{"id":146741,"date":"2025-10-04T03:50:28","date_gmt":"2025-10-04T03:50:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146741\/"},"modified":"2025-10-04T03:50:28","modified_gmt":"2025-10-04T03:50:28","slug":"fibrosi-polmonari-il-valore-della-diagnosi-precoce-al-centro-di-dovere-di-parola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146741\/","title":{"rendered":"Fibrosi polmonari, il valore della diagnosi precoce al centro di \u201cDovere di parola\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Le fibrosi polmonari sono malattie rare, progressive e irreversibili, che in Italia colpiscono migliaia di persone. La diagnosi tardiva e la mancanza di percorsi omogenei pesano sulla qualit\u00e0 di vita dei pazienti e mettono alla prova il Servizio Sanitario Nazionale. Di questo si \u00e8 discusso nel secondo appuntamento di \u201c<strong>Dovere di parola\u201d<\/strong>, il format ideato da Boehringer Ingelheim, per contribuire all\u2019informazione, alla discussione, alla circolarit\u00e0 delle competenze e dei punti di vista sui pi\u00f9 importanti temi dell\u2019attualit\u00e0 sanitaria. La <a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/fibrosi-polmonare-la-malattia-che-lascia-senza-fiato-con-air-larte-trasforma-la-sofferenza-in-bellezza\/\u00f9\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Campagna \u201cAiR\u201d<\/a> continuer\u00e0 ora il suo percorso di confronto, coinvolgendo Istituzioni nazionali e regionali, clinici e associazioni di pazienti, un partenariato capace di dar vita ad un\u2019esperienza immersiva multisensoriale mostrando la complessit\u00e0 della patologia nelle sue molteplici sfaccettature.<\/p>\n<p>L\u2019urgenza di linee guida nazionali<\/p>\n<p>Ad aprire il dialogo \u00e8 stata l\u2019onorevole <strong>Ilenia Malavasi<\/strong>, della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, che ha sottolineato la necessit\u00e0 di un fronte comune tra cittadini, medici e centri di riferimento: \u201cOggi parliamo di patologie su cui c\u2019\u00e8 ancora molto da fare. La diagnosi arriva ancora in ritardo, spesso 1-2 anni dopo i primi sintomi, che sono generici e non aiutano a un\u2019individuazione tempestiva. Serve quindi informare e formare i cittadini, renderli pi\u00f9 consapevoli e, allo stesso tempo, supportare il lavoro dei medici di medicina generale, che devono essere i primi a indirizzare i pazienti verso i centri specialistici\u201d. Malavasi ha insistito anche sulla necessit\u00e0 di superare le differenze regionali: \u201cIn Italia c\u2019\u00e8 una forte disomogeneit\u00e0 nella distribuzione dei centri. Occorre rafforzare la collaborazione tra ospedali e territorio per garantire presa in carico e continuit\u00e0 assistenziale. Per questo \u00e8 fondamentale arrivare al pi\u00f9 presto a linee guida nazionali, che possano uniformare i percorsi e garantire lo stesso diritto di cura e di vita a tutti i pazienti\u201d.<\/p>\n<p>Il ruolo del territorio<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione Sostenibilit\u00e0 sociale, casa e famiglia della Regione Lombardia, <strong>Emanuele Monti<\/strong>, ha posto l\u2019accento sul coinvolgimento del territorio: \u201c\u00c8 fondamentale condividere strategie di prevenzione e renderle concrete. I distretti, presenti in tutte le regioni, possono diventare il luogo di coordinamento tra enti locali, associazioni, terzo settore, farmacie e medici di medicina generale. Una vera coalizione del territorio capace di declinare la prevenzione nella pratica\u201d. Monti ha poi evidenziato l\u2019importanza di uno screening mirato: \u201cBisogna identificare popolazioni a rischio, come persone sopra i 50-55 anni o forti fumatori, e attivare programmi di screening dedicati. In questo modo si pu\u00f2 anticipare la diagnosi, avviare percorsi clinici pi\u00f9 efficaci \u2013 in molti casi anche salvavita \u2013 e allo stesso tempo ridurre i costi, perch\u00e9 la prevenzione costa meno della cura\u201d.<\/p>\n<p>La prospettiva clinica<\/p>\n<p>Dal versante medico, <strong>Giandomenico Sebastiani<\/strong>, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Reumatologia, ha ricordato come la diagnosi precoce sia la chiave per ridurre i danni irreversibili provocati da queste malattie: \u201cFare una diagnosi precoce significa evitare l\u2019accumulo di danno progressivo. Nel tempo che intercorre tra esordio e diagnosi, la malattia avanza e lascia danni irreversibili, che non si possono pi\u00f9 recuperare\u201d. Il ritardo diagnostico ha conseguenze non solo cliniche ma anche economiche e sociali: \u201cUn danno irreversibile comporta costi sanitari pi\u00f9 elevati, ma anche costi sociali, perch\u00e9 \u00e8 direttamente collegato all\u2019invalidit\u00e0. E le malattie reumatiche sono tra quelle con il maggior impatto sociale nei Paesi occidentali\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante le difficolt\u00e0, Sebastiani ha lanciato un messaggio di fiducia: \u201cOggi abbiamo farmaci efficaci: se la diagnosi \u00e8 precoce possiamo bloccare la malattia e, in alcuni casi, persino farla regredire. Pazienti con artrite reumatoide, sclerosi sistemica, lupus o sindrome di Sj\u00f6gren possono sviluppare complicanze fibrosanti polmonari. Uno screening efficace permette di identificarli, monitorarli e trattarli, aprendo a una prognosi migliore anche in malattie gravi come queste\u201d.<\/p>\n<p>Un percorso che continua<\/p>\n<p>La tappa romana della Campagna \u201cAiR\u201d \u00e8 stata solo l\u2019inizio di un percorso pi\u00f9 ampio. Il progetto si estender\u00e0 anche a livello regionale partendo dalla Regione Lombardia con l\u2019obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni e dare continuit\u00e0 con azioni concrete che rispondano ai bisogni dei pazienti.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/iscrizione-newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iscriviti alla Newsletter di Sanit\u00e0 Informazione per rimanere sempre aggiornato<\/a><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le fibrosi polmonari sono malattie rare, progressive e irreversibili, che in Italia colpiscono migliaia di persone. 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