{"id":146940,"date":"2025-10-04T07:01:18","date_gmt":"2025-10-04T07:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146940\/"},"modified":"2025-10-04T07:01:18","modified_gmt":"2025-10-04T07:01:18","slug":"il-tumore-al-seno-sta-davvero-aumentando-nelle-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/146940\/","title":{"rendered":"Il tumore al seno sta davvero aumentando nelle giovani?"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di tumore al seno tra le giovani donne, ossia sotto i 50 anni, tra percezione e realt\u00e0 epidemiologica ?sembra esserci una grande differenza. Lo dice chiaramente il <a href=\"https:\/\/www.gisma.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">GISMA, il Gruppo italiano screening mammografico<\/a>, che ha fatto una disamina dei dati ad oggi disponibili nei Registri tumori.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/saluteseno\/2024\/11\/29\/news\/newsletter_salute_seno_iscrizione-423762087\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La newsletter di Oncodonna<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t29 Novembre 2024<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/saluteseno\/2024\/11\/29\/news\/newsletter_salute_seno_iscrizione-423762087\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/141414936-8dd99872-99ec-4cbc-b408-654976cd2d7e.jpg\" alt=\"La newsletter di Oncodonna\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>L\u2019origine dell\u2019allarme<\/p>\n<p>Il timore nasce da uno studio pubblicato su BMJ Oncology, che segnalava a livello globale un incremento del 79% dei casi di cancro giovanile e del 27% della mortalit\u00e0 negli ultimi trent\u2019anni. Dati che, per\u00f2, rappresentano una media mondiale e non riflettono l\u2019andamento europeo n\u00e9 quello italiano, dove l\u2019incidenza resta stabile e la mortalit\u00e0 \u00e8 in diminuzione, riporta il Gisma.<\/p>\n<p>Una situazione diversa anche da quella Oltreoceano, dove da tempo vengono riportate notizie sull\u2019aumento dell\u2019incidenza in questa fascia di et\u00e0. L\u2019ultima \u00e8 ripresa in un articolo del Washington Post: secondo l\u2019analisi dei dati SEER e CDC, il tasso di incidenza del tumore al seno nella fascia 15-49 \u00e8 passato da circa 24 casi ogni 100.000 persone (1999-2002) a circa 30 casi ogni 100.000 (2018-2022). In generale, i tumori (tutti) negli under 50 sarebbero aumentati del 10% negli ultimi 25 anni, e gli scienziati stanno indagando il ruolo del cosiddetto esposoma, ossia tutto ci\u00f2 con cui veniamo in contatto, anche prima della nascita, nonch\u00e9 lo stile di vita.<\/p>\n<p>I dati italiani<\/p>\n<p>Ma torniamo all\u2019Italia. Secondo gli studi di AIRTUM (Associazione italiana registri tumori), tra il 2008 e il 2017 si \u00e8 registrato un lieve aumento medio annuo del tumore al seno dello 0,5% tra le donne di 20-49 anni, concentrato soprattutto al Sud e nelle Isole e limitato alla fascia 40-49 anni.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio, lo studio Airtum pubblicato nel 2024 su Tumori Journal mostra che, tra le donne di 20-49 anni, i tassi di incidenza per tumore al seno sono aumentati costantemente dal 2008 (82,4) al 2014 (86,2) ma sono rimasti invariati in seguito (86,5 nel 2017), con un aumento complessivo del 5%. Per avere un confronto con altri tumori in forte aumento, l\u2019incidenza del melanoma \u00e8 cresciuta del 40% nello stesso periodo nella stessa fascia di et\u00e0.<\/p>\n<p>Se si vanno poi ad analizzare i dati sulla base di due fasce di et\u00e0 &#8211; 20-39 anni e 40-49 anni &#8211; si vede che nella prima il tasso \u00e8 rimasto stabile a circa 30 diagnosi ogni 100.000 donne, mentre nella seconda si \u00e8 registrato un leggero aumento, da 179 ogni 100.000 donne nel 2008 a 188 ogni 100.000 nel 2017).<\/p>\n<p>Un altro studio, relativo al periodo 2013-2017, ha evidenziato un incremento dello 0,8% annuo sotto i 50 anni, ma ancora una volta confinato soprattutto al Centro-Sud (+1,7%). Dati di lungo periodo raccolti in Veneto (1987-2019) e in provincia di Reggio Emilia (1996-2021) confermano invece la stabilit\u00e0 dell\u2019incidenza, con una fase iniziale di crescita interrotta gi\u00e0 nei primi anni Duemila. Anche altri registri italiani non riportano aumenti esponenziali.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/saluteseno\/2025\/09\/26\/news\/tumore_seno_prima_mammografia-424873108\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tumore al seno, un motivo in pi\u00f9 per non \u201csaltare\u201d la prima mammografia<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/tiziana_moriconi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tiziana Moriconi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t26 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/saluteseno\/2025\/09\/26\/news\/tumore_seno_prima_mammografia-424873108\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/174519031-8eda0778-9e4d-4d30-9037-55f61c1a2415.jpg\" alt=\"Tumore al seno, un motivo in pi\u00f9 per non \u201csaltare\u201d la prima mammografia\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Perch\u00e9 i casi possono sembrare in forte aumento<\/p>\n<p>Gli epidemiologi spiegano che un lieve incremento delle diagnosi non equivale a un aumento reale del rischio o dell\u2019aggressivit\u00e0 della malattia. Pi\u00f9 spesso si tratta di un effetto legato a una maggiore diffusione delle indagini diagnostiche e degli screening. In Italia, lo screening mammografico organizzato nella fascia 45-49 anni \u00e8 attivo solo in alcune regioni, ma in altre aree molte donne vi accedono spontaneamente, anticipando le diagnosi e migliorando la prognosi.<\/p>\n<p>Indicatori come la mortalit\u00e0 (in calo), la sopravvivenza (in aumento) e lo stadio alla diagnosi (sempre pi\u00f9 precoce) confermano che i progressi della medicina e della prevenzione stanno riducendo l\u2019impatto della malattia.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/saluteseno\/2025\/01\/24\/news\/tumori_aumento_donne_giovani_report_american_cancer_society-423959607\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tumori in aumento nelle donne under 50. Ma soprattutto negli Usa<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/tiziana_moriconi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tiziana Moriconi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t24 Gennaio 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/saluteseno\/2025\/01\/24\/news\/tumori_aumento_donne_giovani_report_american_cancer_society-423959607\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/174738802-ec0e3159-b308-4942-8f1d-07e4b5ce16dc.jpg\" alt=\"Tumori in aumento nelle donne under 50. Ma soprattutto negli Usa\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Nessun allarme, ma investire sulla prevenzione<\/p>\n<p>\u201cNon ci sono evidenze di un\u2019epidemia di carcinoma mammario nelle giovani donne italiane\u201d, sottolinea il GISMA. I dati mostrano stabilit\u00e0, con significativi progressi in prevenzione e cure. La sfida \u00e8 sempre la stessa: rafforzare la cultura della prevenzione e sostenere i programmi di screening, ma evitando allarmismi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si parla di tumore al seno tra le giovani donne, ossia sotto i 50 anni, tra percezione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":146941,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-146940","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}