{"id":148031,"date":"2025-10-05T00:24:12","date_gmt":"2025-10-05T00:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148031\/"},"modified":"2025-10-05T00:24:12","modified_gmt":"2025-10-05T00:24:12","slug":"il-libraio-di-gaza-credere-nella-forza-delle-storie-anche-sotto-le-bombe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/148031\/","title":{"rendered":"&#8220;Il libraio di Gaza&#8221;: credere nella forza delle storie anche sotto le bombe"},"content":{"rendered":"<p>Forse, regalare un\u2019opera di<strong>\u00a0Shakespeare<\/strong> quando fuori c\u2019\u00e8 la <strong>guerra<\/strong>, \u00e8 tra gli atti pi\u00f9 radicali che una persona possa compiere. E se a farlo \u00e8 un libraio che ogni giorno sfida i <strong>bombardamenti nella sua citt\u00e0<\/strong>, il gesto assume un valore simbolico maggiore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/autori\/rachid-benzine\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Rachid Benzine<\/strong><\/a>, nato in Marocco e cresciuto in Francia, firma per Corbaccio <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/libri\/rachid-benzine-il-libraio-di-gaza-9791259923103\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Il libraio di Gaza<\/strong><\/a> (traduzione di Lucia Corradini Caspani), <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/libri-che-parlano-di-libri-1472121\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">un toccante <strong>libro che parla di libri<\/strong><\/a>, ambientandolo in uno <strong>scenario di guerra<\/strong>. Gaza, infatti, \u00e8 attorniata dalla distruzione, ma questo non impedisce al protagonista, <strong>Nabil<\/strong>, di aprire ogni giorno il suo negozio, fatto di volumi antichi e pi\u00f9 recenti.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1480465 aligncenter lazyload ewww_webp_lazy_load\" alt=\"copertina de Il libraio di Gaza\" width=\"300\" height=\"449\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Il-libraio-di-Gaza.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"536\" data-eio-rheight=\"802\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Il-libraio-di-Gaza.jpg.webp\" srcset-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Il-libraio-di-Gaza.jpg.webp 536w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Il-libraio-di-Gaza-356x533.jpg.webp 356w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Il-libraio-di-Gaza-164x246.jpg.webp 164w\"\/><\/p>\n<p>Cos\u00ec l\u2019autore, islamista e ricercatore presso il Fonds Ricoeur, accompagna lettrici e lettori tra <strong>le stradine pi\u00f9 nascoste della citt\u00e0 nella Striscia<\/strong>, assieme a Julien Desmanges, <strong>un fotografo francese inviato a Gaza<\/strong>. Un mattino, il fotografo si imbatte in una libreria stranamente aperta, con un uomo seduto davanti. Julien capisce subito che quello sarebbe uno scatto perfetto e domanda all\u2019uomo il permesso di fotografarlo.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/palestina-alae-al-said-1469459\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"La Palestina negli occhi di mia madre - di Alae Al Said\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Il-ragazzo-con-la-kefiah-arancione-di-Alae-Al-Said-410x214.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"214\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Il-ragazzo-con-la-kefiah-arancione-di-Alae-Al-Said-410x214.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>E cos\u00ec Il libraio di Gaza, romanzo in corso di pubblicazione in 11 paesi, con un bicchiere di t\u00e8 alla menta in mano, racconta al fotografo la sua storia, dall\u2019esodo alla prigione, dall\u2019impegno alla disillusione politica, dall\u2019amore ai figli, dagli studi al teatro, dalle speranze al dolore di vedere soffrire chi si ama.<\/p>\n<p>Il racconto \u00e8 disseminato di testi che hanno segnato l\u2019esistenza di Nabil, da <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/william-shakespeare-opere-1400981\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>William Shakespeare<\/strong><\/a> a <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/primo-levi-se-questo-e-un-uomo-554289\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Primo Levi<\/strong><\/a>, passando, tra gli altri, per il poeta palestinese <strong><a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/saggistica\/israele-palestina-libri-1449086\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Mahmud Darwish<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/saggistica\/israele-palestina-libri-1449086\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"Israele e Palestina: libri di ieri e di oggi per approfondire\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Bandiere-di-Palestina-e-Israele-dipinte-su-un-muro-incrinato-410x214.jpg\" class=\"lazyload\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"214\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>L\u2019autore, figura di spicco dell\u2019islamismo liberale, aperto al dialogo con il cristianesimo, dopo numerosi saggi e la sua opera di narrativa <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/libri\/rachid-benzine-canto-damore-a-mia-madre-9788867007578\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Canto d\u2019amore a mia madre <\/a>(Corbaccio, Alba Bariffi) ritorna con \u201cla storia di un uomo che ha deciso, attraverso i libri, di non aggiungere dolore al mondo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Su\u00a0ilLibraio.it, per gentile concessione della casa editrice, proponiamo un estratto dall\u2019introduzione:<\/strong><\/p>\n<p>Una giornata come tante. Ieri, due attacchi hanno ucciso quattro ragazzi, colpevoli unicamente di giocare a pallone sulla spiaggia. Ti svegli nella stanza che ti hanno assegnato il giorno prima, nello stesso albergo dove alloggia una parte della stampa internazionale. Avresti preferito stare a casa di qualcuno, ma la tua agenzia ti ha convinto a privilegiare la sicurezza. I quartieri che si salvano sono veramente pochi, e intere famiglie scompaiono perch\u00e9 abitano, senza saperlo o perfettamente consapevoli, in prossimit\u00e0 di un gruppo clandestino. I bombardamenti chirurgici risentono spesso degli errori medici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1480607\" class=\"wp-image-1480607 lazyload ewww_webp_lazy_load\" alt=\"Rachid Benzine\" width=\"302\" height=\"311\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Rachid-Benzine.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1358\" data-eio-rheight=\"1400\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Rachid-Benzine.jpg.webp\" srcset-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Rachid-Benzine.jpg.webp 1358w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Rachid-Benzine-410x423.jpg.webp 410w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Rachid-Benzine-190x196.jpg.webp 190w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Rachid-Benzine-35x35.jpg.webp 35w\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1480607\" class=\"wp-caption-text\">Rachid Benzine nella foto di ABACAPRESS \/ Alamy<\/p>\n<p>L\u2019ennesima tregua dovrebbe lasciarti qualche giorno per catturare istanti di quotidianit\u00e0, le foto che ami, scevre di sensazionalismi. Il tuo capo invece preferisce i bambini in lacrime in mezzo alle macerie, i soldati feriti vicino a un carro armato, gli edifici squarciati dai razzi. La vita banale non piace ai giornali.<\/p>\n<p>Esci dall\u2019albergo. \u00c8 mattina. Troppo presto, o forse tardi, chiss\u00e0. Qui il tempo non gira come altrove, lo dicono tutti, qui accelera o rallenta, invischiato in un\u2019attesa interminabile. E tutt\u2019a un tratto fila via.<\/p>\n<p>Il sole proietta ombre profonde a terra e sui muri, le sagome dei passanti si stagliano nitide. Dopo tante immagini che sembrano provenire soltanto dal cielo, scopri per la prima volta questa citt\u00e0. Sul marciapiede, le bancarelle approfittano della calma per attirare i clienti. I colori risplendono alla luce. Il rosso dei pomodori, il verde dell\u2019insalata, il giallo dei limoni. Banchi straripanti di vita, la gente che si accalca tutt\u2019attorno con lo sguardo acceso, e si riempie le mani. I bambini strillano, le donne si affrettano, \u00e8 tutto in movimento. Il venditore si d\u00e0 da fare, pesa, discute, imballa la merce. Eppure, dallo sforzo di ogni gesto, traspare una stanchezza. L\u2019uomo sa che la pace, qui, \u00e8 sempre provvisoria. Vuol vendere subito, vuol vendere tutto. Come se il domani potesse sparire per sempre. La polvere, onnipresente, ricopre ogni cosa. Una sensazione terrosa, la gola secca.<\/p>\n<p>\t\tScopri la nostra pagina Linkedin<\/p>\n<p>Ti incammini per i vicoli sottostanti. Il quartiere \u00e8 rimasto intatto. Scendi gli ultimi gradini di pietra, sconnessi: generazioni di palestinesi li hanno calpestati, posandovi parole offerte al vento, provando i primi turbamenti amorosi, rifacendo il mondo come se racchiudesse la speranza e come se ci fosse ancora un qualche interesse nei loro confronti. Le strade sono piene di vita, ma di una vita messa tra parentesi, come se tutto rischiasse di franare alla minima scossa. Le insegne dai nomi cancellati dal sole e dai crolli, le lettere sbiadite dal tempo. Qui si tinteggia una porta, l\u00e0 si lustra una vetrina, come se ogni piccolo gesto di riparazione o di mantenimento potesse scongiurare la malasorte. Gaza \u00e8 una citt\u00e0 da riscrivere costantemente. Ognuno segue la propria ispirazione, i propri puntini di sospensione. Tutti temono l\u2019istante di quel gesto che potrebbe sfuggire al loro controllo, scrivendo la parola fine.<\/p>\n<p>\t\tScopri il nostro canale Telegram<\/p>\n<p>Pile di abiti, scarpe sparse in giro. Generi di prima necessit\u00e0. Tutto disposto in un disordine sistematico. Il proprietario, seduto dietro un bancone di legno, armeggia con il suo inventario come fosse un archivista. Ogni oggetto in un angolo preciso. E quei poveretti che rovistano nei suoi mucchi di stracci, non li guarda nemmeno pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il clacson di vecchie automobili, un rumore stridente, come una lamentela prolungata. Il suono metallico dei carretti sospinti sul selciato irregolare, mentre si levano le voci dei venditori e quelle dei passanti, sbalordite, a volte eccitate, spesso calorose. Dietro l\u2019angolo, si respira l\u2019odore del sale e il piacere della brezza portata dal vento.<\/p>\n<p>D\u2019improvviso, ti trovi in uno dei quartieri devastati. Sembra l\u2019inferno sputato dalle viscere della terra\u2026<\/p>\n<p><strong>(continua in libreria\u2026)<\/strong><\/p>\n<p>\t\tScopri le nostre Newsletter<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Forse, regalare un\u2019opera di\u00a0Shakespeare quando fuori c\u2019\u00e8 la guerra, \u00e8 tra gli atti pi\u00f9 radicali che una persona&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":148032,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-148031","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148031"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148031\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}