{"id":146257,"date":"2025-10-03T19:35:13","date_gmt":"2025-10-03T19:35:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146257\/"},"modified":"2025-10-03T19:35:13","modified_gmt":"2025-10-03T19:35:13","slug":"nuovo-macchinario-alzheimer-a-sondrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146257\/","title":{"rendered":"Nuovo macchinario Alzheimer a Sondrio"},"content":{"rendered":"<p>Strumento prezioso per la diagnosi della malattia di Alzheimer, in grado di garantire informazioni fondamentali per orientare le cure, sostenere le decisioni mediche e gestire meglio la salute cognitiva del paziente, la PET con Florbetaben-F18, un esame di medicina nucleare altamente innovativo, \u00e8 stata introdotta all&#8217;Ospedale di Sondrio. Una possibilit\u00e0 diagnostica disponibile in pochi centri ospedalieri in Lombardia che viene offerta ai pazienti di Valtellina e Valchiavenna, evitando loro viaggi fuori provincia. I primi esami sono stati effettuati nei giorni scorsi presso la Medicina nucleare.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSiamo orgogliosi di presentare questa nuova proposta che qualifica ulteriormente il servizio sanitario provinciale &#8211; sottolinea Claudio Barbonetti, direttore della Radioterapia e Medicina Nucleare e del Dipartimento dei Servizi Clinici -. \u00c8 un fiore all&#8217;occhiello, un altro tassello nel solco del percorso di innovazione che stiamo portando avanti, sostenuto dal direttore generale Ida Ramponi. L&#8217;esame consente di individuare nel cervello l&#8217;accumulo di una proteina, la beta-amiloide, considerata uno dei segnali precoci della malattia di Alzheimer. Grazie a questa tecnica, \u00e8 possibile individuare cambiamenti cerebrali anni prima che si manifestino i sintomi, come problemi di memoria o confusione mentale\u201d.<\/p>\n<p>Sfida sanitaria contemporanea<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>La malattia di Alzheimer rappresenta una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo. In Italia, si stima che oltre un milione di persone sia affetto da una forma di deficit cognitivi di natura neurodegenerativa, di cui la maggior parte attribuibile alla malattia di Alzheimer. Con una popolazione sempre pi\u00f9 anziana, oltre il 23% degli italiani ha pi\u00f9 di 65 anni, la pressione sul sistema sanitario \u00e8 destinata ad aumentare in modo esponenziale. In provincia di Sondrio sono circa 3500 le persone colpite da patologie neurodegenerative, di cui 700 con Alzheimer.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNel contesto attuale, con il progressivo aumento delle persone affette dalla malattia di Alzheimer, la diagnosi precoce assume un valore strategico fondamentale &#8211; rimarca Giuditta Giussani, direttore della Neurologia -. Riconoscere tempestivamente la patologia consente di attivare interventi mirati, rallentare la progressione dei sintomi e migliorare sensibilmente la qualit\u00e0 della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Sono numerosi i progressi nell\u2019ambito delle terapie e della diagnosi della malattia di Alzheimer e delle demenze, a conferma che si pu\u00f2 davvero parlare di una nuova era\u201d.<\/p>\n<p>In cosa consiste<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di un esame di secondo livello, al quale si accede a seguito di un referto diagnostico elaborato da un medico specialista, sulla base delle risultanze di valutazioni cliniche e test neurologici. La PET con Florbetaben-F18, infatti, non \u00e8 necessaria per tutti. Viene consigliata in situazioni particolari, ad esempio al manifestarsi di problemi di memoria, nei casi atipici o a seguito di un esordio precoce, prima dei 65 anni, per escludere l\u2019Alzheimer in presenza di altri disturbi neurologici. Non \u00e8 invece indicata come test di prevenzione generale, soprattutto in assenza di sintomi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Come geriatra mi occupo ogni giorno di persone anziane con disturbi di memoria e decadimento cognitivo. Uno degli aspetti pi\u00f9 complessi del nostro lavoro \u00e8 la diagnosi: distinguere tra un normale invecchiamento, forme reversibili e malattie neurodegenerative come l\u2019Alzheimer &#8211; sottolinea Michela Passamonte, direttore della Geriatria -. Questo esame rappresenta una vera svolta. Non si tratta solo di tecnologia, ma di umanit\u00e0 nella cura: una diagnosi tempestiva significa maggiore qualit\u00e0 di vita, possibilit\u00e0 di programmare l\u2019assistenza e vivere con pi\u00f9 serenit\u00e0 il futuro&#8221;.<\/p>\n<p>Per la PET con Florbetaben-F18, al paziente viene somministrata una piccola quantit\u00e0 di una sostanza radioattiva, che si lega alle placche di amiloide nel cervello: una speciale macchina fotografa il cervello e mostra se, e dove, questa proteina \u00e8 presente. L\u2019esame non \u00e8 invasivo e non provoca dolore. Gianluca Giann\u00ec \u00e8 lo specialista della Medicina nucleare responsabile per questo tipo di esame: \u201cL&#8217;esame dura una ventina di minuti &#8211; spiega &#8211; e non richiede una preparazione particolare del paziente che si presenta un&#8217;ora e mezza prima per la somministrazione del tracciante. Il farmaco non ha effetti collaterali. L&#8217;efficacia \u00e8 enorme, in quanto, grazie alla specificit\u00e0 molto elevata e alla sua accuratezza, l&#8217;esame, con esito negativo, permette di escludere al 100% la malattia di Alzheimer\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Strumento prezioso per la diagnosi della malattia di Alzheimer, in grado di garantire informazioni fondamentali per orientare le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":146258,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2998,239,1537,90,89,91574,240,11391],"class_list":{"0":"post-146257","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alzheimer","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-pet-florbetaben-f18","14":"tag-salute","15":"tag-sondrio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146257"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146257\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}