{"id":147681,"date":"2025-10-04T17:48:11","date_gmt":"2025-10-04T17:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147681\/"},"modified":"2025-10-04T17:48:11","modified_gmt":"2025-10-04T17:48:11","slug":"obesita-e-disfunzioni-metaboliche-visione-multidisciplinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147681\/","title":{"rendered":"\u201cObesit\u00e0 e disfunzioni metaboliche: visione multidisciplinare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>CEGLIE MESSAPICA &#8211; C\u2019\u00e8 un prima e un dopo nell\u2019approccio alla cura dell\u2019obesit\u00e0. Lo spartiacque \u00e8 rappresentato dalla legge appena approvata dal Parlamento e che riconosce, prima in Europa, l\u2019obesit\u00e0 come una patologia cronica recidivante. Se n\u2019\u00e8 discusso a Ceglie Messapica nel corso del congresso \u201cObesit\u00e0 e disfunzioni metaboliche: visione multidisciplinare\u201d, di fatto il primo evento in Puglia successivo all\u2019importante novit\u00e0 legislativa. \u201cUn programma nazionale per la prevenzione e la cura, un piano di formazione per i medici, l\u2019istituzione presso il ministero della Salute, dell\u2019Osservatorio per lo studio della patologia, iniziative di sensibilizzazione sono solo alcune delle strategiche novit\u00e0 introdotte dalla norma &#8211; spiega la coordinatrice scientifica dell\u2019evento, la dottoressa Annapaola Zito, dirigente medico cardiologo Asl di Brindisi \u2013 Il prossimo passaggio sar\u00e0 l\u2019inserimento dell\u2019obesit\u00e0 all\u2019interno dei Lea, Livelli essenziali di assistenza. Del resto, l\u2019obesit\u00e0 sta diventando una vera emergenza che impatta notevolmente sul Servizio sanitario nazionale al pari dell&#8217;ipertensione arteriosa e del diabete mellito\u201d.<\/p>\n<p>Ad aprire i lavori, collegato da remoto, Maurizio De Nuccio, direttore generale dell\u2019Asl di Brindisi. A portare il suo saluto, anche il sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano.<\/p>\n<p>Cardiologi, endocrinologi; fisiatri, ortopedici; gastroenterologi, pneumologi, nutrizionisti, otorinolaringoiatri a confronto sulle sfide che il Servizio sanitario nazionale dovr\u00e0 affrontare in futuro individuando nuove ed efficaci linee guida. L\u2019obesit\u00e0, infatti, abbraccia davvero numerose branche della medicina e sono molteplici le figure professionali che si dedicano alla cura della patologia in un percorso diagnostico-terapeutico comune sempre pi\u00f9 in evoluzione. \u201cI rischi cardiovascolari non sono i soli, il paziente obeso deve essere monitorato, curato e seguito con un approccio necessariamente multidisciplinare\u201d spiega la dottoressa Zito a margine dei lavori svolti nell\u2019affollata sala dell\u2019hotel Madonna delle Grazie, oltre 100 i partecipanti.<\/p>\n<p>Quanto alle cure, \u201coccorre anzitutto modificare lo stile di vita &#8211; conclude la dottoressa Zito &#8211; praticare attivit\u00e0 sportiva e promuovere una dieta ipocalorica. Al tempo stesso, ad oggi, ci sono terapie molto efficaci sia per il paziente obeso sia diabetico, sia non diabetico, tra tutti i principi attivi semaglutide e tirzepatide\u201d, la cui efficacia \u00e8 stata illustrata nel corso del congresso.<\/p>\n<p>Cause, fattori di rischio, terapie, sensibilizzazione sociale, dunque, le direttrici lungo le quali si sono snodati relazioni e interventi dall\u2019importante valore scientifico. Tra i relatori, la dottoressa Valeria Lagattolla, presidente regionale dell\u2019Adi, associazione che ha promosso sull\u2019obesit\u00e0 infantile, un Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) che vedr\u00e0 coinvolti in particolare pediatri di libera scelta, pediatri ospedalieri e medici che si occupano di nutrizione clinica. L\u2019obesit\u00e0 \u00e8 una patologia da non sottovalutare e che richiede un nuovo approccio metodologico. E\u2019 questo il messaggio lanciato da Ceglie Messapica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CEGLIE MESSAPICA &#8211; C\u2019\u00e8 un prima e un dopo nell\u2019approccio alla cura dell\u2019obesit\u00e0. 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