{"id":147589,"date":"2025-10-04T16:21:10","date_gmt":"2025-10-04T16:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147589\/"},"modified":"2025-10-04T16:21:10","modified_gmt":"2025-10-04T16:21:10","slug":"prosecco-batte-champagne-grande-successo-italiano-contro-la-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147589\/","title":{"rendered":"Prosecco batte Champagne, grande successo italiano contro la Francia"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019affermazione del <strong>Prosecco<\/strong> negli Stati Uniti \u00e8 uno dei fenomeni pi\u00f9 rilevanti del mercato del vino degli ultimi due decenni. I dati elaborati dall\u2019Osservatorio Uiv-Vinitaly raccontano una crescita costante che ha trasformato lo spumante veneto in un simbolo del made in Italy. Nel report si legge che vale ormai il 31% dei consumi a valore di tutti i vini italiani commercializzati negli Usa, con una diffusione trasversale tra le fasce d\u2019et\u00e0 e con un seguito significativo tra il pubblico femminile. Infatti sei consumatori su dieci sono donne.\n<\/p>\n<p>La crescita costante e il confronto con lo Champagne<\/p>\n<p>A quindici anni dalla ridefinizione della piramide produttiva \u2013 Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, Asolo Docg e <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/prosecco-annata-2025-migliore\/927605\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Prosecco Doc<\/a> \u2013 il valore delle denominazioni \u00e8 passato da zero a oltre <strong>500 milioni di dollari<\/strong>. Negli ultimi sette anni l\u2019aumento \u00e8 stato del 178%, un ritmo quadruplo rispetto alla media dei vini italiani negli Stati Uniti. Il 2024 ha rappresentato un nuovo record: il controvalore del Prosecco negli Usa ha raggiunto 531 milioni di dollari. Secondo Carlo Flamini, responsabile dell\u2019Osservatorio, \u201cil Prosecco vale al consumo 2,9 miliardi di dollari l\u2019anno con prezzi medi poco inferiori ai 18 dollari a bottiglia\u201d. L\u2019awareness del prodotto \u00e8 salita al 40%, un dato vicino a quello dello Champagne, fermo al 52%, ma con una conversione all\u2019acquisto superiore: 31% contro 24%.<\/p>\n<p>La conferma del sorpasso arriva dai dati di SipSource, la piattaforma dei distributori americani. Nei primi sette mesi del 2025, il Prosecco <strong>ha superato<\/strong> lo Champagne sia nei volumi sia nel valore al consumo delle bollicine. La quota di mercato \u00e8 stata del 30% per lo sparkling italiano contro il 28% delle etichette francesi. Questo risultato segna un passaggio simbolico importante, considerando che il vino veneto ha una storia recente rispetto alla tradizione plurisecolare dello Champagne.<\/p>\n<p>La distribuzione geografica<\/p>\n<p>La diffusione del Prosecco non \u00e8 uniforme sul territorio statunitense. La costa orientale, dal New England al Mid e South Atlantic, concentra oltre met\u00e0 dei consumi totali. Restano ampi margini di crescita negli Stati dell\u2019Ovest e nel Midwest, aree dove la penetrazione \u00e8 ancora inferiore. Il Prosecco rappresenta <strong>l\u201987% delle vendite di spumanti italiani<\/strong> negli Stati Uniti e il 25% del totale del vino italiano. Si conferma quindi come il traino principale per le etichette tricolori, anche grazie alla sua versatilit\u00e0 e all\u2019immagine accessibile che lo rende adatto a diverse occasioni di consumo. Uno degli elementi che spiegano il successo del Prosecco \u00e8 il suo utilizzo nei cocktail e nei ready-to-drink. Lo <strong>spritz<\/strong> \u00e8 ormai una presenza fissa nei locali americani, ma sono apprezzate anche le varianti con succhi di frutta e altre combinazioni leggere. Secondo Iwsr, la bevanda intercetta con efficacia le tendenze della mixology, risultando particolarmente popolare tra donne e Generazione Z. Questa capacit\u00e0 di adattamento ha contribuito a rafforzare l\u2019immagine del Prosecco come \u201csimbolo pop\u201d del bere italiano, a differenza di altre categorie di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/produzione-vino-italia\/929001\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vino<\/a> percepite come pi\u00f9 tradizionali.<\/p>\n<p>Gli obiettivi futuri<\/p>\n<p>Oltre alla questione dei dazi da risolvere, la sfida \u00e8 ampliare il pubblico verso comunit\u00e0 multietniche che, secondo le rilevazioni, restano pi\u00f9 orientate ad altre bevande come hard seltzer, cocktail preconfezionati e alternative a basso contenuto alcolico. La capacit\u00e0 di intercettare questi <strong>segmenti<\/strong> rappresenter\u00e0 un passaggio chiave per la crescita futura. \u201cNonostante pandemia, calo del potere d\u2019acquisto e concorrenza con altre categorie, il Prosecco ha mostrato una straordinaria resilienza\u201d, ha sottolineato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere. Tutto questo grazie a strategie di valorizzazione coerenti e investimenti promozionali che hanno consolidato la posizione del prodotto sul mercato.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DO6Q2WsCmiL\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019affermazione del Prosecco negli Stati Uniti \u00e8 uno dei fenomeni pi\u00f9 rilevanti del mercato del vino degli ultimi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":147590,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,13542,1537,90,89,13544],"class_list":{"0":"post-147589","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-food-economy","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-made-in-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147589\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}