{"id":147486,"date":"2025-10-04T14:47:10","date_gmt":"2025-10-04T14:47:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147486\/"},"modified":"2025-10-04T14:47:10","modified_gmt":"2025-10-04T14:47:10","slug":"ferrari-mostra-tutti-i-limiti-della-sf-25-in-qualifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147486\/","title":{"rendered":"Ferrari mostra tutti i limiti della SF-25 in qualifica"},"content":{"rendered":"<p>Una qualifica complicata. Era questa la sensazione pensando alla Ferrari, dopo quanto visto nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore. Una SF-25 difficile da guidare e <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-singapore-prove-libere-venerdi-2025\/297257\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">instabile al retrotreno<\/a>, con una gestione delle gomme ancora una volta imperfetta. Alla fine Lewis Hamilton conquista la sesta piazza, mentre Charles Leclerc si prende la posizione numero sette della griglia.\n<\/p>\n<p>GP Singapore, Q1: SF-25 sveglia ma non troppo stabile<\/p>\n<p>Nella prima parte della sessione classificatoria le due SF-25 scendono in pista con un set di Pirelli cerchiate di rosso. Parliamo di uno pneumatico che la vettura italiana spesso non sa gestire. L\u2019outlap <strong>\u00e8 piuttosto sostenuto<\/strong>, al contrario delle FP3. Il primo giro \u00e8 di assaggio sino a un certo punto, in quanto gli alfieri di Maranello cercano da subito la vicinanza con i muretti. La vettura non \u00e8 molto stabile.<\/p>\n<p>Si procede quindi con due passaggi per raffreddare le gomme. Charles si apre in radio e chiede lumi sul possibile traffico causato dal compagno, chiedendo al team di essere avvisato prima per evitare questo tipo di situazioni. Per Lewis arriva un consiglio sulla guida relativo all\u2019handling: si tratta di gestire meglio <strong>la staccata di curva 3<\/strong>, idem per la 5. Va detto che la temperatura delle gomme non sembra perfetta per l\u2019inglese.<\/p>\n<p>Su Charles, osservando i tempi, si nota come debba fare meglio nel T2, dove la sua vettura tende a scivolare troppo. Alla fine i tempi dei ferraristi sono molto vicini: sono 50 millesimi di differenza a vantaggio del britannico. A livello tecnico possiamo dire che si notano diverse <strong>correzioni sul volante<\/strong>, sia nella fase di inserimento che nel resto della curva. Lewis chiede pi\u00f9 carico all\u2019anteriore, <strong>Leclerc<\/strong> conferma l\u2019assetto.<\/p>\n<p>La Rossa \u00e8 una monoposto difficile da decifrare, pi\u00f9 di quanto sembri. In alcune curve si nota la classica carenza di rotazione, in altre <strong>\u00e8 il sovrasterzo<\/strong> che prende il sopravvento, tipico atteggiamento di una vettura che non ha sempre le gomme nella corretta finestra di funzionamento. Una breve pausa ai box e si riparte, sempre con le coperture Soft nuove per il prossimo run.<\/p>\n<p>Hamilton mette a segno un giro davvero aggressivo, scevro dall\u2019ansia di sfiorare i muretti. C\u2019\u00e8 <strong>una correzione<\/strong> in entrata nel T3 che per\u00f2 viene gestita molto bene dall\u2019ex Mercedes. Il monegasco abortisce il giro, che non era partito molto bene. Ferrari passa il taglio, sebbene la concentrazione sul tema gomme debba restare molto alta. Gi\u00e0 dalla Q2 capiremo se la SF-25 potr\u00e0 puntare a un risultato soddisfacente.<\/p>\n<p>GP Singapore, Q2: Leclerc in difficolt\u00e0<\/p>\n<p>La qualifica entra nel vivo. Le rivoluzioni dei propulsori si alzano e la necessit\u00e0 di avvicinarsi sempre di pi\u00f9 alle barriere emerge con forza. Il livello di aderenza \u00e8 tutto, con una pista che attualmente presenta sei gradi in meno rispetto alla terza sessione di prove libere. In linea generale, possiamo dire che il bilanciamento della Ferrari \u00e8 <strong>parecchio dipendente<\/strong> dalle gomme, e nella Q1 \u00e8 parso buono nell\u2019ultimo run.<\/p>\n<p>Si nota una maggiore difficolt\u00e0 nel prendere l\u2019apice rispetto ad altre vetture, ma la carenza di rotazione \u00e8 stata tenuta sotto controllo nel secondo tentativo, a differenza del primo. Resta <strong>curva 16 da migliorare<\/strong>, dove, a prescindere, si nota una certa instabilit\u00e0 di marcia perch\u00e9 il posteriore \u00e8 troppo leggero. La pausa \u00e8 poi un po\u2019 lunga, per dar modo ai commissari di ripulire al meglio la pista asiatica.<\/p>\n<p>Ancora Soft, sempre nuove di pacca. L\u2019outlap \u00e8 veloce, e si cerca di curare al meglio il warm-up dei compound. Lewis \u00e8 costretto ad alzare il piede per un lungo in curva 1. Adami non ne fa un dramma, suggerendo di riprovarci senza problemi al passaggio successivo. Stesso destino pure per Charles, che <strong>non era convinto<\/strong> della sua prestazione. A questo giro, per entrambi, l\u2019attivazione delle gomme non era perfetta.<\/p>\n<p>Fattore che sottolinea quanto la Rossa sia sensibile a questo parametro. Lewis ci riprova e nel T1 <strong>gli parte il posteriore <\/strong>della vettura dopo essere salito sul cordolo. La sua reazione \u00e8 molto rapida, non alza il piede e minimizza la perdita. Per il resto della tornata c\u2019\u00e8 pi\u00f9 pulizia. Peccato, perch\u00e9 la prestazione era buona. Per Charles si nota maggiore fatica sul volante, che si rispecchia con un \u201cbacio\u201d sul muro alla 14, senza gravi conseguenze.<\/p>\n<p>Per questo il suo crono \u00e8 scarso. Gli <strong>cambiano il musetto <\/strong>e si riparte. Anche Lewis torna in pista, entrambi con un set di pneumatici a banda rossa. Va detto che soprattutto Leclerc si \u00e8 lamentato della carenza di rotazione, che non lo sta facendo esprimere al meglio delle sue possibilit\u00e0. Solito warm-up e si parte per questo ultimo tentativo della Q3, dove il monegasco non pu\u00f2 permettersi di sbagliare.<\/p>\n<p>Hamilton non realizza il giro in quanto passa il taglio con la prima prestazione. Al contrario, Charles lo conclude con una prestazione similare a quella del compagno. Si procede pertanto all\u2019ultima parte della qualifica dove, a quanto pare, la fiducia di lottare al vertice <strong>non \u00e8 poi cos\u00ec solida<\/strong>. I soliti difetti della SF-25 emergono, e fare in modo che non incidano nell\u2019arco del giro non \u00e8 affatto semplice. Vediamo che succede.<\/p>\n<p>GP Singapore, Q3: solita Ferrari deludente<\/p>\n<p>E finalmente ci siamo: scatta l\u2019ora della verit\u00e0. Il semaforo \u00e8 ancora rosso quando le SF-25 si presentano in pitlane, pronte a dare tutto. Un\u2019attesa di un minuto e si parte. Nell\u2019outlap pare che l\u2019attivazione delle coperture sia curata con pi\u00f9 attenzione: <strong>si spinge meno<\/strong> e si pensa parecchio all\u2019asse anteriore. Per il retrotreno viene utilizzata una mappatura dei freni per contribuire alla stabilizzazione delle temperature.<\/p>\n<p>La track position sembra buona, per far s\u00ec che la preparazione al giro sia perfetta. Il primo run <strong>\u00e8 di assaggio<\/strong>, in quanto le Ferrari montano gomme usate. Bozzi si complimenta con Charles, cercando di alzare l\u2019entusiasmo. Adami, invece, \u00e8 pi\u00f9 analitico, suggerendo al britannico dove deve dare il massimo per alzare il rendimento. Una sosta ai box per montare le mescole nuove e si torna a spingere.<\/p>\n<p>A questo punto ogni piccola esitazione far\u00e0 la differenza. Questa volta l\u2019attivazione \u00e8 pi\u00f9 cauta, nel tentativo di centrare al meglio la finestra di funzionamento della mescola. Leclerc realizza un giro sporco. Una vettura scomposta che, quando si porta al limite, \u00e8 quasi intrattabile. Stesso <strong>discorso per Lewis che<\/strong>, sebbene sia pi\u00f9 veloce del compagno, soffre gli stessi problemi: sesto e settimo posto finale confermano quanto detto.<\/p>\n<p><strong>GP Singapore, risultati qualifica\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Max Verstappen<\/strong>\u00a0(Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong> <strong>Piastri<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Andrea<\/strong> <strong>Kimi<\/strong> <strong>Antonelli<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Isack<\/strong> <strong>Hadjar<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<li><strong>Oliver<\/strong> <strong>Bearman<\/strong> (Haas)<\/li>\n<li><strong>Fernando<\/strong> <strong>Alonso<\/strong> (Aston Martin)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una qualifica complicata. Era questa la sensazione pensando alla Ferrari, dopo quanto visto nella terza e ultima sessione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":147487,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[3403,1770,368,683,1771,86324,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-147486","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-charles-leclerc","9":"tag-f1","10":"tag-ferrari","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-gp-singapore","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}