{"id":146001,"date":"2025-10-03T16:21:12","date_gmt":"2025-10-03T16:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146001\/"},"modified":"2025-10-03T16:21:12","modified_gmt":"2025-10-03T16:21:12","slug":"bookdealer-e-in-difficolta-il-post","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146001\/","title":{"rendered":"Bookdealer \u00e8 in difficolt\u00e0 &#8211; Il Post"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec molte piccole librerie indipendenti italiane hanno ricevuto una mail da Bookdealer, il sito di e-commerce che dal 2020 permetteva loro di vendere libri online. Il messaggio avvisava i librai che l\u2019azienda sta attraversando un periodo di grossa difficolt\u00e0 economica. Nel testo si legge che per continuare a crescere ha bisogno di \u00abrisorse che possono provenire solo da investitori pi\u00f9 strutturati; risorse che fino ad ora non sono arrivate e in assenza delle quali saremo costretti a concludere questo nostro percorso\u00bb.<\/p>\n<p>Non era un annuncio di chiusura: la mail diceva che i fondatori di Bookdealer sono tutt\u2019ora alla ricerca di nuovi capitali, ma che nel frattempo ritengono doveroso aggiornare le librerie con cui collaborano da anni sulla situazione. Gran parte dei librai indipendenti, per\u00f2, di queste difficolt\u00e0 sapeva gi\u00e0 da tempo: \u00e8 dall\u2019inizio del 2024, infatti, che Bookdealer ritarda nei pagamenti. Al momento ci sono librerie che aspettano di ricevere centinaia o anche migliaia di euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3419648 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759503034-mail.png\" alt=\"\" width=\"486\" height=\"600\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 486px\">L\u2019e-mail inviata da Bookdealer<\/p>\n<p>Bookdealer era stato aperto durante la pandemia, <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2020\/08\/28\/bookdealer-piccole-librerie-ecommerce\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel 2020<\/a>, per ovviare al fatto che molte piccole librerie indipendenti quasi mai avevano un sito per vendere online o un sistema di consegna a domicilio. Allo stesso tempo la diffusione dello shopping online e di Amazon stava togliendo loro una grossa fetta di mercato. Nei mesi di lockdown e chiusura dei negozi era stato utilissimo per permettere alle librerie di continuare a guadagnare.<\/p>\n<p>A usare Bookdealer era stata soprattutto una nicchia di lettori abituata a comprare molti libri e in cerca di un\u2019alternativa ad Amazon. Bookdealer si presentava come \u00abla piattaforma per tutti quelli che amano leggere e, conoscendo l\u2019importanza delle librerie di quartiere, vogliono aiutarle\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/10\/09\/amazon-libri-intelligenze-artificiali\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon si sta riempiendo di libri scritti con le intelligenze artificiali<\/a><\/p>\n<p>Dalla piattaforma gli utenti possono selezionare una libreria indipendente tra quelle vicine a loro e ordinare i libri, che in alcuni casi sono gi\u00e0 disponibili, in altri casi devono essere ordinati. L\u2019utente paga il libro online, sulla piattaforma, ma i soldi non vanno direttamente alla libreria prescelta. Le librerie anticipano i libri sapendo che, in un secondo momento, Bookdealer li ripagher\u00e0, trattenendo una piccola percentuale per il servizio.<\/p>\n<p>A Bookdealer avevano aderito subito 124 librerie italiane, diventate <a href=\"https:\/\/toscana.italiaeconomy.it\/la-startup-fiorentina-bookdealer-lancia-un-round-da-300k\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">oltre 700<\/a> nei due anni seguenti. Nel 2022 l\u2019azienda riportava che le librerie con cui collaborava, grazie alla piattaforma, avevano fatturato pi\u00f9 di un milione e 300 mila euro, e che gli utenti iscritti al sito erano oltre 50mila. Nel frattempo, per\u00f2, molte delle persone che durante la pandemia usavano Bookdealer per aiutare le loro librerie indipendenti preferite sono tornate ad andarci di persona, le vendite di libri <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/05\/05\/editoria-libri-calo-vendite-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono leggermente calate<\/a> in generale, e Bookdealer si \u00e8 trovata in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abCertamente durante la pandemia il quantitativo degli ordini era su livelli superiori rispetto al post pandemia: questo era fisiologico e prevedibile\u00bb, dice Leonardo Taiuti, uno dei fondatori di Bookdealer. \u00abTuttavia ad essere penalizzante non \u00e8 stato tanto il ritorno in libreria delle persone, quanto la necessit\u00e0 di competere sull\u2019online con player molto pi\u00f9 grandi e strutturati\u00bb, come Amazon, appunto. In questo contesto, era fondamentale che Bookdealer continuasse ad attirare \u00abmolti pi\u00f9 utenti di quelli arrivati con il passaparola iniziale e i primi investimenti in marketing\u00bb, ma non \u00e8 successo.<\/p>\n<p>\u00abPer far fronte a questa situazione avremmo dovuto trovare subito investitori, meglio se operanti nel mercato editoriale\u00bb, continua Taiuti. \u00abAvere come socio un distributore, ad esempio, avrebbe risolto una miriade di problemi ed eliminato tantissimi costi fissi. Ci siamo andati molto vicini in un paio di occasioni, ma purtroppo nulla si \u00e8 concretizzato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/03\/24\/librerie-meno-bibliodiversita\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nelle librerie di catena c\u2019\u00e8 sempre meno \u201cbibliodiversit\u00e0\u201d<\/a><\/p>\n<p>L\u2019azienda, comunque, continua a cercare investitori. Nel frattempo, Taiuti assicura che \u00abl\u2019impegno \u00e8 ed \u00e8 sempre stato quello onorare gli impegni\u00bb, e che quindi tutti i pagamenti \u00abverranno gradualmente e singolarmente affrontati e risolti\u00bb. Molti librai, infatti, negli ultimi giorni si erano detti preoccupati del fatto che, nel testo della mail ricevuta da Bookdealer, non ci fosse nessun riferimento al fatto che l\u2019azienda debba migliaia di euro a decine di librerie in giro per l\u2019Italia, n\u00e9 informazioni su cosa intendesse fare al riguardo.<\/p>\n<p>Tutti i librai intervistati dal Post sul tema hanno detto che, all\u2019inizio, i pagamenti erano regolari, anche se comunque un po\u2019 lenti. Nell\u2019ultimo anno e mezzo, per\u00f2, i tempi si sono molto allungati, al punto che varie librerie hanno del tutto smesso di utilizzare la piattaforma. Vittorio Graziani, della libreria Centofiori di Milano, dice che ha chiuso i rapporti con Bookdealer quattro mesi fa, e che tuttora aspetta un pagamento di circa 500 euro. \u00abNon \u00e8 una cifra iperbolica, ma per una piccola libreria come la nostra non \u00e8 comunque pochissimo\u00bb, spiega. \u00abE finora non hanno fatto la minima parola di ci\u00f2 che intendono fare per questi crediti, cosa che personalmente trovo davvero antipatica\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019ultimo pagamento che ci \u00e8 arrivato risale ai primi mesi del 2024. Nel frattempo abbiamo fatto quasi 2mila euro di vendite su Bookdealer, che vuol dire che le persone ci hanno ordinato i libri, li abbiamo spediti, i clienti hanno pagato e noi non abbiamo mai visto quei soldi\u00bb, racconta invece Arianna Montanari, che lavora alla libreria Colibr\u00ec di Milano. Dice che, negli anni della pandemia, per la sua libreria Bookdealer \u00e8 stato \u00abvitale\u00bb: \u00ababbiamo spedito libri in tutta Italia, rappresentava almeno il 30 per cento delle nostre vendite\u00bb. Anche dopo la pandemia, per un po\u2019 hanno continuato a offrire la possibilit\u00e0 di ordinare i libri sul sito, o anche di ordinarli e pagarli online e venire a ritirarli in libreria. Da qualche mese, per\u00f2, hanno smesso di farlo, perch\u00e9 \u00aballe uscite non corrispondevano pi\u00f9 delle entrate, e non ci stavamo dentro\u00bb.<\/p>\n<p>Agnese Senzani, titolare della libreria La Bottega dell\u2019Invisibile di Forlimpopoli, ha a sua volta <a href=\"https:\/\/www.tiktok.com\/@labottegadellinvisibile?lang=it-IT\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">raccontato su TikTok<\/a> che non viene pagata dall\u2019inizio del 2024, e che la situazione non \u00e8 stata risolta nonostante lei li abbia incalzati molte volte, ricevendo in risposta la promessa che sarebbe stata pagata a breve. Al Post, Senzani ha detto che Bookdealer \u00e8 in debito con lei di oltre 550 euro. Un\u2019altra libraia \u2013 quella che gestisce Per Filo e Per Segno a Olbia, in Sardegna \u2013 ha risposto al video dicendo che lei aspetta ancora di ricevere dei pagamenti dal 2022. Altri librai intervistati dal Post dicono di non ricevere nessun pagamento dallo scorso autunno.<\/p>\n<p>\u00abNoi \u2013 e penso di parlare un po\u2019 per tutti \u2013 siamo a lungo stati tranquilli perch\u00e9 finora le questioni si erano sempre risolte, i pagamenti erano sempre arrivati\u00bb, dice Senzani. \u00abSono veramente tanto dispiaciuta, perch\u00e9 \u00e8 un progetto a cui abbiamo tutti molto creduto: era un po\u2019 un modo di contrastare i grossi colossi dell\u2019e-commerce\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/07\/17\/pandemia-cambiato-librerie-indipendenti\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La pandemia ha cambiato le librerie indipendenti<\/a><\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.tiktok.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gioved\u00ec molte piccole librerie indipendenti italiane hanno ricevuto una mail da Bookdealer, il sito di e-commerce che dal&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":146002,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-146001","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}