{"id":147940,"date":"2025-10-04T22:36:10","date_gmt":"2025-10-04T22:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147940\/"},"modified":"2025-10-04T22:36:10","modified_gmt":"2025-10-04T22:36:10","slug":"baucia-libro-montaggio-su-mishima-azuma-schrader-e-il-kendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/147940\/","title":{"rendered":"Baucia, libro-montaggio su Mishima, Azuma, Schrader e il kendo"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 uno degli autori pi\u00f9 controversi del Novecento, c\u2019\u00e8 un geniale scultore giapponese trapiantato a Milano, c\u2019\u00e8 uno scrittore americano fallito e oscurato dal fratello. Tre storie di mondi apparentemente lontani ma accomunate dal rapporto problematico, profondo e conflittuale con la cultura nipponica: Mishima, Azuma e Leonard Schrader sono al centro di <strong>Discipline occidentali<\/strong> Leonard Schrader, Kengiro Azuma e un anno di kendo (Castelvecchi, pp. 160 , \u20ac 18,00), l\u2019ultimo libro di Francesco Baucia, il suo terzo romanzo dopo L\u2019ultima analisi (2013) e La notte negli occhi (\u201920). Se i primi due sono effettivamente romanzi, seppur contaminati dalla Storia, questo Discipline occidentali \u00e8 un felice intreccio fra romanzo, saggio letterario, biografia e autobiografia. Baucia costruisce una piccola cattedrale narrativa, in cui le vite dei tre soggetti vengono raccontate attraverso significativi momenti di crisi e\/o di svolta che hanno segnato per sempre la loro esistenza. E se, da studioso, Baucia si \u00e8 occupato spesso della tecnica del montaggio cinematografico applicata alla letteratura, stavolta la sperimenta sul campo, dimostrandone l\u2019efficacia quando impiegata con giudizio: \u00e8 difficile posare il libro, mentre a scene alterne ci vengono raccontate le vite dei tre protagonisti.<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 noto \u00e8 ovviamente Mishima, oggi ricordato pi\u00f9 per il suo sensazionale seppuku \u2013 il suicidio rituale dei samurai, compiuto in segno di protesta per la dilagante occidentalizzazione del Giappone e la perdita dei valori nazionali \u2013 che per i suoi scritti illuminanti: Baucia, rimastone folgorato in giovent\u00f9, ci invita a riscoprirli. Del resto, la morte e il suicidio sono temi ricorrenti nelle opere di Mishima, sin da quando, durante la guerra, viene scartato per ragioni fisiche dall\u2019esercito, dove sarebbe voluto entrare nei battaglioni dei kamikaze. Dall\u2019umiliazione di non aver potuto difendere la patria nasce il suo nazionalismo, cos\u00ec come dalla vergogna per il suo fisico gracile nasce il culto del corpo e della disciplina che emerge nelle sue parole e nei suoi atti.<\/p>\n<p>Affascinante \u00e8 la vicenda umana di Azuma, che invece riesce a farsi arruolare, giovanissimo, nei battaglioni suicidi. Ma la sua missione, gi\u00e0 pianificata e per la quale si era a lungo addestrato, rester\u00e0 irrealizzata per la sopraggiunta fine del conflitto. Azuma, anch\u2019egli smarrito di fronte a un Giappone in cui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 spazio per gli ideali con cui \u00e8 cresciuto, ritrova senso ed equilibrio grazie all\u2019arte, sceglie di lasciare il suo paese e di trasferirsi in Italia, dove, sotto la guida di Marino Marini, diventa uno degli scultori pi\u00f9 interessanti nel vivace panorama dell\u2019arte moderna fra gli anni sessanta e settanta.<\/p>\n<p>Leonard Schrader \u00e8 un aspirante scrittore, che studia con maestri d\u2019eccellenza \u2013 Borges, Vonnegut e Algren fra gli altri \u2013 ma senza riuscire a trovare una sua voce. Parte per il Giappone per sfuggire all\u2019arruolamento in Vietnam e, prendendo spunto dal suo difficoltoso impatto con una cultura che fatica a decifrare, inventa il soggetto di Yakuza, film che con gli anni diventer\u00e0 un cult. Sar\u00e0 presto oscurato, dopo averne favorito il successo, dal fratello minore Paul, che si affermer\u00e0 come uno degli sceneggiatori pi\u00f9 influenti del cinema americano, oltre che regista assai prolifico nella quantit\u00e0 bench\u00e9 discontinuo nella qualit\u00e0, almeno secondo buona parte della critica. E sar\u00e0 proprio Paul, altro protagonista \u2018ombra\u2019 del libro con sfumature da villain, a dirigere il pi\u00f9 noto film sulla vita di Mishima, scritto insieme al fratello.<\/p>\n<p>A consolidare la complessa struttura del libro \u00e8 infine l\u2019esperienza personale con la cultura nipponica dell\u2019autore stesso, attraverso il racconto di un anno di pratica del kendo, l\u2019arte marziale al centro del film ideato da Schrader. Baucia ci racconta l\u2019arduo \u2013 forse impossibile \u2013 sforzo di conciliare una disciplina che, come tutte le arti marziali, richiede un\u2019adesione acritica ai suoi principi con la forma mentis di uno studioso, abituato a indagare il senso di ogni cosa, a chiedersi il perch\u00e9 di ogni gesto.<\/p>\n<p>Oggi, con una parola abusata, parleremmo di autofiction, ma qui l\u2019esperienza dell\u2019autore \u2013 autentica o romanzata che sia \u2013 non \u00e8 fine a se stessa, n\u00e9 un semplice guardarsi l\u2019ombelico; \u00e8 invece necessaria per comprendere come e perch\u00e9 le vite degli altri protagonisti, pur cos\u00ec diverse, siano intrecciate da fili quasi invisibili ma indistruttibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 uno degli autori pi\u00f9 controversi del Novecento, c\u2019\u00e8 un geniale scultore giapponese trapiantato a Milano, c\u2019\u00e8 uno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":147941,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-147940","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}