{"id":145647,"date":"2025-10-03T12:33:09","date_gmt":"2025-10-03T12:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145647\/"},"modified":"2025-10-03T12:33:09","modified_gmt":"2025-10-03T12:33:09","slug":"cresce-ladesione-agli-screening-persistono-le-differenze-territoriali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/145647\/","title":{"rendered":"Cresce l\u2019adesione agli screening, persistono le differenze territoriali"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"231\" data-end=\"502\">A ottobre, mese dedicato alla <strong>prevenzione del tumore al seno<\/strong>, l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 fa il punto sull\u2019adesione agli screening e sulle attivit\u00e0 di ricerca in corso. Dall\u2019analisi dei dati emergono segnali positivi, ma anche persistenti disuguaglianze geografiche. Secondo i dati della sorveglianza Passi 2023-2024, in Italia il 75% delle donne tra i 50 e i 69 anni ha effettuato la mammografia preventiva, sia all\u2019interno di programmi organizzati sia per iniziativa personale. La copertura \u00e8 maggiore tra donne con pi\u00f9 istruzione, maggiori risorse economiche, cittadinanza italiana e stato civile stabile. Permane per\u00f2 un chiaro gradiente Nord-Sud: 86% al Nord, 80% al Centro e solo 62% nelle regioni meridionali. La pandemia aveva ridotto temporaneamente la copertura, ma dal 2022 i valori hanno ricominciato a crescere, superando nel 2024 quelli pre-Covid. Restano tuttavia 1 donna su 10 che non si \u00e8 mai sottoposta a mammografia e quasi il 15% che non la esegue da oltre due anni.<\/p>\n<p>L\u2019impegno dell\u2019ISS<\/p>\n<p data-start=\"231\" data-end=\"502\">L\u2019ISS \u00e8 impegnato anche nella ricerca, su pi\u00f9 fronti. La ricerca di base e traslazionale mira a identificare nuovi bersagli terapeutici e strategie immunologiche per ridurre le recidive; quella epidemiologica e sugli outcome valuta la sopravvivenza a lungo termine, con particolare attenzione alle pazienti giovani; l\u2019innovazione tecnologica punta sull\u2019intelligenza artificiale nello screening e nello studio dei biomarcatori circolanti per migliorare la rilevazione precoce. \u201cQuesta produzione scientifica \u2013 sottolinea il Direttore Generale, <strong>Andrea Piccioli<\/strong> \u2013 spesso in collaborazione con reti internazionali, alimenta linee guida, buone pratiche e politiche pubbliche, traducendo la ricerca in strumenti operativi per il sistema sanitario e per le pazienti\u201d.<\/p>\n<p>Il Registro Unico Nazionale delle Breast Unit<\/p>\n<p data-start=\"1990\" data-end=\"2528\">Novit\u00e0 importante \u00e8 l\u2019avvio del Registro Unico Nazionale delle Breast Unit, istituito dalla recente Legge di Bilancio. \u201cAttraverso il Registro \u2013 evidenzia Piccioli \u2013 sar\u00e0 possibile raccogliere e armonizzare i dati, monitorare i processi di diagnosi e cura, <strong>individuare le esperienze pi\u00f9 virtuose e diffonderle<\/strong>, rafforzando il dialogo con le Regioni e sostenendo decisioni basate su evidenze. \u00c8 uno strumento di trasparenza e di governo clinico, che consentir\u00e0 di intervenire tempestivamente laddove emergano criticit\u00e0 o disuguaglianze\u201d. L\u2019attenzione dell\u2019ISS alla prevenzione, alla ricerca e alla governance clinica conferma il ruolo centrale della scienza nella lotta al tumore al seno e nella riduzione delle disuguaglianze territoriali.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/iscrizione-newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iscriviti alla Newsletter di Sanit\u00e0 Informazione per rimanere sempre aggiornato<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A ottobre, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 fa il punto sull\u2019adesione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":145648,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-145647","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}