{"id":146430,"date":"2025-10-03T22:12:10","date_gmt":"2025-10-03T22:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146430\/"},"modified":"2025-10-03T22:12:10","modified_gmt":"2025-10-03T22:12:10","slug":"sara-mesa-lattesa-kafkiana-di-una-nuova-impiegata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146430\/","title":{"rendered":"Sara Mesa, l\u2019attesa kafkiana di una nuova impiegata"},"content":{"rendered":"<p>Il concorso, l\u2019ultimo libro di Sara Mesa edito da La Nuova Frontiera con la traduzione di Elisa Tramontin (pp. 224, euro 17,50), permette a lettori e lettrici di riconoscere subito il solco all\u2019interno del quale si inscrive la ricerca letteraria della scrittrice spagnola, dopo La famiglia (2024) e Un amore (2021), entrambi pubblicati con La Nuova Frontiera.<\/p>\n<p><strong>MESA SCRIVE<\/strong> della struttura della societ\u00e0 umana e gi\u00e0 solo questo dato contribuisce a connotarla come una delle voci pi\u00f9 interessanti della narrativa contemporanea europea. Ci sono stati filosofi e filosofe nel secolo scorso che conducendo il pensiero umano a vette elevatissime hanno individuato proprio nella struttura il prisma attraverso cui comprendere, anche per rivoluzionarlo, il sistema. Con il romanzo Il concorso, l\u2019autrice dimostra che fortunatamente il pensiero speculativo e la letteratura ancora dialogano, che la narrativa non \u00e8 solo ripiegamento su s\u00e9 stessi o divertissement, senza nulla togliere all\u2019uno o all\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>LA PROTAGONISTA<\/strong> di questa storia, Sara, \u00e8 una giovane donna di et\u00e0 imprecisata, fresca di laurea, che ha ottenuto un contratto a tempo determinato presso un dipartimento della Pubblica Amministrazione. A causa del suo difetto di pronuncia solo Sabina del reparto informatico, con cui stringer\u00e0 una breve quanto intensa amicizia, riuscir\u00e0 a chiamarla col suo nome, per tutti gli altri lei \u00e8 \u00abSava\u00bb.<\/p>\n<p>La storia racconta prima di tutto un\u2019attesa: dalla sua postazione nel corridoio, la ragazza aspetta che la sua supervisora, Teresa, abbia tempo di incontrarla. Insieme, dopo qualche mese, attenderanno che il capo di entrambe possa dedicare loro del tempo per illustrare le procedure da mettere in atto per avviare un procedimento che dovrebbe poi costituire il lavoro di Sara. L\u2019attesa, la farraginosit\u00e0 del sistema, i modi in cui giustifica i tempi morti con il sovrapporsi di passaggi inutili e macchinosi sono al cuore di questo romanzo e Mesa fa largo uso del linguaggio della burocrazia per mettere nero su bianco il malfunzionamento della macchina statale: \u00abC\u2019erano tante cose che non sapevo. Con il tempo, cominciai a sospettare che non le sapevo io e non le sapeva nessuno. Chiedere divent\u00f2 un atto di maleducazione. La mera formulazione del desiderio di sapere poteva essere interpretata come una polemica o una critica\u00bb.<\/p>\n<p>Il romanzo \u00e8 anche la descrizione di un panorama umano che Sara pu\u00f2 descrivere con dovizia di particolari, considerato che per la maggior parte delle ore passate in ufficio non ha nulla da fare, se non osservare gli spazi e le persone che la circondano. Una di loro, Beni, con cui condivide l\u2019amore per la poesia, la convince a studiare per il concorso da funzionaria, il passaggio necessario perch\u00e9 quella vita di assurdit\u00e0 diluite in un tempo di lavoro per lo pi\u00f9 vuoto si protragga fino alla pensione. Sara accetter\u00e0 il consiglio di questa donna dalla bont\u00e0 ridicola e straziante, ma non riuscir\u00e0 a mettere a tacere il suo istinto sabotatore.<\/p>\n<p><strong>LA SUA ATTITUDINE<\/strong> genera una domanda che Mesa consegna a lettori e lettrici: qual \u00e8 il vero coraggio? Aderire al sistema, piegarsi alle sue storture, avere il coraggio, quindi, di sacrificare la propria vita, intesa come desiderio e vitalit\u00e0, sull\u2019altare della stabilit\u00e0 o rinunciarvi in nome di una precaria quanto irragionevole ricerca del senso, ogni giorno? L\u2019ultimo romanzo della scrittrice di Madrid incarna questo dilemma nelle vicende della sua protagonista, permettendo a chi legge di immedesimarsi nella storia, grazie alla sua scrittura fatta di immagini chiare ed efficaci e, come sempre nei suoi libri, il dubbio su cosa sia giusto resta intatto fino alla fine e oltre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il concorso, l\u2019ultimo libro di Sara Mesa edito da La Nuova Frontiera con la traduzione di Elisa Tramontin&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":146431,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-146430","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146430\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}