{"id":147005,"date":"2025-10-04T07:54:16","date_gmt":"2025-10-04T07:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147005\/"},"modified":"2025-10-04T07:54:16","modified_gmt":"2025-10-04T07:54:16","slug":"personale-ssn-nel-2023-crescono-sanitari-ma-restano-gravi-carenze-tra-infermieri-e-specialisti-i-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147005\/","title":{"rendered":"Personale Ssn, nel 2023 crescono sanitari ma restano gravi carenze tra infermieri e specialisti. I dati"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 personale, ma con squilibri e ombre pesanti sul futuro. \u00c8 il quadro che emerge dal nuovo rapporto \u201cIl personale del Servizio Sanitario Nazionale\u201d pubblicato da Agenas e riferito ai dati 2023. Lo studio evidenzia un incremento complessivo del personale dipendente del SSN, passato da 681.852 a 701.170 unit\u00e0 (+20 mila rispetto al 2022, pari a quasi il 3%). Rispetto al 2019, dopo il crollo dovuto al blocco delle assunzioni, si contano oggi oltre 51 mila operatori in pi\u00f9.&#13;\n<\/p>\n<p>Il bilancio positivo, per\u00f2, non riesce a compensare alcune criticit\u00e0 strutturali. L\u2019Italia resta sopra la media europea per numero di medici (5,35 per 1.000 abitanti contro 4,07), ma continua a soffrire per la carenza di infermieri (6,86 per 1.000 abitanti contro gli 8,26 della media Ue). Una carenza che rischia di aggravarsi: da qui al 2035 andranno in pensione circa 78 mila infermieri e, nonostante l\u2019aumento dei posti messi a bando dalle universit\u00e0, le domande di iscrizione sono in costante calo, fino ad arrivare nel 2024 a una sola domanda per ogni posto disponibile. Preoccupazioni arrivano anche dal fronte medico. Agenas sottolinea la difficolt\u00e0 di copertura in specializzazioni strategiche come Medicina d\u2019urgenza, Anestesia e Rianimazione, Radioterapia, Microbiologia e Virologia, dove molte borse di studio rimangono scoperte. Il rischio, avverte l\u2019Agenzia, \u00e8 che la carenza attuale si protragga negli anni, compromettendo la capacit\u00e0 del SSN di rispondere a bisogni fondamentali di salute pubblica. Il rapporto colloca la crisi del personale in un contesto demografico sfavorevole: l\u2019Italia ha una delle percentuali pi\u00f9 basse di popolazione giovane in Europa (12,9% tra 0 e 14 anni) e l\u2019indice di dipendenza degli anziani pi\u00f9 alto previsto al 2030. Ne deriva una forza lavoro sanitaria che invecchia rapidamente e che, senza un\u2019efficace programmazione, rischia di assottigliarsi ulteriormente.&#13;\n<\/p>\n<p>Per affrontare la sfida, Agenas ricorda di aver elaborato una metodologia nazionale per la definizione del fabbisogno di professionisti, approvata in Conferenza Stato-Regioni nel 2022 e adottata con decreto ministeriale a gennaio 2023. Uno strumento che mira a programmare in modo uniforme e oggettivo la domanda di personale, evitando squilibri e favorendo la diffusione di buone pratiche tra Regioni e strutture sanitarie. \u201cIl personale del Servizio Sanitario Nazionale rappresenta il fattore produttivo pi\u00f9 importante\u201d, si legge nelle conclusioni del documento. Senza un rafforzamento strutturale del capitale umano, la tenuta del sistema e il diritto alla salute rischiano di essere compromessi nei prossimi anni.&#13;\n<\/p>\n<p><b>Anna Capasso<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pi\u00f9 personale, ma con squilibri e ombre pesanti sul futuro. \u00c8 il quadro che emerge dal nuovo rapporto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":147006,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-147005","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147005\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}