie\u00bb. Durissima la presa di posizione di Gideon Sa\u2019ar, ministro degli Esteri israeliano, che su X ha scritto: \u00abSono sconvolto dall\u2019attacco omicida nei pressi della sinagoga di Heaton Park a Manchester, la mattina del giorno pi\u00f9 sacro per il popolo ebraico. Sono al fianco della comunit\u00e0 ebraica britannica, che sta soffrendo una terribile ondata di antisemitismo\u00bb. Sa\u2019ar ha accusato Londra di non aver adottato \u00able misure necessarie per arginare questa ondata tossica\u00bb, chiedendo \u00abazioni concrete e misure repressive contro l\u2019incitamento antisemita e anti-israeliano dilagante in Gran Bretagna\u00bb. In serata Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha espresso solidariet\u00e0 alla comunit\u00e0 ebraica britannica dopo l\u2019attentato: \u00abIsraele piange insieme alla comunit\u00e0 ebraica in Gran Bretagna. I nostri cuori sono con le famiglie delle vittime e preghiamo per la pronta guarigione dei feriti. Come ho avvertito alle Nazioni Unite, la debolezza di fronte al terrorismo non fa altro che invitare altro terrorismo. Solo la forza e l\u2019unit\u00e0 possono sconfiggerlo\u00bb.\n<\/p>\n<p>Ecco #EdicolaVerit\u00e0, la rassegna stampa del 3 ottobre con Carlo Cambi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il luogo dell&#8217;attentato a Manchester, nel Regno Unito (Ansa) Le vittime sono state accoltellate fuori da una sinagoga.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":145231,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[1460,91141,14,164,165,2013,5364,166,7,15,365,19702,17939,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-145230","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-antisemitismo","9":"tag-attentato-manchester","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-inghilterra","14":"tag-manchester","15":"tag-mondo","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-regno-unito","19":"tag-terrorismo","20":"tag-uk","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-mondo","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedimondo","25":"tag-world","26":"tag-world-news","27":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145230","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145230"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145230\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145230"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145230"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145230"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}