{"id":146263,"date":"2025-10-03T19:38:10","date_gmt":"2025-10-03T19:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146263\/"},"modified":"2025-10-03T19:38:10","modified_gmt":"2025-10-03T19:38:10","slug":"codice-della-strada-stretta-sulle-assicurazioni-quando-il-risarcimento-non-spetta-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146263\/","title":{"rendered":"Codice della Strada, stretta sulle assicurazioni: quando il risarcimento non spetta pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Un incidente in scooter o in auto potrebbe trasformarsi in un <strong>salasso<\/strong>, anche se si \u00e8 in regola con la polizza. Le ultime modifiche al Codice della Strada, entrate in vigore tra fine 2024 e inizio 2025, hanno infatti cambiato le carte in tavola: in alcuni casi le compagnie non versano pi\u00f9 un euro di indennizzo, scaricando su conducenti e passeggeri il peso economico del sinistro.<\/p>\n<p>Le nuove regole e il riflesso sulle assicurazioni<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi il Codice della Strada italiano \u00e8 stato oggetto di una revisione che non ha lasciato indifferenti automobilisti e motociclisti. Le modifiche introdotte a dicembre 2024 hanno reso pi\u00f9 severe le regole di circolazione e, di conseguenza, hanno inasprito i rapporti con il sistema assicurativo. Il cuore della questione non \u00e8 un cambiamento radicale delle norme, ma l\u2019irrigidimento del sistema sanzionatorio con l&#8217;obiettivo di ridurre le infrazioni. Le compagnie oggi applicano criteri molto pi\u00f9 restrittivi per riconoscere un risarcimento, collegando la copertura alla condotta di guida e al rispetto delle norme di sicurezza.<\/p>\n<p>Tariffe pi\u00f9 alte<\/p>\n<p>Il nuovo scenario arriva in un momento delicato, segnato da un aumento costante delle tariffe assicurative. Molti utenti, pagando premi pi\u00f9 elevati, si aspettavano un servizio pi\u00f9 rapido e una maggiore tutela. Invece, la realt\u00e0 \u00e8 opposta: si moltiplicano i casi in cui la compagnia rifiuta il rimborso, appellandosi a <strong>clausole di esclusione sempre pi\u00f9 stringenti<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 170 e il nodo degli scooter<\/p>\n<p>Al centro delle discussioni c\u2019\u00e8 l\u2019Articolo 170 del Codice della Strada. La norma vieta il trasporto di un passeggero su uno scooter non omologato per due persone o guidato da un conducente con meno di 16 anni. Quella che per anni \u00e8 stata percepita come una regola aggirabile, oggi diventa <strong>decisiva<\/strong>. Se avviene un incidente in condizioni non conformi, le assicurazioni possono rifiutare totalmente il risarcimento. La presenza di un secondo passeggero viene infatti considerata una circostanza aggravante, perch\u00e9 altera stabilit\u00e0 e sicurezza del mezzo.<\/p>\n<p>Controlli serrati nelle citt\u00e0<\/p>\n<p>La stretta normativa ha creato allarme soprattutto nelle grandi citt\u00e0, dove lo scooter \u00e8 il mezzo di trasporto pi\u00f9 diffuso. Le forze dell\u2019ordine stanno intensificando i controlli, elevando sanzioni pi\u00f9 severe e segnalando alle compagnie i casi di violazione.\n<\/p>\n<p> Le conseguenze sono pesanti: non solo multe salate, ma anche <strong>esclusione da coperture assicurative considerate fondamentali fino a pochi mesi fa<\/strong>. Per famiglie e lavoratori che utilizzano abitualmente il motorino, basta una violazione formale per trovarsi senza protezione economica in caso di sinistro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un incidente in scooter o in auto potrebbe trasformarsi in un salasso, anche se si \u00e8 in regola&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":146264,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,14660,1537,90,89,4484],"class_list":{"0":"post-146263","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-codice-della-strada","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sanzioni"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146263\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}