{"id":147331,"date":"2025-10-04T12:42:19","date_gmt":"2025-10-04T12:42:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147331\/"},"modified":"2025-10-04T12:42:19","modified_gmt":"2025-10-04T12:42:19","slug":"una-dieta-universale-per-salvare-la-terra-puo-evitare-40mila-morti-premature-al-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147331\/","title":{"rendered":"Una dieta \u201cuniversale\u201d per salvare la Terra: pu\u00f2 evitare 40mila morti premature al giorno"},"content":{"rendered":"<p>\u201cQuello che fa bene al Pianeta fa bene anche a noi\u201d. Il motto al centro di tante campagne green, dal Wwf Internazionale a Slow Food, \u00e8 confermato una volta di pi\u00f9 dal punto di vista scientifico dal rapporto 2025 della <a href=\"https:\/\/eatforum.org\/eat-lancet\/lancet-commissioners\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Commissione EAT-Lancet,<\/a> presieduta da studiosi del calibro di <strong>Johan Rockstr\u00f6m, Walter Willett e Shakuntala Thilsted <\/strong>e composta da 70 ricercatori di 35 Paesi.<\/p>\n<p>\t\tG&amp;B Festival, Nappini e Conti: &#8220;Carne coltivata, s\u00ec o no? La sostenibilit\u00e0 nel piatto&#8221;<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.repstatic.it\/cless\/common\/stable\/img\/video-placeholder.svg\" alt=\"G&amp;B Festival, Nappini e Conti: &quot;Carne coltivata, s\u00ec o no? La sostenibilit\u00e0 nel piatto&quot;\" width=\"160\" height=\"90\"\/><\/p>\n<p>In estrema sintesi, la nuova edizione del report (la prima risale al 2019) sottolinea come l\u2019adozione di una <strong>\u201cdieta per la salute planetaria<\/strong>\u201d ricca di vegetali potrebbe prevenire 40.000 morti premature al giorno in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Inoltre, contemplando un consumo moderato di carne, tale regime alimentare, se adottato diffusamente, <strong>entro il 2050 ridurrebbe della met\u00e0 le emissioni legate all&#8217;alimentazione, responsabili del riscaldamento globale<\/strong>.<\/p>\n<p>\t\t\tStartup<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2025\/09\/14\/news\/startup_nitricity_mandorle_fertilizzanti_bio-424842156\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dai gusci delle mandorle, fertilizzanti bio a costi sostenibili<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/autori\/paolo_travisi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Travisi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t14 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2025\/09\/14\/news\/startup_nitricity_mandorle_fertilizzanti_bio-424842156\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/105117413-54dbef31-0768-42b5-8200-f3ff5226f8b9.jpg\" alt=\"Dai gusci delle mandorle, fertilizzanti bio a costi sostenibili\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Rispettare i limiti ecologici del Pianeta<\/p>\n<p>\u00c8 noto che attualmente <strong>un terzo delle emissioni di gas serra sia legato alla produzione e alla distribuzione del cibo.<\/strong> Secondo i ricercatori coordinati dalla <a href=\"https:\/\/eatforum.org\/eat-lancet\/lancet-commissioners\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Commissione Eat-Lancet,<\/a> domare la crisi climatica \u00e8 impossibile senza cambiare il modo in cui il mondo mangia. Sull\u2019altro piatto della bilancia c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di nutrire una popolazione mondiale in crescita e avviata verso i 10 miliardi di individui.<\/p>\n<p>Ebbene, la <strong>\u201cdieta per la salute planetaria&#8221;<\/strong> (Phb) messa a punto dal team internazionale mira a entrambi gli obiettivi: migliorare la salute delle persone e del Pianeta e <strong>fornire cibo a sufficienza per una popolazione globale prevista di 9,6 miliardi di persone entro il 2050<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ecco gli ingredienti<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Frutta e verdura:<\/strong> almeno cinque porzioni al giorno<\/li>\n<li><strong>Cereali integrali:<\/strong> da tre a quattro porzioni al giorno<\/li>\n<li><strong>Frutta secca: <\/strong>una porzione al giorno<\/li>\n<li><strong>Legumi <\/strong>(fagioli, piselli, lenticchie): una porzione al giorno<\/li>\n<li><strong>Latticini:<\/strong> una porzione di latte, yogurt o formaggio al giorno<\/li>\n<li><strong>Uova:<\/strong> da tre a quattro a settimana<\/li>\n<li><strong>Pollo<\/strong>: due porzioni a settimana<\/li>\n<li><strong>Pesce:<\/strong> due porzioni a settimana<\/li>\n<li><strong>Carne rossa:<\/strong> una porzione a settimana<\/li>\n<\/ul>\n<p>Previste le varianti veg e vegetariana<\/p>\n<p>Trattandosi di una \u201cdieta globale\u201d, gli esperti l\u2019hanno pensata <strong>flessibile, capace cio\u00e8 di adeguarsi ai gusti locali,<\/strong> prevedendo alcuni cibi di origine animale, ma anche varianti vegetariane e vegane. Il punto che accomuna tutte le versioni, per\u00f2, \u00e8 un maggior consumo di verdura, frutta, noci, legumi e cereali integrali rispetto agli standard attuali. E la riduzione, in molti luoghi del mondo, del consumo eccessivo di carne, latte e formaggio, grassi animali e zuccheri, che rende le diete dannose per le persone e insostenibili per l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Ancora alto in Europa e Asia il consumo di latte e carne<\/p>\n<p><strong>In Europa e Asia centrale <\/strong>si beve troppo latte,<strong> <\/strong>rispetto alle raccomandazioni degli studiosi. E naturalmente si mangia troppa carne (sia rossa che bianca) e uova, anche se a primeggiare in questa speciale classifica dell\u2019abuso di proteine animali \u00e8 , come prevedibile, il Nord America. Il consumo di carne \u00e8 in realt\u00e0 eccessivo (anche se di poco) perfino in aree meno opulente del Pianeta, come il Medioriente e l\u2019Africa. Mentre si beve troppo poco latte un po\u2019 ovunque dal Mediterraneo al Giappone. Colpisce l\u2019eccesso di verdure che caratterizza le diete dell\u2019Est Asiatico e del Pacifico e quello di radici dell\u2019Africa Subsahariana.<\/p>\n<p>\t\tIn gabbia alla Fao contro gli allevamenti intensivi: la protesta di Greenpeace<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.repstatic.it\/cless\/common\/stable\/img\/video-placeholder.svg\" alt=\"In gabbia alla Fao contro gli allevamenti intensivi: la protesta di Greenpeace\" width=\"160\" height=\"90\"\/><\/p>\n<p>\u201cRendiamo il cibo sano pi\u00f9 economico\u201d<\/p>\n<p>Fatta l\u2019analisi della situazione, la Commissione Eat-Lancet suggerisce anche le possibili soluzioni. Per esempio invita i governi ad agire sulle <strong>tassazioni per rendere il cibo non sano pi\u00f9 costoso e quello sano pi\u00f9 economico<\/strong>, a spostare gli attuali ingenti sussidi agricoli verso alimenti pi\u00f9 sani e sostenibili, a vigilare sulla pubblicit\u00e0 del cibo non sano e a imporre l&#8217;uso di etichette che avvertano i consumatori dei rischi e dei benefici.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che mettiamo nei nostri piatti pu\u00f2 salvare milioni di vite, ridurre miliardi di tonnellate di emissioni, arrestare la perdita di biodiversit\u00e0 e creare un sistema alimentare pi\u00f9 equo&#8221;, ha spiegato <strong>Johan Rockstr\u00f6m,<\/strong> direttore dell\u2019Istituto di Potsdam sull\u2019Impatto dei cambiamenti climatici, alla presentazione del rapporto.<\/p>\n<p>\t\t\tGiornata di consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2025\/09\/26\/news\/perche_ancora_sprechiamo_piu_di_130_kg_di_cibo_all_anno-424870783\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Perch\u00e9 ancora sprechiamo pi\u00f9 di 130 kg di cibo all\u2019anno<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/autori\/anna_lisa_bonfranceschi\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anna Lisa Bonfranceschi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t26 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2025\/09\/26\/news\/perche_ancora_sprechiamo_piu_di_130_kg_di_cibo_all_anno-424870783\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/185842628-a0f36d73-4ad3-4b07-a526-4f62397dafed.jpg\" alt=\"Perch\u00e9 ancora sprechiamo pi\u00f9 di 130 kg di cibo all\u2019anno\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Il grave problema degli sprechi alimentari<\/p>\n<p>I cambiamenti pi\u00f9 significativi dovrebbero riguardare l&#8217;industria della carne e quella lattiero-casearia. Secondo il rapporto,<strong> la produzione di carne bovina, caprina e ovina entro il 2050 dovr\u00e0 ridursi di un terzo rispetto ai livelli del 2020<\/strong>, mentre le mandrie di bovini e altri ruminanti dovranno ridursi di circa un quarto. Ma sar\u00e0 necessario anche ridurre gli <strong>sprechi alimentari e<\/strong> aumentare la produttivit\u00e0 agricola.<\/p>\n<p>Vedremo quali saranno <strong>le reazioni delle lobby coinvolte. <\/strong>Dopo la pubblicazione sei anni fa della prima edizione, alcuni politici ne accolsero con favore le raccomandazioni, mentre altri, soprattutto negli Stati Uniti, lo liquidarono come un tentativo &#8220;woke&#8221; di togliere la carne dalle tavole delle persone. Alcuni autori dello studio furono minacciati, accusati di elitarismo e presi di mira in campagne sui social media sostenute dall&#8217;industria della carne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cQuello che fa bene al Pianeta fa bene anche a noi\u201d. 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