{"id":145335,"date":"2025-10-03T09:09:10","date_gmt":"2025-10-03T09:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145335\/"},"modified":"2025-10-03T09:09:10","modified_gmt":"2025-10-03T09:09:10","slug":"inquiete-festival-di-scrittrici-7-12-ottobre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145335\/","title":{"rendered":"inQuiete, Festival di scrittrici | 7-12 ottobre 2025"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>inQuiete festival di scrittrici a Roma giunge alla non edizione e va in scena al Cinema Avorio e alla Libreria Tuba dal 7 al 12 ottobre.<\/p>\n<p>Torneranno i Ritratti di Signora dedicati alle figure di grandi scrittrici, gli incontri sui grandi temi letterari e sociali, la poesia, gli esordi e il nuovo format, strumenti, sui saperi del femminismo e sulle discussioni pi\u00f9 attuali.<\/p>\n<p>Come dichiarano le organizzatrici del festival, Barbara Leda Kenny, Francesca Mancini, Barbara Piccolo e Maddalena Vianello: \u201cDa dieci anni inQuiete \u00e8 un luogo politico e collettivo, dove il pensiero femminista si costruisce nella pratica, nell\u2019ascolto e nel conflitto. Abbiamo attraversato i temi cruciali del nostro tempo, abbiamo parlato di lavoro, maternit\u00e0, cura, sessualit\u00e0, desideri, l\u2019abbiamo fatto con libri, voci, corpi e comunit\u00e0, e non ci stanchiamo di farlo. In questa edizione ospitiamo molte autrici internazionali per immaginare nuovi spazi condivisi e mondi possibili. Le mattine del fine settimana saranno dedicate a incontri tematici, strumenti, appuntamenti per ragionare insieme sul femminismo come pratica rivoluzionaria, urgente e trasformativa. Perch\u00e9 il cambiamento non \u00e8 un\u2019utopia: \u00e8 una necessit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Moltissime le ospiti italiane e internazionali di questa nona edizione, tra cui: Vincenza Alfano, Ubah Cristina Ali Farah, Livia Apa, Elisabeth \u00c5sbrink, Viola Ardone, Paolina Baruchello, Lavinia Bianca, Annalena Benini, Isa Borrelli, Silvia Bre, Claudia Bruno, Giulia Caminito, Marta Capesciotti, Rossana Campo, Annalisa Camilli, Carlotta Cossutta, Marcella Corsi, Celeste Costantino, Maria Rosa Cutrufelli, Concita De Gregorio, Maylis De Kerangal, Sara De Simone, Viola Di Grado, Alessia Dulbecco, Irene Facheris, Valentina Farinaccio, Fabrizia Ferrazzoli, Giulia Franchi, Maura Gancitano, Mackda Ghebremariam Tesfa\u00f9, Lisa Ginzburg, Isabella Hammad, Chiara Ingrao, Djarah Kan, Virginia Landro, Antonella Lattanzi, Rosita Manuguerra, Ivana Marrone, Michela Marzano, Laura Marzi, Monica Martinelli, Luisa Merloni, Giulia Minoli, Lou Ms Femme, Elvira Mujcic, Silvia Neonato, Oiza Queens Day Obasuyi, Roberta Ortolano, Lella Palladino, Valeria Palumbo, Stefania Parmeggiani, Monica Pasquino, Silvia Pelizzari, Viviana Pinto, Francesca Pongiluppi, Giorgia Protti, Veronica Raimo, Francesca Romana Recchia Luciani, Azzurra Rinaldi, Cristina Rivera Garza, Vanessa Roghi, Lucy Sante, Fiona Sansone, Beatrice Sciarrillo, Igiaba Scego, Raffaella Silvestri, Simonetta Solder, Paola Soriga, Elena Stancanelli, Carola Susani, Sara Torres, Daniela Tumminello, Daniela Ukmar, Nadeesha Uyangoda, Caterina Venturini, Maddalena Vianello.<\/p>\n<p>Il festival si aprir\u00e0 marted\u00ec 7 ottobre presso la Libreria Tuba dove si svolgeranno due incontri: alle 18 ci sar\u00e0 Cristina Rivera Garza, autrice Premio Pulitzer 2024 con L\u2019invincibile estate di Liliana torna in libreria con Terrestre (Sur) un libro che intreccia storie di viaggi, amicizia e sorellanza, riscrivendo gli spazi abitati dalle donne. Alle 19 si terr\u00e0 invece il lancio del nuovo romanzo di Isabella Hammad, Entra il fantasma, gi\u00e0 vincitore dell&#8217;RSL Encore Award 2024, \u00e8 stato selezionato per il Women&#8217;s Prize for Fiction 2024, l\u2019autrice dialogher\u00e0 con Igiaba Scego.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 9 ottobre sempre presso la Libreria Tuba alle 18 si terr\u00e0 invece l\u2019incontro Oltre il velo della colpa con Viola Di Grado, Laura Marzi e Carola Susani moderate da Claudia Bruno. Le scrittrici esploreranno il tema della colpa \u2013 individuale, familiare, collettiva \u2013 e il ruolo che questa pu\u00f2 giocare in una narrazione. Come si racconta la responsabilit\u00e0 senza aderire al giudizio? Qual \u00e8 il margine di perdono che si pu\u00f2 offrire a un personaggio? E che potere ha un romanzo nel dare voce alle verit\u00e0 che nella vita restano sottaciute? Una conversazione sulle possibilit\u00e0 \u2013 e i limiti \u2013 della letteratura di farsi spazio tra le macerie della coscienza e della Storia.<\/p>\n<p>A seguire, alle 19, insieme alla curatrice del festival, Maddalena Vianello, festeggeremo il suo romanzo d\u2019esordio Era andata a finire cos\u00ec (Fandango) con Giulia Caminito. Un romanzo di formazione ambientato tra una Napoli lucente, ma alle prese con la grande crisi industriale e l\u2019Emilia laboriosa, carica di promesse di riscatto. La storia di una donna che porta in s\u00e9 il segno dell\u2019eccezione, fra desideri e necessit\u00e0, di fronte alla lotta per un futuro diverso. Con le letture di Fiona Sansone.<\/p>\n<p>Il festival continuer\u00e0 poi al Cinema Avorio a partire da venerd\u00ec 10 ottobre alle ore 17.45, con un momento di inaugurazione che vedr\u00e0 anche la partecipazione dell\u2019Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio, che dar\u00e0 il via a tre giornate dense di incontri, letture e dialoghi.<\/p>\n<p>Alle 18 andr\u00e0 in scena Rivoluzione non binaria, un monologo di Lou Ms Femme che partir\u00e0 dalla domanda \u201cche cosa significa essere persone non binarie?\u201d.<\/p>\n<p>A seguire, alle 18.15, Io sono lei: Lucy Sante dialogher\u00e0 con Isa Borrelli. Un appuntamento che nasce da una svolta radicale nella vita della scrittrice: all\u2019inizio del 2021, Sante invia a una ristretta cerchia di amici una mail dirompente, annunciando che a sessantasette anni sta per affrontare la transizione di genere. Nel riconoscere la sua vera identit\u00e0, repressa per oltre sessant\u2019anni, l\u2019autrice mette a nudo con disarmante onest\u00e0 i momenti in cui questa coscienza sotterranea ha attraversato la sua vita, dalle scelte personali allo sguardo sul mondo, fino al momento in cui ha preteso di emergere.<\/p>\n<p>Alle 19.15, come ogni anno torna l\u2019appuntamento con La poesia \u00e8 viva, lo spazio che il festival dedica a poete di ieri e di oggi. In questo primo incontro Sara De Simone e Caterina Venturini racconteranno Emily Dickinson e Audre Lorde.<\/p>\n<p>Alle 20, Ritratto di signora: Sibilla Aleramo, con Vincenza Alfano che racconter\u00e0 la vita e la voce di una delle figure pi\u00f9 significative della letteratura italiana.<\/p>\n<p>Alle 20.30, Amore e denaro. Una posta del cuore femminista su economia e sentimenti, un dialogo fra Azzurra Rinaldi e Barbara Leda Kenny introdotto da un monologo di e con l\u2019economista Marcella Corsi. A partire dalle domande del pubblico si parler\u00e0 di soldi, relazioni sentimentali e di cosa significa portare un po\u2019 di femminismo nella gestione della coppia. Incontro in collaborazione con BPER Banca e Fondazione Giacomo Brodolini.<\/p>\n<p>La prima giornata si chiuder\u00e0 alle 21.30 con Il cuore scoperto live, testimonianze inedite, un live a pi\u00f9 voci per riflettere sulle relazioni contemporanee a cura di Associazione Vanvera.<\/p>\n<p>Sabato 11 ottobre si inizier\u00e0 alle 11 al Cinema Avorio con Strumenti. Educazione sessuo-affettiva, in collaborazione con Fondazione Una Nessuna Centomila, con la partecipazione di Celeste Costantino, Giulia Minoli, Lella Palladino e Monica Pasquino, moderate da Vanessa Roghi. Una discussione a partire dal libro Senza legge, perch\u00e9 l\u2019educazione sessuo-affettiva a scuola \u00e8 una questione politica.<\/p>\n<p>Si proseguir\u00e0 alle 12 con Strumenti. Tutti gli uomini: trasformare le relazioni, con Irene Facheris e Maura Gancitano che ci parleranno di come viene costruita la mascolinit\u00e0 e di come gli uomini possono, prendendo parola, decostruirla.<\/p>\n<p>Alle 13 alla Libreria Tuba invece si terr\u00e0 il primo dei due incontri del format dedicato agli esordi, La prima volta, esordire al presente curato da Valentina Farinaccio che, ancora una volta per inQuiete, ha scelto sei esordi che abitano tenacemente il presente. Cosa muove l&#8217;urgenza di scrivere, oggi? Ecco allora i luoghi e i corpi e nei luoghi e nei corpi quel nervo che la letteratura deve scoprire. Con sei scrittrici che quest&#8217;anno sono nate, sei romanzi di cui si sente forte la voce. In questo primo appuntamento Valentina Farinaccio dialogher\u00e0 con Silvia Pelizzari (L\u2019ultima volta che sono stata lei, Fandango), Francesca Pongiluppi (Come le lucciole, Solferino) e Rosita Manuguerra (Malanima, Feltrinelli).<\/p>\n<p>Nel pomeriggio, alle 15.30 si torner\u00e0 al Cinema Avorio con il Ritratto di signora: Elsa Morante bambina, con Giulia Caminito che racconter\u00e0 l\u2019infanzia della scrittrice.<\/p>\n<p>Alle 16, Le vite delle altre, con Maria Rosa Cutrufelli, Chiara Ingrao, Caterina Venturini, modera Silvia Neonato, un dialogo dedicato alla scelta di raccontare altre donne e di trasformare la scrittura biografica in un immaginario condiviso e in patrimonio collettivo.<\/p>\n<p>Alle 17 si terr\u00e0 l\u2019incontro Scrivere in diaspora con Livia Apa, Ubah Cristina Ali Farah, Elvira Mujcic e Igiaba Scego, moderato da Mackda Ghebremariam Tesfa\u00f9. Un confronto su come lingua madre, lingua d\u2019adozione e memoria si intreccino nelle opere di chi scrive da una condizione di diaspora, trasformando lo sradicamento in materia narrativa.<br \/>Alle 18, Il mio grande bellissimo odio, Elisabeth \u00c5sbrink in dialogo con Antonella Lattanzi presenter\u00e0 il suo romanzo biografico in cui l\u2019autrice riscopre Victoria Benedictsson: intellettuale, pioniera e scrittrice svedese, unica donna a brillare nel fermento culturale della Scandinavia di Strindberg, Ibsen e Georg Brandes.<\/p>\n<p>Alle 19, Narrare le migrazioni, con Viola Ardone e Nadeesha Uyangoda, moderate da Stefania Parmeggiani. L\u2019incontro tra le due autrici sar\u00e0 un\u2019occasione per riflettere sulle nuove migrazioni, sulla perdita e sulla cura, sulla memoria che lega le generazioni e sulle forme di resistenza che le donne e i bambini mettono in atto di fronte alle grandi fratture della storia. Un dialogo intimo e politico che, dalle traiettorie dei singoli, illumina le ferite collettive del nostro tempo.<\/p>\n<p>Alle 20, spazio alla premiazione di LetteraFutura, la fellowship letteraria nazionale arrivata alla quarta edizione e riservata alle scrittrici esordienti e volta a facilitare l\u2019accesso delle donne nel panorama editoriale. LetteraFutura \u00e8 un progetto di inQuiete, in collaborazione con Solferino, che pubblicher\u00e0 l\u2019opera vincitrice, realizzato grazie al sostegno di BPER Banca. All\u2019incontro parteciperanno Maria Rosa Cutrufelli, Elvira Muj\u010di\u0107, Silvia Neonato e Nadeesha Uyangoda.<br \/>Alle 20.30 si terr\u00e0 la presentazione di Tutto quello che c\u2019\u00e8 (Fandango), un viaggio che conduce chi legge al di l\u00e0 delle paure, norme sociali e sensi di colpa, per godere della vita e dei suoi piaceri senza angoscia, di e con Sara Torres autrice spagnola, in dialogo con Marta Capesciotti.<\/p>\n<p>Alle 21.30, Avere un corpo allegro. Scrivere il desiderio, con Rossana Campo, Lisa Ginzburg, Veronica Raimo ed Elena Stancanelli, modera Raffaella Silvestri. Un dialogo sul desiderio, la sessualit\u00e0 e il corpo, raccontati con ironia come strumenti di liberazione.<\/p>\n<p>Alle 22.30, Anzian Prodige, un estratto dallo spettacolo di e con Luisa Merloni che affronta il tema dell&#8217;invecchiamento della donna di cinquant&#8217;anni e della conquista di nuovi spazi di vita e di potere, proponendosi come un &#8220;manifesto&#8221; e un &#8220;libretto di istruzioni&#8221; per invecchiare in modo splendido e antagonista.<\/p>\n<p>La mattina di domenica 12 ottobre si inizier\u00e0 alle 11 con Strumenti. Un nuovo format centrato sui saperi del femminismo e sulle discussioni pi\u00f9 attuali. Ad aprire la rassegna Capitalismo e razzismo, un dialogo su classe e razza a partire dal contesto italiano con Oiza Queens Day Obasuyi e Djarah Kan.<\/p>\n<p>Alle 12 si terr\u00e0 invece una discussione plurale a cura della redazione di DWF Dalle pratiche alle teorie dove Maria Luisa Boccia, Carlotta Cossutta, Francesca Romana Recchia Luciani, Mackda Ghebremariam Tesfau e Irene Villa si confronteranno con il pubblico sul senso di dirsi femministe oggi. Introducono e moderano Federica Castelli e Roberta Paoletti.<\/p>\n<p>Alle 13.30 alla Libreria Tuba si terr\u00e0 il secondo appuntamento con La prima volta, esordire al presente, in dialogo con Valentina Farinaccio ci saranno le esordienti Beatrice Sciarrillo (In trasparenza l&#8217;anima, 66thand2nd), Lavinia Bianca (La vita potenziale, Feltrinelli) e Giorgia Protti (La giusta distanza dal male, Einaudi).<\/p>\n<p>Nel pomeriggio, alle 16.15 al Cinema Avorio si terr\u00e0 l\u2019incontro Le giornaliste, una genealogia, con Annalisa Camilli, Valeria Palumbo, moderate da Fabrizia Ferrazzoli. Un incontro in cui dialogano giornaliste che hanno lavorato sulla memoria, ricostruendo una genealogia di donne nel giornalismo italiano e non solo.<\/p>\n<p>Alle 17.15, il secondo appuntamento dedicato alla poesia dal titolo Non capire la poesia in cui Sara De Simone dialogher\u00e0 con Silvia Bre. Alle 18, Ritratto di signora: Lalla Romano, con Annalena Benini che racconter\u00e0 la vita e le opere di una grande scrittrice del Novecento.<\/p>\n<p>Alle 18.30, Giorno di risacca, di e con Maylis de Kerangal, in dialogo con Laura Marzi con le letture di Simonetta Solder. Dieci anni dopo Riparare i viventi, la grande scrittrice francese torna nella citt\u00e0 della sua giovinezza, Le Havre, ricostruendo nel racconto di un\u2019unica giornata frammenti del caos del mondo, dalla guerra in Ucraina all\u2019immigrazione e al futuro dell\u2019arte nell\u2019epoca dell\u2019intelligenza artificiale. Un romanzo che inizia come un poliziesco: un cadavere, un mistero da risolvere per poi deviare verso qualcosa di completamente inaspettato.<\/p>\n<p>Si proseguir\u00e0 alle 19.30 con l\u2019incontro Un irresistibile miraggio del mondo. Introduzione al viaggio di e con Paola Soriga e sonorizzazioni Ivana Marrone. Una storia di partenze e di arrivi, di navi e treni, di mare da attraversare, di entusiasmi e di lacerazioni. Una storia di libri, di amori, di spavalderia e timidezza. Grazia Deledda, Joyce Lussu e Maria Giacobbe: tre donne, tre scrittrici, tre ritratti distinti e intrecciati tra loro. Una storia sola e mille storie insieme.<\/p>\n<p>Chiuder\u00e0 il festival alle 20 l\u2019incontro Tra generazioni, con Concita De Gregorio e Michela Marzano che affronteranno il rapporto degli adolescenti con il mondo degli adulti a partire dai loro ultimi libri (rispettivamente: Di madre in figlia, Feltrinelli e Qualcosa che brilla, Rizzoli). Le autrici saranno in dialogo con Valentina Farinaccio.<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno il festival prevede uno spazio dedicato ai laboratori di pratiche femministe. Si terranno entrambi il sabato, il primo dalle 16 alle 18 a cura della redazione della storica rivista femminista DWF una discussione aperta su \u201cnominarsi femministe e a seguire dalle 18 alle 20 con Lucha y Siesta un laboratorio sulla Citt\u00e0 femminista. I laboratori sono gratuiti e sono pensati come uno spazio di condivisione e confronto intorno alle pratiche del femminismo.<\/p>\n<p>Dal 10 al 12 ottobre torna inQuiete Kids, lo spazio che, ogni anno, inQuiete, festival di scrittrici dedica a bambin3 e ragazz3. Il programma \u00e8 curato da Barbara Piccolo e Fiona Sansone. Incontri, appuntamenti, tavole rotonde, letture e tanti laboratori rivolti a differenti fasce di et\u00e0. Famigli\u0259, Relazioni, Diritti, Affettivit\u00e0, Conflitti, Poesia, sono le parole chiave con cui quest&#8217;anno si animeranno gli spazi della Biblioteca Mameli, grazie al prezioso sostegno della direttrice Daniela Ukmar e delle bibliotecarie.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 10 ottobre si aprir\u00e0 con la tavola rotonda Dire fare famigli\u0259 con Alessia Dulbecco (B Tlon), Monica Martinelli (Settenove), Roberta Ortolano (Famiglie Arcobaleo). Modera Giulia Franchi di Scosse.<\/p>\n<p>Sabato e domenica mattina avr\u00e0 luogo il tradizionale appuntamento (per i 0\/3 anni e i 0\/6) di Lettura ad alta voce con la bibliotecaria Daniela Tumminello. Si continuer\u00e0 con l\u2019incontro Tessa di Susanna Mattiangeli (Il Castoro). Incontreremo Jeanne di e con Paolina Baruchello (Sinnos editrice).<\/p>\n<p>La giornata di domenica sar\u00e0 dedicata a Di cosa hai paura? laboratorio di scrittura per persone piccole con Carola Susani (Orecchio Acerbo).<\/p>\n<p>Quest\u2019anno lo sguardo sull3 adolescenti arriva da Il gusto del bacio, con Marina Guglielmi, Milena Fanizza e Fiona Sansone. Mentre il pianoforte di Mefdhan, con Oriana Fumicino (Anicia edizioni) ci traghetta nel pomeriggio domenicale.<\/p>\n<p>Chiudono le giornate di sabato e domenica due incontri sulla genitorialit\u00e0 a cura di Fiona Sansone: Canti d&#8217;attesa. Canto e memoria collettiva del venire al mondo e Quando nasce una mamma? Entrambi rivolti alle famigli\u0259.<\/p>\n<p>I progetti artistici di inQuiete Arte<\/p>\n<p>Per il quinto anno inQuiete \u00e8 accompagnato dai progetti artistici di inQuiete Arte.<\/p>\n<p>Anche per questa edizione continua il progetto fotografico dal titolo ManuTenere realizzato da Chiara Pasqualini da sempre fotografa del festival. ManuTenere \u00e8 un cambio di punto di vista, una prospettiva inusuale: le mani. Spettatrici, comunicatrici, creatrici, distruttrici, femminili, plurali sempre. ManuTenere, prova a spostare l\u2019attenzione dai visi, dalle azioni, dai suoni, dalle situazioni. E magari, chiss\u00e0, scoprire e far scoprire qualcosa di nuovo.<\/p>\n<p>Gli incontri al Cinema Avorio saranno accompagnati dalle proiezioni di opere fotografiche e l\u2019allestimento di Tuba sar\u00e0 realizzato da un\u2019artista visiva. La curatela dei progetti \u00e8 di Eleonora Scoti Pecora per inQuiete Fotografica.<\/p>\n<p>Rinominare il mondo \u00e8 invece una installazione urbana che trasforma temporaneamente alcune strade del quartiere Pigneto in un archivio vivente di memoria politica femminista. Le targhe stradali di alcune vie verranno coperte da nomi di scrittrici che hanno lasciato un segno nella storia collettiva ma sono state rimosse o ignorate dalla toponomastica ufficiale. Scritture ribelli, attiviste afrodiscendenti, pensatrici queer, fondatrici di movimenti: a ciascuna di loro quattro sar\u00e0 dedicata una targa alternativa, realizzata graficamente come una vera insegna stradale. Sotto ogni nuova targa sar\u00e0 collocato un totem con un QR code: baster\u00e0 inquadrarlo con il telefono per ascoltare un contenuto multimediale che racconta la storia della donna alla quale, per le giornate del festival, \u00e8 intitolata quella strada. In collaborazione con Fondamenta Fondazione per le arti e la cultura. Gli allestimenti del festival sono a cura di Veronica e Floriana Urgese.<\/p>\n<p>Come lo scorso anno, torneranno le interviste \u201cfuori onda\u201d di Strategie Prenestine. Domande inusuali e divertenti alle autrici del festival prima e dopo gli incontri. Un palinsesto di appuntamenti fuori programma. Strategie Prenestine \u00e8 il gruppo di lettura di Roma Est. Quando non parlano del libro del mese, organizzano incontri con autrici, autori e professionalit\u00e0 del mondo editoriale. inQuiete festival \u00e8 un progetto dell\u2019associazione MIA e della libreria Tuba.<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; inQuiete festival di scrittrici a Roma giunge alla non edizione e va in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":145336,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,626,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-145335","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-eventi","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}