{"id":145236,"date":"2025-10-03T08:02:10","date_gmt":"2025-10-03T08:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145236\/"},"modified":"2025-10-03T08:02:10","modified_gmt":"2025-10-03T08:02:10","slug":"subito-stop-agli-impianti-di-risonanza-magnetica-e-tc-al-polambulatorio-di-via-del-vespro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145236\/","title":{"rendered":"&#8216;Subito stop agli Impianti di risonanza magnetica e Tc al Polambulatorio di via del Vespro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il Coas Medici Dirigenti Sicilia torna a denunciare \u00a0le condizioni di sicurezza degli impianti di Risonanza Magnetica (RM) e Tomografia Computerizzata (TC) situati al Poliambulatorio di Via del Vespro dell&#8217;Asp di Messina. Secondo quanto comunicato ai carabinieri del Nas, Ispettorato del lavoro ma anche alMinistero e al Comando dei vigili del fuoco, tali impianti opererebbero in un contesto che non soddisfa i requisiti strutturali minimi previsti dalla normativa vigente, mettendo a rischio la salute e la sicurezza di pazienti e operatori sanitari.<\/p>\n<p>Le principali criticit\u00e0 segnalate includono l&#8217;assenza di una via di fuga separata dall&#8217;ingresso principale per il piano terra dove sono collocati gli impianti, requisito inderogabile per l&#8217;autorizzazione all&#8217;esercizio come stabilito dal D.M. 02\/09\/2021, D.M. 14\/01\/2021, D.A. 888\/2021 della Regione Sicilia e dalle Linee guida INAIL 2024 sulla gestione del rischio incendio nei reparti RM. Tale carenza &#8211; secondo il sindacato &#8211; espone a gravi rischi in caso di emergenze come quench magnetico, incendi o rilasci di gas criogenici, rendendo di fatto impossibile un&#8217;evacuazione sicura.<\/p>\n<p>Ulteriori problemi riguardano il malfunzionamento dell&#8217;impianto antincendio, gi\u00e0 portato all&#8217;attenzione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina, e l&#8217;inadeguato stoccaggio di bombole di ossigeno in ambienti privi di compartimentazione e protezioni attive e passive. Le linee guida Inail specificano la necessit\u00e0 di estintori amagnetici, sensori di ossigeno, sistemi di ventilazione di emergenza e compartimentazione antincendio, oltre a un piano di emergenza integrato con formazione specifica per il personale.<\/p>\n<p>Recentemente, un guasto al sistema di raffreddamento del magnete RM (Chiller) con perdita di gas elio ha aggravato la situazione, sollevando interrogativi sulla tempestivit\u00e0 delle segnalazioni e sull&#8217;efficacia dei sistemi di allarme, nonch\u00e9 sul ruolo delle figure responsabili dell&#8217;impianto, quali l&#8217;esperto qualificato e il medico autorizzato.<\/p>\n<p>Alla luce di queste gravi carenze, il Coas Medici Dirigenti Sicilia ha formalmente richiesto: la sospensione immediata di ogni attivit\u00e0 diagnostica presso il sito RM\/TC di Via del Vespro; la revoca dell&#8217;autorizzazione sanitaria rilasciata in assenza dei prescritti requisiti strutturali minimi, l&#8217;intervento degli organi di vigilanza istituzionali competenti e l&#8217;apertura di un procedimento ispettivo e tecnico per accertare responsabilit\u00e0 progettuali, autorizzative e gestionali, il ruolo dell&#8217;esperto qualificato e del medico autorizzato, nonch\u00e9 l&#8217;eventuale danno erariale e la violazione dei vincoli di sicurezza.<\/p>\n<p>&#8220;La sicurezza non \u00e8 negoziabile &#8211; si legge nel documento firmato dal segreario regionale Mario Macr\u00ec &#8211; L&#8217;autorizzazione concessa in violazione delle norme \u00e8 un atto che va revocato, e chi lo ha avallato deve risponderne; ogni euro speso in un sito non sicuro \u00e8 un euro sottratto alla cura, alla dignit\u00e0 e alla giustizia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Coas Medici Dirigenti Sicilia torna a denunciare \u00a0le condizioni di sicurezza degli impianti di Risonanza Magnetica (RM)&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":145237,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-145236","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}