{"id":146653,"date":"2025-10-04T02:22:09","date_gmt":"2025-10-04T02:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146653\/"},"modified":"2025-10-04T02:22:09","modified_gmt":"2025-10-04T02:22:09","slug":"ghost-of-yotei-la-recensione-spiriti-resilienti-e-radici-familiari-nel-nuovo-videogioco-per-ps5-la-scelta-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146653\/","title":{"rendered":"Ghost of Yotei, la recensione: Spiriti resilienti e radici familiari nel nuovo videogioco per PS5 &#8211; La Scelta Giusta"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">Una donna, il cui volto \u00e8 celato dietro un <b>enorme cappello di paglia<\/b>. Su di s\u00e9 la <b>sua storia<\/b>, il suo vissuto, li indossa come abiti regali, come una corazza: una katana, forgiata da suo padre, un abile e umile fabbro; uno shamisen, uno strumento musicale a tre corde che sua madre, abile fiorista, suonava con grazia quasi divina; una cintura con su due piccoli lupi, proprio come suo padre chiamava lei e suo fratello gemello Jubei; <b>una cintura in tessuto semplice<\/b>, con su dipinti sei nomi \u2013 quelli dei<b> Sei di Yotei <\/b>che hanno sterminato la sua famiglia, quando era appena una ragazzina. Uno ad uno, quei nomi verranno cancellati. Perch\u00e9 <b>Atsu<\/b>, la straordinaria protagonista r\u014dnin di <b>Ghost of Yotei <\/b>\u2013 la nuova esclusiva PlayStation 5 firmata da Sucker Punch \u2013 <b>\u00e8 alla ricerca della sua vendetta.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come La Sposa tarantiniana di Kill Bill, Atsu inizia il suo viaggio dalla piana di Ezo, agli inizi del XVII secolo, partendo da casa sua, l\u2019ultimo luogo di ricordi devastanti, dove resiste un <b>meraviglioso albero di Ginkgo biloba<\/b> \u2013 lo stesso a cui i Sei di Yotei impiccarono sua madre e a cui la legarono prima di darle fuoco, ma da cui Atsu \u2013 proprio come <b>uno spirito magico<\/b> \u2013 riusc\u00ec a liberarsi e librarsi via. La <b>vendetta<\/b>. Questo \u00e8 il desiderio che anima sin dai primi istanti il mondo di Ghost of Yotei, e che <b>tormenta la sua protagonista<\/b>, un personaggio divorato dall\u2019odio e dal rancore, che <b>indossa quel tormento<\/b>. E poi c\u2019\u00e8 un colore, il <b>giallo<\/b>: le sue diverse tonalit\u00e0 sono un elemento ricorrente all\u2019interno del titolo di Sucker Punch, soprattutto nella prima parte dell\u2019esperienza. Il giallo, come gli abiti indossati da Atsu agli inizi, quando lei \u00e8 bambina e assiste impotente al massacro della sua famiglia; \u00e8 il colore che indossa sua madre poco prima che le venga tolta la vita.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma il giallo \u00e8 anche <b>trasformazione<\/b>, speranza. Sono <b>le foglie del Ginkgo biloba che \u00e8 sopravvissuto a quella notte<\/b>, che nel gioco assurge ad importante metafora di Atsu. Perch\u00e9 in realt\u00e0, Ghost of Yotei, \u00ab\u00e8 soprattutto <b>una storia di speranza<\/b> e il colore giallo \u00e8 parte integrante di tutto questo\u00bb racconta emozionato durante l\u2019intervista a Corriere <b>Nate Fox<\/b>, creative director di Ghost of Yotei. \u00abIl giallo si ispira alle foglie di albero di Ginkgo che si trova a casa sua [di Atsu]. Questo magnifico albero \u00e8 al centro della sua casa. E la notte del massacro della sua famiglia, l&#8217;albero viene dato alle fiamme mentre lei viene pugnalata. Lei sopravvive e torna a casa 16 anni dopo, ma <b>l\u2019albero \u00e8 sopravvissuto<\/b>. I Ginko <b>sono notoriamente resilienti <\/b>e rinnovano il senso della vita. Ed \u00e8 quello che sta facendo lei per tornare in vita. Il colore di queste foglie \u00e8 lo stesso colore che indossa. \u00c8 lo stesso colore che indossava sua madre. S\u00ec, ed \u00e8 un filo conduttore per il suo legame con l\u2019albero\u00bb. Esattamente come un Gingko, <b>Atsu \u00e8 resiliente, tenace<\/b>, focalizzata su un solo obiettivo: vendicare la sua famiglia, il suo passato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Proprio come Jin Sakai di <b>Ghost of Tsushima<\/b> \u2013 predecessore di Yotei, pubblicato su PlayStation 4 nel 2020 \u2013 anche Atsu intraprende un viaggio: si muove in lungo e in largo per Ezo alla ricerca di informazioni, di alleati, di tecniche da apprendere per non arrivare impreparata. Con <b>un ritmo pi\u00f9 lento <\/b>rispetto a Tsushima, quanto meno agli inizi, la forza di Ghost of Yotei risiede proprio nella sua capacit\u00e0 di muoversi con <b>discrezione <\/b>e <b>preparazione<\/b>, senza mai affrettare le cose. Sembra quasi un controsenso, soprattutto se si pensa con quale spirito infuocato si muove disperata la stessa Atsu: un po\u2019 come il personaggio che interpreta, il giocatore deve apprendere una lezione importante, <b>quella della pazienza<\/b>. \u00c8 solo imparando a dominare le diverse tecniche di combattimento \u2013 che Atsu apprender\u00e0 dai diversi maestri e dovr\u00e0 padroneggiare con maestria \u2013 che si riesce a <b>dominare il campo di battaglia<\/b>. Le armi e le tecniche a disposizioni di Atsu sono molteplici: dalla doppia katana al tanegashima, passando per lo yari, lo yumi, l\u2019\u014ddachi e kusarigama (tra i nostri preferiti), l\u2019abilit\u00e0 sta tutta nell\u2019imparare nel modo giusto a dominare le diverse opzioni a disposizione, conferendo a ciascun combattimento <b>grande dinamismo e variet\u00e0 <\/b>\u2013 e questo perch\u00e9 ogni nemico ha caratteristiche uniche che Atsu deve comprendere in che modo contrastare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 molto delle atmosfere che si respirano nei film classici dedicati ai samurai, un genere molto amato dallo stesso Nate Fox, come ci racconta nell\u2019intervista. \u00abCi sono molti modi per innamorarsi delle storie sui samurai. Per me, il primo \u00e8 stato un personaggio dei film I Sette Samurai e di Yojimbo, entrambi di <b>Akira Kurosawa<\/b>, motivo per cui gi\u00e0 nel primo gioco avevamo inserito una modalit\u00e0  per onorare quel personaggio, e che \u00e8 stata anche un\u2019importante fonte di ispirazione per la resa dei combattimenti all\u2019interno di entrambi i Ghost\u00bb. Proprio come Tsushima, anche Yotei vanta una grafica <b>incredibilmente cinematografica<\/b>, sfrutta appieno il potenziale \u201csensoriale\u201d offerto da PlayStation 5. A tal proposito, accanto alla modalit\u00e0 Kurosawa di Tsushima, Sucker Punch ha reso omaggio alla cultura cinematografica e popolare nipponica inserendo due nuove modalit\u00e0 grafiche, ossia <b>Takashi Miike<\/b> (la preferita di chi scrive!) e <b>Watanabe Shinichiro<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come spiegato dal creative director, per la modalit\u00e0 Miike, lo studio ha attinto molto dal film <b>13 Assassins<\/b>: \u00ab\u00c8 incredibile e per quanto sia crudo, la violenza, si percepisce principalmente dal fango che ricopre i corpi dei guerrieri, il sangue che schizza sui loro volti. Sono senza fiato. <b>Le azioni sono piuttosto intense<\/b>. Abbiamo guardato questo film, ed \u00e8 qualcosa che abbiamo cercato di infondere all\u2019interno nel gioco, in modo che il giocatore si senta costantemente  sull&#8217;orlo della morte. E cos\u00ec ci siamo rivolti a lui, a Miike, affinch\u00e9 fosse tutto pi\u00f9 autentico. E lui ne era entusiasta. In questa modalit\u00e0, <b>la telecamera \u00e8 molto pi\u00f9 vicina<\/b> durante il combattimento, il fango e il sangue sono pi\u00f9 intensi. E quando giochi, in effetti, \u00e8 tutto pi\u00f9 viscerale. Tuttavia, devi prestare maggiore attenzione ai nemici intorno a te perch\u00e9 sei molto pi\u00f9 vicino ai nemici per tutto il tempo rispetto alla telecamera. Ed \u00e8 un modo, credo, per r<b>endere omaggio<\/b> anche alle persone che ci hanno fatto appassionare a questo genere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma come detto, la Miike \u00e8 solo una delle due modalit\u00e0 grafiche nuove: c\u2019\u00e8 anche quella ispirata a <b>Watanabe Shinichiro<\/b>, autore di un cult degli anni Novanta come Cowboy Beebop: \u00abNel caso della modalit\u00e0 Watanabe \u00e8 un po\u2019 diverso ora\u00bb, ci racconta Fox. \u00abMolte persone si avvicinano alla cultura e alle storie sui samurai attraverso gli anime, no? I ritmi lo-fi che vedete accostati a questa antica storia giapponese sono, sapete, molto originali e iconici, molto belli. Volevamo dare spazio anche a questo aspetto. Il gioco ti <b>permette sicuramente di personalizzare l&#8217;esperienza<\/b> in base a ci\u00f2 che desideri di pi\u00f9. Ecco perch\u00e9 abbiamo inserito anche diversi livelli di difficolt\u00e0, perch\u00e9 permettiamo al giocatore di cambiare l\u2019 abbigliamento. Il colore del tuo abbigliamento. Puoi accelerare la storia se vuoi. Puoi andare a combattere. Puoi scovare segreti sul gioco. Insomma, puoi personalizzare l\u2019esperienza nel <b>modo che ti rende pi\u00f9 felice<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiacchierando con Fox, abbiamo ammesso di preso la via del Cacciatore di Taglie. \u00abAh s\u00ec, fantastico, ma c\u2019\u00e8 un aspetto importante da dire su questo tema. Come ben sai, Yotei \u00e8 ambientato in un luogo che all&#8217;epoca si trovava ai margini dell&#8217;Impero giapponese. Non c&#8217;\u00e8 legge l\u00ec. Era un po\u2019 come il selvaggio west. E quindi volevamo dare un senso da film del Far West, come gli <b>spaghetti western<\/b>. Ecco perch\u00e9 abbiamo inserito cose come &#8220;Le Taglie&#8221; o Atsu che entra in una locanda e tutti si girano a guardarla, e tutto diventa silenzioso. L\u2019idea era proprio quella di dare al giocatore la sensazione di essere in un luogo in cui l&#8217;unica persona che si prender\u00e0 cura di te sei tu con una spada sulla testa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Seppur sia evidente la cura riposta da Sucker Puch in tutto quello che \u00e8 la componente cinematografica di Ghost of Yotei, un altro degli aspetti importanti del gioco \u00e8 la grande enfasi che viene posta in elementi come la <b>colonna sonora<\/b> e la musica in generale. Un aspetto che si lega tantissimo anche al vissuto personale di Atsu che, come detto, porta con s\u00e9 lo shamisen di sua madre. Fox ci ha raccontato: \u00abOh, beh, non credo sia un segreto che la musica abbia<b> un impatto emotivo incredibile<\/b> sull\u2019esperienza di gioco, \u00e8 il modo migliore per far s\u00ec che le persone si immergano davvero e vivano quel momento. Per Atsu portare lo shamisen sulla schiena \u00e8 <b>un ricordo della sua infanzia<\/b>, di quando sua madre le insegnava a suonare lo strumento. E quindi \u00e8 una <b>sorta di promemoria delle cose che ha perso<\/b>. Pu\u00f2 tirar fuori lo shamisen e suonarlo, e questo la guider\u00e0 verso cose, come cambiare il percorso del vento. <b>\u00c8 come se sua madre la stesse aiutando<\/b> in ogni fase del percorso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un cammino molto emozionante, quello compiuto da Atsu. Portando sulle spalle lo shamisen di sua madre e la katana di suo padre, \u00e8 come se il suo personaggio stesse raccontando al giocatore <b>qual \u00e8 il mio passato<\/b>: <b>queste sono le mie radici, questa \u00e8 la mia famiglia<\/b>, sono la mia eredit\u00e0 \u2013 quella che tutti noi ci portiamo dietro e che ci permettono di andare avanti. Fox appoggia la nostra interpretazione:  \u00abSono davvero contento che ti sia accorta di tutte queste cose. Hai assolutamente ragione. \u00c8 il suo passato, la sua famiglia, il suo percorso. Ed \u00e8 quel cammino che la spinge in questo viaggio.<b> Vuole dare pace agli spiriti della sua famiglia. <\/b>E questi due oggetti, sai, rappresentano un pegno di sua madre e di suo padre, <b>la aiutano nel viaggio<\/b>. Porta avanti il suo passato. Scommetto che molte persone portano i loro ricordi con s\u00e9 ovunque vadano\u00bb. Perch\u00e9, alla fine, <b>siamo la radici che abbiamo<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel suo viaggio, Atsu viene spesso accompagnata da una <b>lupa <\/b>\u2013 un animale selvaggio, scontroso, arrabbiato \u2013 ma che nonostante tutto, alla fine diventa una sorta di spirito guida della protagonista. <b>La Lupa \u00e8 il doppio di Atsu<\/b>, a ben pensarci: come lei, \u00e8 un\u2019anima solitaria, selvaggia, rude, ma al tempo stesso, proprio come i lupi, <b>necessita di un branco per sopravvivere<\/b>. \u00abIl personaggio della Lupa ha un doppio significato\u00bb, ci spiega Fox, \u00abIl lupo rappresenta la natura selvaggia. Funge anche un po\u2019 da memorandum per Atsu: \u201cVendicati per quello che \u00e8 successo alla tua famiglia\u201d, sembra suggerirle. E la guida in questa ricerca di vendetta. <b>Rappresenta la ferocia, la vendetta<\/b>. Atsu non riesce ad ammaestrarla, \u00e8 selvaggia, \u00e8 mortale. Non la controlli, ma \u00e8 la tua compagna. \u00c8 sempre con lei, anche quando non la vedi.<b> Atsu, all&#8217;inizio, \u00e8 un lupo solitario<\/b>. Ma poi trova il suo branco di lupi, la <b>famiglia <\/b>ritrovata. <b>\u00c8 cos\u00ec che cambia<\/b>. E spero che sia qualcosa che abbiamo sperimentato tutti quando siamo riusciti a trovare le persone che amiamo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 un ultimo aspetto che ci premeva capire con Nate Fox rispetto a Ghost of Yotei, ed \u00e8 come \u00e8 stato lavorare da una <b>prospettiva prettamente storica<\/b> sul gioco, soprattutto dopo che Tsushima non ha mancato di sollevare qualche polemica sul modo in cui il titolo ha reinterpretato e riletto una pagina della storia giapponese, cos\u00ec come la sua tradizione folkloristica, da un punto di vista puramente occidentale. \u00abBeh, Sucker Punch \u00e8 uno studio americano e non proveniamo dal contesto culturale del gioco. Per questa ragione, non possiamo realizzare un gioco ambientato in quel mondo senza ricevere molto aiuto. Per fortuna, per\u00f2, siamo uno studio PlayStation, quindi possiamo parlare con <b>i nostri colleghi a Tokyo <\/b>che leggono le nostre sceneggiature, giocano al nostro gioco e <b>ci danno ottimi consigli<\/b>. E ci circondiamo di consulenti che, sai, giocano, leggono le sceneggiature e si occupano di cose come i costumi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi Fox ci racconta un <b>aneddoto<\/b>: \u00abOh, e poi il mio preferito: abbiamo visto online una donna che riusciva a <b>estrarre due spade con grande eleganza e poi riporle<\/b>. Ne abbiamo discusso con loro: cosa ne pensate? Le abbiamo chiesto se fosse disposta a volare negli Stati Uniti e ci permettesse di catturare i suoi movimenti per il nostro gioco, perch\u00e9 si vede quando qualcuno, nel suo corpo, sa come impugnare correttamente un\u2019arma. Questo \u00e8 ci\u00f2 che si vede nel gioco, perch\u00e9 <b>l\u2019autenticit\u00e0 <\/b>\u00e8 un aspetto estremamente importante per noi, in particolare per i giocatori giapponesi che vogliamo rendere felici pi\u00f9 di ogni altra cosa. E uno degli aspetti migliori del lavorare a un gioco Ghost \u00e8 che si impara ogni giorno. Certo, sono affascinato dalla cultura giapponese, quindi imparare qualcosa sul folklore \u00e8 una gioia. Sai, imparare qualcosa sugli spiriti di vendetta, che spingono a punire e a trovare giustizia. Questo \u00e8 il materiale perfetto per iniziare a capire chi \u00e8 Atsu, <b>fare ricerche e andare in un viaggio per capire sull&#8217;Aikido<\/b>, che \u00e8 l&#8217;odierna Hokkaido, \u00e8 un&#8217;esperienza del passato. \u00c8 incredibilmente stimolante perch\u00e9 vedi e sperimenti cose inaspettate. Ma poi ti chiedi, ehi, come possiamo inserirlo nel gioco in modo che tutti possano viverlo? L\u2019unico modo \u00e8 <b>imparare facendo ricerche<\/b>, parlando con i consulenti \u2013 tutto questo rende divertente creare un gioco come Ghost of Yotei. \u00c8 davvero una delle parti pi\u00f9 appaganti del nostro lavoro\u00bb. Ghost of Yotei \u00e8 ora disponibile in esclusiva su PlayStation 5.<\/p>\n<p style=\"\">Ogni recensione \u00e8 curata dalla redazione in modo indipendente. Se fate un acquisto attraverso i nostri link, Corriere della Sera potrebbe ricevere una commissione. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/offerte-recensioni\/disclaimer\" rel=\"nofollow noopener\">Leggi di pi\u00f9<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-03T13:06:39+02:00\">3 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una donna, il cui volto \u00e8 celato dietro un enorme cappello di paglia. 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