{"id":14675,"date":"2025-07-28T21:48:09","date_gmt":"2025-07-28T21:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/14675\/"},"modified":"2025-07-28T21:48:09","modified_gmt":"2025-07-28T21:48:09","slug":"lollobrigida-dallolio-doliva-ai-formaggi-non-per-tutti-sara-un-dramma-gli-attacchi-la-sinistra-e-isterica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/14675\/","title":{"rendered":"Lollobrigida: \u00abDall\u2019olio d\u2019oliva ai formaggi, non per tutti sar\u00e0 un dramma. Gli attacchi? La sinistra \u00e8 isterica\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Virginia Piccolillo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il ministro dell&#8217;Agricoltura: nessun imprenditore  ha  mai pensato di lasciare  gli Usa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA<br \/>Dall\u2019annuncio dell\u2019accordo sui dazi \u00e8 stato bombardato di telefonate dalla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_luglio_28\/cosa-cambia-made-italy-dazi-esportazioni-usa-4c15e916-98c2-4f5d-8fb6-b85545991xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">filiera dell\u2019agroalimentare e del vino<\/a>. <b>Francesco Lollobrigida<\/b>, ministro FdI dell\u2019Agricoltura e della Sovranit\u00e0 alimentare, che dicono? \u00c8 una d\u00e9b\u00e2cle o no? \u00abVediamo. Ho appena attaccato con un nostro produttore che era con un importatore di pomodoro americano. Mi diceva che hanno appena ricominciato a chiudere i contratti. Stanno facendo buoni affari perch\u00e9 finalmente la situazione si \u00e8 stabilizzata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>S\u00ec, ma al meglio o al peggio?<\/b><br \/>\u00abVediamo. Per un Paese esportatore come il nostro i dazi sono sempre un problema, ma da una prima analisi l\u2019impatto per alcuni settori potrebbe non pare essere cos\u00ec drammatico. Per diverse ragioni\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quali?<\/b><br \/>\u00abIntanto alcuni prodotti nostri non sono replicabili negli Stati Uniti. Pensiamo all\u2019olio di oliva, che importano per il 95%, o al pecorino, che l\u00ec non sanno fare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E quindi?<\/b><br \/>\u00abA prescindere dal prezzo, dovranno continuare a importare certi beni dai paesi in grado di produrli. Probabile che gran parte dei dazi non saranno pagati dai produttori italiani, ma verranno spalmati sull\u2019intera filiera, che per la maggior parte dei prodotti, per valore, \u00e8 negli Stati Uniti. E poi&#8230;\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E poi?<\/b><br \/>\u00abAlcuni prodotti potrebbero mantenere inalterati i dazi precedenti all\u2019aumento fatto da Trump nell\u2019aprile scorso. Il parmigiano, ad esempio dal 15%, che paga dal 1964, era schizzato al 25%. Se i dazi fossero al 15% \u201cflat\u201d per i produttori di parmigiano sarebbe un risultato eccezionale, come mi dicevano oggi. Ma anche sul resto dei formaggi e sugli aceti il 15% sembra potenzialmente assorbibile senza influenzare in modo negativo il nostro export. Ovviamente non vi \u00e8 alcuna certezza, stiamo lavorando con Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, ndr) a proiezioni. Bisogna aspettare le tabelle e le eventuali esenzioni che possono risultare determinanti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E per il vino, quali prospettive?<\/b><br \/>\u00abIl vino \u00e8 quello che preoccupa di pi\u00f9. Ma su questo sembra che ci sia ancora la possibilit\u00e0 di rivedere la trattativa. Pi\u00f9 facile quella sugli spiriti prodotti anche dagli Usa che potrebbe finire con zero a zero. Ma vedremo alla luce dei prossimi giorni se ci sar\u00e0 davvero una riduzione dell\u2019export. Luned\u00ec 4 a Chigi abbiamo convocato una riunione del sistema produttivo per affrontare la questione vino, non solo legata ai dazi ma anche a una strategia complessiva\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non \u00e8 un po\u2019 troppo fiducioso?<\/b><br \/>\u00abNon voglio essere ottimista a tutti i costi, ma nemmeno catastrofista come chi lo sta facendo in queste ore in modo del tutto strumentale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A chi si riferisce?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 paradossale che il Pd, che ha sostenuto dall\u2019inizio Ursula von der Leyen, confermandole la fiducia, e dall\u2019inizio ha detto che la trattativa la doveva fare l\u2019Ue, adesso stigmatizzi l\u2019accordo che lei ha concluso come il peggiore possibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Conte dice che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/25_luglio_28\/meloni-e-l-accordo-usa-ue-sui-dazi-c-e-ancora-da-battersi-f4da360c-79ed-43eb-9c5f-ef556838bxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgia Meloni<\/a> pur di compiacere Trump sacrifica il presente e il futuro degli italiani.<\/b><br \/>\u00abUna lettura ridicola di una sinistra isterica che non sa cosa dire. La premier ha lavorato e sta lavorando perch\u00e9 l\u2019Europa non continui a farsi del male da sola. Quello che conta per noi \u00e8 solo il giudizio di imprenditori e cittadini\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dall\u2019opposizione pensano che la colpa sia dell\u2019Italia che non ha voluto la linea dura dei contro-dazi suggerita dalla Francia. Sbagliano?<\/b><br \/>\u00abAdesso siamo diventati il governo pi\u00f9 influente di Europa e la Francia ininfluente sulle scelte? Ne prendiamo atto (ride, ndr). Noi lavoreremo per migliorare ulteriormente l\u2019accordo. Ma nemmeno uno degli imprenditori di agroalimentare che ho sentito in queste ore ha mai pensato che dovessimo sostituire il mercato degli Usa o abbandonarlo. Sarebbe illogico. Perch\u00e9, come ha detto la stessa von der Leyen, dobbiamo trattare con nazioni democratiche come le nostre. E rafforzare le economie per evitare che i nostri popoli ti dicano, come gi\u00e0 successo, \u00abse le autocrazie sono pi\u00f9 solide allora rinunciamo alla libert\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qui ad Addis Abeba per\u00f2 c\u2019\u00e8 chi si chiede allora perch\u00e9, con il piano Mattei, si appoggia un governo poco democratico?<\/b><br \/>\u00abIl problema dell\u2019Etiopia \u00e8 la fame e l\u2019autosufficienza alimentare. Noi cerchiamo di portare investimenti per garantire pace e prosperit\u00e0. Non appoggiamo nessun governo ma crediamo nella autodeterminazione dei popoli e la rispettiamo. Qui come in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa farete per i settori in difficolt\u00e0 per i dazi?<\/b><br \/>\u00abTutto quello che si potr\u00e0 immaginare insieme all\u2019Europa. Ma aspettiamo di vedere la fine del negoziato. Meglio un bicchiere mezzo pieno che tutto vuoto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>        La newsletter Diario Politico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di politica iscriviti alla newsletter &#8220;Diario Politico&#8221;. E&#8217; dedicata agli abbonati al Corriere della Sera e arriva due volte alla settimana alle 12. Basta cliccare <a style=\"text-decoration:underline;\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=51\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-28T21:12:04+02:00\">28 luglio 2025 ( modifica il 28 luglio 2025 | 21:12)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Virginia Piccolillo Il ministro dell&#8217;Agricoltura: nessun imprenditore ha mai pensato di lasciare gli Usa DALLA NOSTRA INVIATADall\u2019annuncio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14676,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[17974,17975,17976,579,178,9865,3816,9281,2201,177,3706,6515,6516,3085,15188,17967,17968,4300,4942,1302,17969,1537,90,627,89,6087,6519,9862,1412,4052,8068,17970,2820,3786,23,17971,1885,3708,17972,3797,315,17973,2981,379,3414,410,4981,8072,6526,6527,6528,7778],"class_list":{"0":"post-14675","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-abbandonarlo","9":"tag-abbandonarlo-illogico","10":"tag-abbandonarlo-illogico-von","11":"tag-accordo","12":"tag-affari","13":"tag-agricoltura","14":"tag-agroalimentare","15":"tag-alimentare","16":"tag-appena","17":"tag-business","18":"tag-dazi","19":"tag-der","20":"tag-der-leyen","21":"tag-europa","22":"tag-export","23":"tag-filiera","24":"tag-formaggi","25":"tag-francia","26":"tag-imprenditori","27":"tag-inizio","28":"tag-isterica","29":"tag-it","30":"tag-italia","31":"tag-italiani","32":"tag-italy","33":"tag-lavorando","34":"tag-leyen","35":"tag-lollobrigida","36":"tag-mercato","37":"tag-ndr","38":"tag-olio","39":"tag-olio-oliva","40":"tag-oliva","41":"tag-parmigiano","42":"tag-pensato","43":"tag-popoli","44":"tag-problema","45":"tag-prodotti","46":"tag-produttori","47":"tag-settori","48":"tag-sinistra","49":"tag-sinistra-isterica","50":"tag-trattativa","51":"tag-trump","52":"tag-uniti","53":"tag-usa","54":"tag-vediamo","55":"tag-vino","56":"tag-von","57":"tag-von-der","58":"tag-von-der-leyen","59":"tag-zero"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}